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savoiardo

SAVOIA Mezzo Quarto di Piemonte

Risposte migliori

savoiardo
Supporter

Come sempre le monete sabaude continuano a riservarci delle sorprese...

Ho avuto la fortuna di poter inserire in collezione questa monetina (una delle mie amate piccole) e penso che meriti dedicarci due parole!

Si tratta di una moneta di Carlo II, un mezzo quarto di grosso di Piemonte, moneta abbastanza rara a vedersi ed a trovarsi, coniata nella meta' del 1500 a Vercelli ed a Nizza.

Le monete coniate a Vercelli riportano le sigle IT dello zecchiere Girolamo Torrato e LF di Giovanni Ludovico Ferraris, sono le più' viste e conosciute, il Cudazzo sul MIR pubblica una moneta con le sigle GC che segnala come battuta a Torino o Cornavin e la segnala inedita apparsa su di un'asta nell'ottobre 1999.

Le monete di Vercelli sono state battute al taglio di 304 pezzi al marco per un totale di 2680 marchi, mentre a Nizza a 260 pezzi al marco per un totale di soli 322 marchi.

Visto l'esiguo numero di monete coniate non risultano ancora censite su nessuna pubblicazione numismatica di mia conoscenza...

Ora andiamo alle mie conclusioni...

Partendo dal presupposto che senza uno studio approfondito dei documenti queste sono solo mie supposizioni, deduco che l'attribuzione del mezzo quarto con le sigle GC per la zecca di Cornavin sia errata per la mancanza di documentazione di battitura di questa moneta per questa zecca e sopratutto perché moneta coniata per il Piemonte e non per la Savoia, sia errata l'attribuzione alla zecca di Torino perché le sigle GC per Girardino Carcassone non sono fattibili avendo lavorato in quella zecca nel 1536 cioè precedentemente al l'ordinanza di battitura di queste monete...

Posso quindi supporre che queste sigle siano di Gabriele Capello che invece proprio in quel periodo lavorava a Nizza e siglava le sue monete con NGC, in cui pero' non ha inserito la N per Nizza.

Ora altra considerazione per la moneta ora in mio possesso...

Questa, a differenza delle altre, al rovescio non presenta alcuna sigla dello zecchiere, ma la legenda del diritto termina con una N.

Si può leggere al diritto: croce KROLUS : SECOND : N

al rovescio: croce DVX : SABAVDIE

Non posso dire che non sia strano inserire la sigla di zecca al diritto sulla moneta nella legenda, non è una cosa consueta, ma a mio parere identifica quasi certamente la provenienza, cioè Nizza.

Ora, se non ho stufato nessuno con questa lunga disquisizione su un piccolo "rottame" avrei il piacere di sentire le opinioni di chi ha avuto la pazienza di seguirmi in questo discorso lungo, ma penso logico...

Altra cosa che stavo dimenticando...

La foto di questa moneta che cinque anni fa avevo inserito a catalogo nella scheda e che mi era stata passata gentilmente da un utente ho notato che presenta lo stesso conio della mia, il che significa che probabilmente si tratta proprio di una coniazione e non di un errore....

Sono curioso di ascoltare altri pareri concordi o discordi...

post-201-0-05674800-1423147836_thumb.jpg

post-201-0-71835200-1423147874_thumb.jpg

Modificato da savoiardo
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elleci

Interessantissima discussione, purtroppo non posso aggiungere nulla però grazie per la condivisione!

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andyscudo

Interessante intervento Savo, al momento ti rispondo senza avere controllato nulla di cio' che affermi ma, sapendo

quanto sei attento ai particolari delle tue "piccoline" non posso che condividere il tuo pensiero...il tuo ragionamento fila

liscio quindi penso che, come al solito, ci si trovi di fronte ancora una volta a dati da correggere/rivedere/confermare/approfondire.

Sto constatando le stesse cose con Franco per quanto riguarda  la zecca di Messerano (il Corpus stesso e' zeppo

di imprecisioni, errori di trascrizione e quindi per questo cita addirittura varianti di monete che non esistono !)

Spero che il prossimo lavoro che uscira' sulle sabaude dara' una bella ripulita a tutte queste inesattezze e/o omissioni e ci regali un po'

piu' di sicurezza nelle nostre catalogazioni !

 

Saluti

 

Andrea

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savoiardo
Supporter

Interessante intervento Savo, al momento ti rispondo senza avere controllato nulla di cio' che affermi ma, sapendo

quanto sei attento ai particolari delle tue "piccoline" non posso che condividere il tuo pensiero...il tuo ragionamento fila

liscio quindi penso che, come al solito, ci si trovi di fronte ancora una volta a dati da correggere/rivedere/confermare/approfondire.

Sto constatando le stesse cose con Franco per quanto riguarda la zecca di Messerano (il Corpus stesso e' zeppo

di imprecisioni, errori di trascrizione e quindi per questo cita addirittura varianti di monete che non esistono !)

Spero che il prossimo lavoro che uscira' sulle sabaude dara' una bella ripulita a tutte queste inesattezze e/o omissioni e ci regali un po'

piu' di sicurezza nelle nostre catalogazioni !

Saluti

Andrea

Studiare e dedicare tempo!

Questo è l'impegno che ci viene chiesto...

Tu e Franco poi ne sapete qualcosa!

Di questa rara moneta sono apparsi ultimamente 2 esemplari in un'asta a dicembre, una con il conio uguale a questa...

Sto preparando qualcosa di scritto da pubblicare poi su il prossimo bollettino del circolo di Beinasco, ma il tempo è tiranno, e veramente pochi indizi e documenti...

Penso dovrò fermarmi a una raccolta di pensieri e di opinioni, la prossima pubblicazione sui Savoia avrà molte modifiche rispetto alla precedente, in questi anni sono uscite moltissime novità e moltissimi nuovi ritrovamenti...

Spero che il lavoro venga affrontato con cognizione, ne parlavo proprio con Biagio solo l'altro giorno..

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dux-sab

tu con la lente puoi controllare meglio ma a me sembra che il dritto finisca con SECON+ poi qualcosa poi N.

sembra comunque una variante inedita.

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savoiardo
Supporter

tu con la lente puoi controllare meglio ma a me sembra che il dritto finisca con SECON+ poi qualcosa poi N.

sembra comunque una variante inedita.

Si e' inedita per quanto ho sino ad ora potuto verificare..

E' identica all esesemplare venduto sull asta Gaudory di dicembre, in quell esemplare si legge bene SECOND : poi vi e' una spaccatura del tondello proprio sulla N finale..

Sino ad ora non se ne conoscevano, ora si puo' completare esattamente l impronta del diritto e del rovescio!

Tutte e due (sia la mia in cui e' poco visibile ma c'e', sia quella dell'asta) presentano una rosetta a dx della K.

Modificato da savoiardo

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piergi00

Aggiungo un  esemplare

Clipboard.jpg

Scan-161212-0001.jpg

Modificato da piergi00

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savoiardo
Supporter

Sono ancora poche... ma nel giro di due anni qualcuna è uscita...

la piu' interessante delle tre in asta...

Modificato da savoiardo

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