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giancarlone

Lombardia MONZA qualche medaglia del territorio

Risposte migliori

giancarlone

Inizio questa discussione invitando gli amici ad aiutarmi nel descrivere le varie medaglie.

1856

post-13397-0-91500800-1350034683_thumb.j

D/ MARIA SINE LABE ORIGINALI CONCEPTA - in esergo ORA PRO NOBIS

R/ AVGVSTISSIMI SACRAMENTI SODALITAS ADLECTA - al centro OSTENSORIO, sotto MODOETIAE / AD S. GERARDI / MDCCCLVI

Bronzo argentato, mm.37x45 - Rif. MARTINI MEDAGLIE DEVOZIONALI CATTOLICHE MODERNE E CONTEMPORANEE (1846-1978) n. 5512

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giancarlone

Epoca di FRANCESCO I (1815-1835)

Distintivo GUARDIA DEL PARCO REALE di Monza

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Ottone, mm.66

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giancarlone

1883 ISTITUTO E CONVITTO FUMAGALLI - MONZA

Medaglia dedicata

post-13397-0-52503500-1350035935_thumb.j

Bronzo, mm.31,5

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giancarlone

Epoca seconda metà XIX secolo

BEATA VERGINE ANNUNCIATA / DI MONZA

post-13397-0-95299600-1350036299_thumb.j

R/ FIGLIO DAMMI IL TUO CUORE ECCOTI IL MIO

Ottone, mm.24x37 - Rif. MARTINI MEDAGLIE DEVOZIONALI.... n.371

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giancarlone

1886 MEDAGLIA DEL CARNEVALE MONZESE

post-13397-0-84126700-1350036629_thumb.j

Piombo, mm.40

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giancarlone

SCUOLE COMUNALI SERALI DI DISEGNO - MONZA

post-13397-0-41914100-1350036986_thumb.j

Argento, mm.39

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giancarlone

XXIX LUGLIO 1900 REGICIDIO DI UMBERTO I° A MONZA

post-13397-0-54010000-1350037540_thumb.j

Metallo bianco, mm.60 - Autore L. GIORGI

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giancarlone

post-13397-0-99346300-1350037805_thumb.j

Bronzo argentato, mm.29

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apollonia
Supporter

Il diritto della medaglia del carnevale al post # 5 sembra una caricatura dell'antico stemma comunale di Monza.

.

Il più antico blasone usato dal comune di Monza è uno scudo celeste in cui è raffigurata una luna crescente rossa con un bianco semicerchio al mento.

post-703-0-61070700-1350060276_thumb.png

Lo stemma, con ogni probabilità, risale al XIII secolo. Se ne trova una rappresentazione nella miniatura posta sul frontespizio del Codice degli Statuti del Comune tuttora conservato nella Biblioteca Capitolare del Duomo di Monza. Anche una pittura trecentesca nella monzese Casa dei Decumani riproduce lo stemma comunale con la luna crescente rossa in campo bianco. Una copia scolpita ottocentesca è incastonata nel fastigio della cosiddetta Torre di Teodolinda.

Secondo l'interpretazione dello storico Bonincontro Morigia, che si richiama alla simbologia medievale, la luna è simbolo del potere imperiale, riflesso nel sole bianco che è riferito al potere papale.

apollonia

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apollonia
Supporter

Commemorativa del regicidio di Umberto I

post-703-0-39116600-1350061324_thumb.jpg

Proviene dall'Argentina, luogo da cui era partito l'anarchico Bresci per compiere il regicidio.

apollonia

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apollonia
Supporter

Il regicidio ebbe vasta risonanza anche internazionale.

L'11 agosto, meno di due settimane dopo il fatto, una pagina del London New riporta la notizia e riproduce anche una illustrazione di Amato fatta a Monza.

post-703-0-34784800-1350061706_thumb.jpg

apollonia

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giancarlone

post-13397-0-14674600-1350076598_thumb.j

Certo il regicidio suscita qualche domanda.....

Perchè nel 1898 il pane è aumentato da 35 a 60 centesimi...

Perchè il popolo milanese ricostruì le barricate e per 4 giorni ci furono dei disordini....

