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giulianas

Perdita parziale o minima della patina

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giulianas

Salve a tutti,sto aiutando mio nonno(il quale non sapevo avesse la passione per la numismatica!) a identificare alcune sue monete delle quali è in posseso da quando era ragazzo,regalo di suo nonno(mio trisavolo!!!). Purtroppo le ha conservate veramente male nel tempo, tutte insieme alle 10 lire,le 500 lire,gli "euro particolari",le schede telefoniche,etc.. Molte presentano sintomi di cancro del bronzo,purtroppo sono monete antiche,tutte penso di rame o bronzo o oricalco da quanto ho capito, provando a pulire queste zone prese dal cancro superficiale purtroppo è venuta via la patina esterna lasciando visibile il "rosso" sul fondo! Alcune hanno perso anche il 30-40% di patina (mentre il restante è bellissimo a livello di patinatura) mentre altre hanno solo dei piccolissimi puntini spatinati,tipo 1-5% di patina persa. Questo cosa vuol dire? Io ho provato a leggere sul forum ma c'è veramente tanta roba! Posso fare qualcosa per queste parti spatinate solo parzialmente? Gli ho recato un grave danno? In compenso le stiamo osservando ed il cancro non si è più formato a distanza di settimane. Grazie a tutti.

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cembruno5500
Supporter

non hai la possibilità di postare qualche immagine?.

non è per caso che hai fatto una pulizia con prodotti per il rame , argento etc.?

Edited by cembruno5500
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TIBERIVS

Ciao @@giulianas

le foto sono necessarie, di che monete stiamo parlando?

Forse prima di agire avresti fatto meglio chiedere un parere, postando le monete come  erano, poi con i consigli, potevi agire, per il cancro dubito che poche settimane siano sufficienti per  valutare se è stato rimosso completamente.

saluti

TIBERIVS

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giulianas

Purtroppo non ho modo di postare foto dettagliate,ho solo la fotocamera del cell ma è poca roba. Sono monete grecosicule Calcolate che non ho usato prodotti di alcun tipo, avevo letto che inizialmente dopo bagni in acqua demineralizzata si poteva procedere con la rimozione meccanica in maniera leggera del cancro superficiale per poi far fare altri bagni in acqua distillata e tenere sotto osservazione, in casi gravi benzotriazolo. Ora,appena iniziato leggermente a grattar via il cancro,si è praticamente sgretolata parte della patina improvvisamente!

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giulianas

Purtroppo non ho modo di postare foto dettagliate,ho solo la fotocamera del cell ma è poca roba. Sono monete grecosicule Calcolate che non ho usato prodotti di alcun tipo, avevo letto che inizialmente dopo bagni in acqua demineralizzata si poteva procedere con la rimozione meccanica in maniera leggera del cancro superficiale per poi far fare altri bagni in acqua distillata e tenere sotto osservazione, in casi gravi benzotriazolo. Ora,appena iniziato leggermente a grattar via il cancro,si è praticamente sgretolata parte della patina improvvisamente!

Da ulteriori ricerche, è possibile che lo strato ora a vista rosso intenso/mattone sia uno strato di cuprite sotto la bella patina verde? Ed ora mi ritrovi delle monete con delle porzioni di cuprite a vista alternate a quelle della patina più esterna? Oppure quel colore è già indice di metallo vivo?

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giulianas

Anche se nessuno mi sta rispondendo continuo a tenervi aggiornati con le osservazioni (mi sto anche adoperando per delle foto):

 

-Alcune monete iniziano a presentare nuovamente segni embrionali di cancro nelle fratture tra patina verde(malachite?) e cuprite sottostante.

 

-Alcune monete hanno rivelato dei minicrateri una volta persa la porzione di patina verde e resa visibile la cuprite.

 

-2 monete hanno una patina nera e nero/grigria

 

-Ribadisco che gli unici passaggi sono stati svariati bagni di acqua disttillata e rimozione meccanica tramite ago sottile dei punti colpiti da cancro del bronzo, ho chiesto al nonno e mi ha detto che lui non ha mai usato prodotti chimici anche se in passato le aveva lavate sotto il rubinetto(penso innescando i processi corrosivi).

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piras

Anche se nessuno mi sta rispondendo continuo a tenervi aggiornati con le osservazioni (mi sto anche adoperando per delle foto):

-Alcune monete iniziano a presentare nuovamente segni embrionali di cancro nelle fratture tra patina verde(malachite?) e cuprite sottostante.

-Alcune monete hanno rivelato dei minicrateri una volta persa la porzione di patina verde e resa visibile la cuprite.

