frara Inviato 4 Marzo, 2015 #1 Inviato 4 Marzo, 2015 Un saluto a tutti. Avrei cortesemente bisogno di alcune delucidazioni riguardanti i documenti che accompagnano l'acquisto di una moneta antica. Nello specifico, ho acquistato, aggiudicandomi un asta su Dea Moneta, una moneta di epoca imperiale romana. All' arrivo della moneta al mio recapito ho notato però che, oltre alla ricevuta fiscale, la moneta non era accompagnata da nessun certificato di lecita provenienza o di autenticità, né da un sigillo N.I.P. né tantomeno dal classico cartoncino con nome,misure, peso, zecca, rarità... Nulla di nulla, e la moneta era avvolta in un foglio di giornale. Quello che chiedo a Voi esperti è se fosse necessaria solo la ricevuta fiscale oppure se ogni moneta debba circolare con un identificativo e/o altri certificati. Nella stessa ricevuta fiscale è menzionata genericamente la moneta, ma in modo talmente generico che potrei associarla a qualsiasi moneta di quell imperatore... Ho già acquistato monete presso un negozio specializzato che, per ogni moneta mi ha sempre fornito di certificato con sigillo descrizione e identificativo univoco della moneta. Per questo, alla apertura del plico sono rimato leggermente perplesso... Chiedo quindi se è sufficiente esclusivamente la semplice ricevuta fiscale? Cita
Ospite Inviato 4 Marzo, 2015 #3 Inviato 4 Marzo, 2015 Si va sul sito della casa d'aste , si clicca sulla moneta e si stampa la pagina. C'è numero del lotto e fotografia. Sulla ricevuta o fattura c'è almeno il numero del lotto. Si abbina il tutto e si dovrebbe avere la documentazione in caso di contestazioni. Non è difficile. Si perde solo un po di tempo e un po di inchiostro per la stampante. Cita
frara Inviato 4 Marzo, 2015 Autore #4 Inviato 4 Marzo, 2015 Ok. Lo avevo appena fatto. Grazie :-) Cita
frara Inviato 4 Marzo, 2015 Autore #5 Inviato 4 Marzo, 2015 (modificato) A volte possono sembrare domande sciocche. Altre volte sono proprio sciocche. Ma in qualche modo dobbiamo pur imparare. :-) Modificato 4 Marzo, 2015 da frara Cita
frara Inviato 4 Marzo, 2015 Autore #6 Inviato 4 Marzo, 2015 Ciao. La casa d'aste è italiana? Si M. Cita
brischetto Inviato 4 Marzo, 2015 #7 Inviato 4 Marzo, 2015 Anch'io ho ricevuto le monete allo stesso modo, probabilmente dalla stessa casa d'aste. Credo che stampare la pagina in cui è descritta e fotografata la moneta, e conservare assieme la ricevuta, sia sufficiente. Cita
Filippo1948 Inviato 4 Marzo, 2015 #8 Inviato 4 Marzo, 2015 (modificato) la moneta era avvolta in un foglio di giornale. Nei fogli di giornale? caspita, siamo tornati nell'800! Per la spedizione si sono serviti del servizio di posta nazionale o di un messo di loro fiducia che si trovava a passare dalle Sue parti? :crazy: Modificato 4 Marzo, 2015 da Filippo1948 Cita
scalptor Inviato 10 Dicembre, 2025 Supporter #9 Inviato 10 Dicembre, 2025 Salve, approfitto di questa già datata discussione per riproporre il tema: quali documenti devono o dovrebbero accompagnare una moneta antica acquistata in asta ? Mi pare che non tutte le case d'asta, soprattutto straniere, accompagnino la moneta con la ricevuta e ancor meno fiscale. Sarà sufficiente l'invoice come prova d'acquisto ? Magari con allegata la prova del pagamento ? Cita
Tinia Numismatica Inviato 10 Dicembre, 2025 #10 Inviato 10 Dicembre, 2025 1 ora fa, scalptor dice: Salve, approfitto di questa già datata discussione per riproporre il tema: quali documenti devono o dovrebbero accompagnare una moneta antica acquistata in asta ? Mi pare che non tutte le case d'asta, soprattutto straniere, accompagnino la moneta con la ricevuta e ancor meno fiscale. Sarà sufficiente l'invoice come prova d'acquisto ? Magari con allegata la prova del pagamento ? E come farebbero fare una ricevuta fiscale che esiste solo nel nostro paese? un invoice e l’equivalente della nostra fattura , quindi è più che sufficiente 2 Cita
Ptr79 Inviato 13 Dicembre, 2025 #11 Inviato 13 Dicembre, 2025 Il 10/12/2025 alle 20:52, scalptor dice: Mi pare che non tutte le case d'asta, soprattutto straniere, accompagnino la moneta con la ricevuta e ancor meno fiscale. Sarà sufficiente l'invoice come prova d'acquisto ? Magari con allegata la prova del pagamento ? L’invoice è proprio la ricevuta fiscale, non è altro che la denominazione in inglese della fattura 3 1 Cita
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