Perchè il generale Bava Beccaris prese a cannonate i manifestanti, 100 morti circa e 400 feriti con l'autorizzazione di Umberto I.....sparò anche nel convento dei Frati Cappuccini in viale Piave dove 150 poveri attendevano la carità di un pasto....

Perchè Umberto I per riconoscenza al Generale lo premiò con LA GRAN CROCE DELL'ORDINE MILITARE DEI SAVOIA.....

Infine perchè l'anarchico Gaetano Bresci partì dall'America per compiere questo assassinio....

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1000Coins

Certo il regicidio suscita qualche domanda.....

Perchè nel 1898 il pane è aumentato da 35 a 60 centesimi...

Perchè il popolo milanese ricostruì le barricate e per 4 giorni ci furono dei disordini....

Perchè il generale Bava Beccaris prese a cannonate i manifestanti, 100 morti circa e 400 feriti con l'autorizzazione di Umberto I.....sparò anche nel convento dei Frati Cappuccini in viale Piave dove 150 poveri attendevano la carità di un pasto....

Perchè Umberto I per riconoscenza al Generale lo premiò con LA GRAN CROCE DELL'ORDINE MILITARE DEI SAVOIA.....

Infine perchè l'anarchico Gaetano Bresci partì dall'America per compiere questo assassinio....

Ciao giancarlone,

molte risposte ai tuoi dubbi ed alle tue domande le puoi trovare qui:

Arrigo Petacco - L'anarchico che venne dall'America. Storia di Gaetano Bresci e del complotto per uccidere Umberto I - (Mondadori)

Ultima edizione 2001, la più completa

Un testo oggettivo che analizza la storia di Gaetano Bresci da Prato, agli Stati Uniti a Monza con un'ottima analisi del periodo storico.

Esistono anche dettagli di una Monza per com'era ai tempi di Bresci e Umberto I con identificazioni di particolari della città ancora ritrovabili per chi ci ha vissuto 20 o 30 anni fa, che purtoppo ora non si trovano più perchè non è più la stessa......

Ciao

M.

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apollonia
Supporter

post-13397-0-14674600-1350076598_thumb.j

Certo il regicidio suscita qualche domanda.....

Perchè nel 1898 il pane è aumentato da 35 a 60 centesimi...

Perchè il popolo milanese ricostruì le barricate e per 4 giorni ci furono dei disordini....

Perchè il generale Bava Beccaris prese a cannonate i manifestanti, 100 morti circa e 400 feriti con l'autorizzazione di Umberto I.....sparò anche nel convento dei Frati Cappuccini in viale Piave dove 150 poveri attendevano la carità di un pasto....

Perchè Umberto I per riconoscenza al Generale lo premiò con LA GRAN CROCE DELL'ORDINE MILITARE DEI SAVOIA.....

Infine perchè l'anarchico Gaetano Bresci partì dall'America per compiere questo assassinio....

Perchè nel 1898 il pane è aumentato da 35 a 60 centesimi...

L’aumento del costo del grano e quindi del pane da 35 a 60 centesimi al chilo fu dovuto agli scarsi raccolti agrari e si rivelò il fatto decisivo per il malcontento di massa all’interno di una situazione nazionale già problematica per la notevole disoccupazione e i bassi salari. Dopo il ritiro del governo Crispi si ebbe un ulteriore rincaro del pane per il rialzo dei costi del trasporto marittimo connesso con le tensioni tra Spagna e USA e che sfociò nella guerra ispano-americana.

Perchè il popolo milanese ricostruì le barricate e per 4 giorni ci furono dei disordini....