-2 monete hanno una patina nera e nero/grigria

-Ribadisco che gli unici passaggi sono stati svariati bagni di acqua disttillata e rimozione meccanica tramite ago sottile dei punti colpiti da cancro del bronzo, ho chiesto al nonno e mi ha detto che lui non ha mai usato prodotti chimici anche se in passato le aveva lavate sotto il rubinetto(penso innescando i processi corrosivi).

se non posti foto secondo me difficilmente qualcuno potrà aiutarti...
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mariov60

Anche se nessuno mi sta rispondendo continuo a tenervi aggiornati con le osservazioni (mi sto anche adoperando per delle foto):

 

Senza immagini leggibili non è possibile risponderti. Renditi conto che stai descrivendo sintomi che solo tu vedi, a cui hai già dato una tua diagnosi, a cui hai già applicato una tua cura...

E' già difficile farsi un'idea corretta partendo dalle immagini... ma così....è come se tu cercassi di farci capire il sapore delle fragole....solo con la tua descrizione verbale.

Restiamo in attesa di immagini leggibili.

ciao

Mario

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piras

....è come se tu cercassi di farci capire il sapore delle fragole....solo con la tua descrizione verbale...

bella questa :-) , tra l'altro non è ancora tempo di fragole ;-)....

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giulianas

Come promesso ecco le foto,di meglio non posso fare,sono due monete ma valgono per tutte:

 

8e95d0fa29.jpg 
 
 
 
Questa è una di quelle che da come si vede dai bordi sta ripresentando cancro del bronzo
 
 
 
 
Questa invece è una di quelle solo rovinate ma che a quanto pare non hanno nessun segno rimasto o di rigenerazione del cancro presente inizialmente,diciamo "stabilizzata".
 
Che ne dite ?
 
PS: Se poi volete anche aiutare con l'ID sarebbe un piacere,la prima dovrebbe essere una pentoncia dei mamertini e la seconda una litra di siracusa ma nel dettaglio ancora niente.

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piras

Sinceramente io da queste foto riesco a vedere poco o niente...

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giulianas

Sinceramente io da queste foto riesco a vedere poco o niente...

 

Come? Guarda che se ci clicchi sopra si ingrandiscono !

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piras

Ah beh, magari sono io che ho la vista un pò deficitaria... Aspettiamo gli altri cosa dicono allora...

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mariov60

 

Cliccandoci sopra le immagini s'ingrandiscono....anche se non sono molto leggibili, o meglio, non è facile capire la situazione ed esprimere un'idea. Non sapendo quale fosse la situazione di partenza non è nemmeno possibile quantificare l'eventuale danno apportato.

La seconda moneta mi sembra parzialmente spatinata, più che pulita, ma sembra in condizioni abbastanza stabili. Scrivo "sembra" perchè l'immagine è troppo scura e piccola ma, tenuto conto di questa premessa, non individuo tracce di corrosione per cui il consiglio per la seconda moneta è: altolà...stai fermo e aspetta. Ogni ulteriore intervento non farebbe altro che peggiorarne l'aspetto complessivo. Se nel tempo non compariranno segni di corrosione, tienila così com'è ora.

La seconda mi pare più complessa. Mi sembra la tipica moneta con bella patina superficiale che sigilla uno strato inferiore inquietante. Si tratta di una patina leggera e friabile che spesso si disgrega con la semplice manipolazione lasciando in vista lo strato sottostante. In questo caso, nello spessore fra patina superficiale e la superfice sottostante, si nota il sottile spessore di uno strato azzurrognolo che è il vero responsabile dell'instabilità della patina superficiale. Continuare a manipolare, sfregare o grattare porterebbe alla totale perdita della patina superficiale.

Penso che l'unica cosa da fare sia: isolare la moneta e manipolarla con la massima attenzione per non perdere ulteriore patina; procedere ad un prolungato bagno in soluzione alcoolica di benzotriazolo; dopo la verifica dell'efficacia di questa operazione (io lascio trascorrere almeno 6 mesi in isolamento), potresti procedere alla stabilizzazione e protezione con cera microcristallina o prodotti tipo il metacril (vista la situazione,forse più indicato per la maggior protezione meccanica che garantisce)....ma per questa fase c'è tempo.

Per il futuro ricorda che a volte la miglor cosa da fare....è non fare nulla

Ciao

Mario

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giulianas

 

Cliccandoci sopra le immagini s'ingrandiscono....anche se non sono molto leggibili, o meglio, non è facile capire la situazione ed esprimere un'idea. Non sapendo quale fosse la situazione di partenza non è nemmeno possibile quantificare l'eventuale danno apportato.

La seconda moneta mi sembra parzialmente spatinata, più che pulita, ma sembra in condizioni abbastanza stabili. Scrivo "sembra" perchè l'immagine è troppo scura e piccola ma, tenuto conto di questa premessa, non individuo tracce di corrosione per cui il consiglio per la seconda moneta è: altolà...stai fermo e aspetta. Ogni ulteriore intervento non farebbe altro che peggiorarne l'aspetto complessivo. Se nel tempo non compariranno segni di corrosione, tienila così com'è ora.