I moti popolari del 1898 furono una serie di sollevamenti e proteste che si svilupparono in tutta Italia dal mese di gennaio e perdurarono fino a luglio dello stesso anno, a causa delle gravissime condizioni sociali. La protesta esplosa in tutta Italia assume una svolta decisiva a Milano dove comincia la tragica catena di eventi che sfoceranno in un epilogo sanguinoso. Il 5 maggio a Pavia, mentre si manifestano i primi tafferugli tra manifestanti e agenti, viene ucciso dalle forze dell’ordine il figlio del sindaco di Milano, Muzio Musso, che tenta un’opera di mediazione per evitare tragedie. La notizia giunta a Milano crea un clima generale di tensione. Il 6 maggio verso mezzogiorno, la polizia arresta sindacalisti e operai, e solo grazie all’intervento di Filippo Turati (deputato dal 1896) vengono rilasciati tutti tranne uno tenuto in questura. I lavoratori della Pirelli reclamano la liberazione del compagno e la loro protesta riceve la solidarietà delle maestranze di altre fabbriche cittadine. Verso sera in risposta al lancio di dei sassi da parte di un gruppo di dimostranti, una compagnia di soldati apre il fuoco. Il bilancio è di tre morti e numerosi feriti. La popolazione milanese reagisce compatta, viene indetto uno sciopero generale di protesta per il giorno 8, ma nel frattempo la cittadinanza si riunisce in massa riversandosi nelle strade principali della città. Entra in azione la cavalleria, il cui effetto viene però vanificato dalle barricate erette per strada e dalle tegole lanciate dai tetti delle abitazioni. Nel pomeriggio di quella stessa giornata, il governo, utilizzando come scusa un possibile intento rivoluzionario nelle manifestazioni, decreta per Milano lo stato d’assedio affidando i pieni poteri al generale Fiorenzo Bava-Beccaris.

Perchè il generale Bava Beccaris prese a cannonate i manifestanti, 100 morti circa e 400 feriti con l'autorizzazione di Umberto I.....sparò anche nel convento dei Frati Cappuccini in viale Piave dove 150 poveri attendevano la carità di un pasto....

L’8 maggio i cannoni aprono il fuoco contro la folla e l'esercito riceve l'ordine di sparare contro ogni assembramento di persone superiore alle tre unità. Restano uccise centinaia di persone, e accanto ai morti si potranno contare oltre un migliaio di feriti più o meno gravi. Il numero esatto delle vittime non è mai stato precisato, secondo la polizia rimasero a terra uccisi 100 manifestanti e si contarono 500 feriti, per l’opposizione, i morti furono invece 350 e i feriti più di mille.

Dopo che alcuni informatori avevano riferito che all’interno del convento dei Cappuccini in viale Piave si erano rifugiati numerosi rivoltosi, si ebbe un altro episodio particolarmente drammatico: i comandi ordinarono nuovamente l’utilizzo dell'artiglieria. I soldati, a cannonate, aprirono così una breccia nel muro di cinta del convento, provocando, anche qui, alcuni morti.

Perchè Umberto I per riconoscenza al Generale lo premiò con LA GRAN CROCE DELL'ORDINE MILITARE DEI SAVOIA.....

Per la sanguinaria repressione, Fiorenzo Bava Beccaris fu soprannominato dall'opinione pubblica il macellaio di Milano, ma il re gli conferì la croce di Grande Ufficiale dell'Ordine Militare di Savoia per dimostrare la sua approvazione e riconoscenza personale e della patria. Un gesto che inasprì ancor più gli animi e si può considerare come una sorta di ’ condanna a morte’ del sovrano.

Infine perchè l'anarchico Gaetano Bresci partì dall'America per compiere questo assassinio....

Approfitto di questa risposta per chiarire che la mia medaglia del post # 10 proviene dall’Argentina, ma l’anarchico Bresci è partito dagli Stati Uniti per compiere l’attentato.

Entrato a far parte di un circolo anarchico di Prato all'età di 15 anni, Gaetano Bresci fu condannato nel 1892 a 15 giorni di carcere per oltraggio e rifiuto di obbedienza alla forza pubblica, schedato come «anarchico pericoloso» e relegato nel 1895 (ai sensi delle leggi speciali di Crispi) a Lampedusa. Ricevuta l'amnistia sul finire del 1896, Bresci emigrò negli Stati Uniti, stabilendosi a Paterson (New Jersey), dove trovò lavoro nell'industria tessile e frequentò la comunità anarchica di emigrati italiani.

La sua esplicita dichiarazione del gesto è d’aver voluto vendicare i morti del maggio 1898 e l’offesa per la decorazione conferita dal re a Bava Beccaris.

apollonia

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giancarlone

Grazie dei precedenti interventi, continuo con un'altra medaglia di finissimo cesello

SCUOLE COMUNALI SERALI DI DISEGNO

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Argento, mm.38

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giancarlone

1903 MONZA FESTE INAUGURALI DELLA PALESTRA FORTI E LIBERI

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Argento, mm. 26 - Stab. E. PAGANI MILANO

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giancarlone

1907

XXV ANNIVERSARIO ORATORIO IMMACOLATA

CONVEGNO ORAT .M. DIOCESANI

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Bella incisione del diritto MADONNA IMMACOLATA

Argento, mm.26

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giancarlone

1880-1910 S. G. M. FORTI E LIBERI / MONZA

TRENTESIMO ANNIVERSARIO

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Lamierino con spilla, mm.29x39

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giancarlone

1911 SOCIETA' ALPINISTI MONZESI

Nel decennale di fondazione (1901-1911) INAUGURAZIONE CAPANNA ALPINISTI MONZESI AL RESEGONE

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giancarlone

1912 SOCIETA' ALPINISTI MONZESI

MARCIA CICLO-ALPINA 13 OTTOBRE 1912

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Metallo bianco, mm.24x26 - E. SACCHINI

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apollonia
Supporter

post-703-0-18610900-1350490852_thumb.jpg

Sul sito della Forte e Liberi si narra brevemente la storia della Società Ginnastica Monzese che fu fondata nel 1878.

La palestra doveva sorgere in via Matteo da Campione, dove ora sta la Cappella espiatoria. In quel luogo, il 29 luglio 1900 era in corso un saggio ginnico. Vi assisteva anche Umberto I° che lì, dopo la premiazione, sotto la tribuna, venne ucciso a pistolettate dall'anarchico Bresci. Il Re, dati i tempi e gli attentatori circolanti, portava normalmente in pubblico una maglia corazzata sotto il vestito. Per il caldo torrido di quei giorni decise di farne a meno sentendosi al sicuro. Gli fu fatale anche se il Bresci, comunque, sapendo di questa abitudine, aveva limato le pallottole per renderle più penetranti. Colpito al cuore spirò mentre veniva ricondotto in carrozza alla Villa Reale.

apollonia

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giancarlone

MONZA ATALA FABBRICA BICICLETTE DAL 1921

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Argento, mm.19x29

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apollonia
Supporter

I periodi del dopoguerra sono definibili come i ‘periodi dei grandi concorsi’. Nel 1934, al concorso ‘Città di Monza’, vince il primo premio il gruppo bandistico di Calolziocorte in provincia di Lecco.

206yi2q.jpg

D/ 1934 XII - II SETTIMANA MONZESE / FIERA / S.GIOVANNI – Arengario e fascio littorio

R/ CITTA’ DI MONZA / CONCORSO / BANDE E CORI – Stemma turrito su fascia smaltata bianca e rossa

AE e smalti 13,96 g ; 32,5 mm

apollonia

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apollonia
Supporter

Il concorso bande e cori di Monza rientra nella serie di manifestazioni culturali, sportive e folcloristiche organizzate dalle associazioni della città e dal Comune di Monza in occasione della Sagra di San Giovanni, una festa di origini antichissime in ricordo della costruzione del Duomo voluto dalla regina Teodolinda e dedicato a San Giovanni,

Questa è l’illustrazione a tutta pagina della Fiera di San Giovanni a Monza tratta dal Secolo Illustrato della Domenica del 2 luglio 1893 (Collezione Alfredo Viganò).

1e97he.jpg

Come sotto sta scritto : 1) In Piazza mercato (l'attuale piazza Trento e Trieste con il campanile del Duomo sullo sfondo) 2) Gli Alabardieri presso la Chiesa di San Giovanni – 3) La Maschera di San Giovanni Battista in alabastro in Duomo – 4) Vicino al Palazzo Pretorio. I disegni sono di Carlo Linzaghi, noto disegnatore del tempo. All'interno l'articolo dice:”…E per questo che alcune fiere tradizionali serbano la loro fama e la loro importanza e tra queste, in Lombardia, principalissima, la Fiera del San Giovanni a Monza…..Perchè l'elemento principale della Fiera… è appunto il bestiame: cavalli d'ogni razza e d'ogni prezzo,, mucche, buoi e pecore che …”

apollonia

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milites

Pellegrinaggio a Monza nel 1914

13340000.jpg

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Modificato da milites

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