La seconda mi pare più complessa. Mi sembra la tipica moneta con bella patina superficiale che sigilla uno strato inferiore inquietante. Si tratta di una patina leggera e friabile che spesso si disgrega con la semplice manipolazione lasciando in vista lo strato sottostante. In questo caso, nello spessore fra patina superficiale e la superfice sottostante, si nota il sottile spessore di uno strato azzurrognolo che è il vero responsabile dell'instabilità della patina superficiale. Continuare a manipolare, sfregare o grattare porterebbe alla totale perdita della patina superficiale.

Penso che l'unica cosa da fare sia: isolare la moneta e manipolarla con la massima attenzione per non perdere ulteriore patina; procedere ad un prolungato bagno in soluzione alcoolica di benzotriazolo; dopo la verifica dell'efficacia di questa operazione (io lascio trascorrere almeno 6 mesi in isolamento), potresti procedere alla stabilizzazione e protezione con cera microcristallina o prodotti tipo il metacril (vista la situazione,forse più indicato per la maggior protezione meccanica che garantisce)....ma per questa fase c'è tempo.

Per il futuro ricorda che a volte la miglor cosa da fare....è non fare nulla

Ciao

Mario

 

Infatti quelle zone azzurrognole appena le tocchi si polverizzano così come la patina tutta intorno!! Confermo che non sono spatinate,nel senso che la parte rossa sottostante è color mattone in entrambe le monete,quindi penso cuprite no? Ma comunque come potete vedere la maggior parte della bella patina verde è rimasta,solo che mi sembra un pugno nell'occhio avere quelle scrostature marroni,si può risolvere questa cosa? Magari ripatinando di verde solo le zone che hanno perso la patina verde? In questo stato le monete si svalutano di molto?

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giulianas

Comunque il problema che resta ora è che purtroppo rimane una bella patina verde originale e poi alcuni punti dove la patina si è disentegrata lasciando sotto uno strato rosso mattone,visivamente non piace,in questo caso,penste possa essere pensabile una patinatura artificiale che replicasse i toni del verde solo sulle zone che hanno perso quella originale? sarebbe un migliorarla  o un deturparla ulteriormente? è uno di quei casi dove il restauro vale la pena? Grazie.

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mariov60

 

Comunque il problema che resta ora è che purtroppo rimane una bella patina verde originale e poi alcuni punti dove la patina si è disentegrata lasciando sotto uno strato rosso mattone,visivamente non piace,in questo caso,penste possa essere pensabile una patinatura artificiale che replicasse i toni del verde solo sulle zone che hanno perso quella originale? sarebbe un migliorarla  o un deturparla ulteriormente? è uno di quei casi dove il restauro vale la pena? Grazie.

La priorità è quella di stabilizzare e garantire la futura conservazione delle monete di cui ora sei custode. Le monete sono così come sono, e portano i segni della storia e delle mani e delle idee di tutti coloro che le hanno toccate.

L'aspetto estetico è un fattore secondario e ha influenza solo sull'aspetto economico-commerciale ma una manipolazione artificiosa per migliorarne l'aspetto estetico/commerciale sarebbe solo un intervento "artificiale" atto a nascondere i difetti e a ricostruire quello che ora non c'è più e questo mi sembra un atto commercialmente paragonabile alla falsificazione.....

Io oggi mi preoccuperei della conservazione e di goderne la loro storia...quella che raccontano e quella che puoi solo immaginare.

Un saluto

Mario 

Edited by mariov60

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giulianas

 

La priorità è quella di stabilizzare e garantire la futura conservazione delle monete di cui ora sei custode. Le monete sono così come sono, e portano i segni della storia e delle mani e delle idee di tutti coloro che le hanno toccate.

L'aspetto estetico è un fattore secondario e ha influenza solo sull'aspetto economico-commerciale ma una manipolazione artificiosa per migliorarne l'aspetto estetico/commerciale sarebbe solo un intervento "artificiale" atto a nascondere i difetti e a ricostruire quello che ora non c'è più e questo mi sembra un atto commercialmente paragonabile alla falsificazione.....

Io oggi mi preoccuperei della conservazione e di goderne la loro storia...quella che raccontano e quella che puoi solo immaginare.

Un saluto

Mario 

 

Sicuramente la priorità è quella di salvaguardare e stabilizzare la collezione di cui "forse" diverro' custode. Però successivamente vorrei anche migliorare nei limiti dell'etico le monete rovinate,senza falsificare o nascondere nulla,solo farle diventare più piacevoli all'occhio, stavo pensando a tal proposito che magari una patinatura naturale sul davanzale di case anche se lunga potrebbe migliorare qualcosa nel tempo? A Roma ci sono molti "agenti atmosferici" nell'aria.

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