vathek1984 Inviato 19 Marzo, 2015 #26 Inviato 19 Marzo, 2015 Del resto, trovo plausibile che i pezzi dorati siano stati tutti rifusi dalle autorità, data anche la scarsità del contingente iniziale coniato... Cita
angel Inviato 19 Marzo, 2015 #27 Inviato 19 Marzo, 2015 Buona Giornata @@Alberto Varesi, @@Georg A proposito della doratura di alcune monete per farle passare per quelle d'oro di maggior valore ricordo un articolo sul Giornale della numismatica di circa un anno fa; appena vado al circolo cerco di ritrovalo perchè si parlava anche del 20 centesimi stemma, se non erro 1 Cita
ihuru3 Inviato 20 Marzo, 2015 #28 Inviato 20 Marzo, 2015 ripensando a questa questione della "doratura" ... il semplice buonsenso suggerisce che non solo si tratta di una bufala, ma di un'autentica idiozia ... 461 pezzi coniati ... significa che la doratura l'hanno fatta direttamente alla zecca ... :rofl: Cita
Scudo1901 Inviato 20 Marzo, 2015 #29 Inviato 20 Marzo, 2015 Io sarei cauto a bollate pubblicamente come "idiozia" la spiegazione relativa a questa moneta che da decenni viene riportata sui cataloghi. Può darsi che lo sia, come suggerisce in modo assai più elegante l'Alberto, può darsi invece che sia la verità. 2 Cita
ihuru3 Inviato 20 Marzo, 2015 #30 Inviato 20 Marzo, 2015 Io sarei cauto a bollate pubblicamente come "idiozia" la spiegazione relativa a questa moneta che da decenni viene riportata sui cataloghi. Può darsi che lo sia, come suggerisce in modo assai più elegante l'Alberto, può darsi invece che sia la verità. ... @@min_ver non voglio certo sostituirmi a chi studia tutti gli incartamenti da decenni, per carità ... pero', se la logica ed il buonsenso ancora significano qualcosa in questo mondo, mi viene semplicemente da sorridere ... 1 Cita
mr_palanca Inviato 20 Marzo, 2015 #31 Inviato 20 Marzo, 2015 non mi sembra che il 20 cent esca ogni 20 anni, se non sbaglio ne sono uscite 3 negli ultimi 5 anni. @@dux-sab Io ho trovato : Asta Nomisma 40 del 11 ottobre 2009 Collezione VItalini lotto 421 b.a. 70.000,00 aggiud 77.000,00 + d.a. Asta Negrini 37 del 18 gennaio 2013 Collezionista Ghemmese lotto 1176 b.a. 80.000 aggiud alla b.a. ( provenienza ex Collezione Mantegazza lotto 314 ) Cita
ihuru3 Inviato 20 Marzo, 2015 #32 Inviato 20 Marzo, 2015 (modificato) ... @@min_ver non voglio certo sostituirmi a chi studia tutti gli incartamenti da decenni, per carità ... pero', se la logica ed il buonsenso ancora significano qualcosa in questo mondo, mi viene semplicemente da sorridere ... ... intendo dire, giusto per rendere l'idea, ma penso sia abbastanza chiaro, che sarebbe come "fare l'inganno prima ancora che sia fatta la legge" ... :) poi tutto è possibile ... a volte la realtà supera la fantasia .... Modificato 20 Marzo, 2015 da ihuru3 Cita
gallo83 Inviato 20 Marzo, 2015 #33 Inviato 20 Marzo, 2015 scusate... sul gigante è scritto che se indorate potevano esser confuse...a fronte di meno di 500 pezzi coniati è più plausibile che sia stata fatta una prova in zecca indorando monete per poi accorgersi che era facilmente confondibile. questa moneta non è andata in circolazione(o meglio ci andò ma i pezzi si ritirarono subito...stando al catalogo) quindi che i falsari si siano adoperati su pochissimi pezzi circolati...mah. ultima ipotesi a mio parere:dato che non circolò realmente questo pezzo,e non essendoci certo la conoscenza di oggi,nessuno sapeva della coniazione di questo taglio tra la popolazione...ecco forse perchè pochi pezzi indorati sarebbero passati inosservati in mezzo a un gruppo di 5 lire d'oro. :) ..pochi pezzi passati tra le mani di abili disonesti. perchè non ne abbiam mai vista una? mah,forse perchè le monete vennero distrutte o deformate una volta scoperto l'inganno... oggi avevo voglia di viaggiare con la fantasia :) marco 1 Cita Awards
bizerba62 Inviato 20 Marzo, 2015 #34 Inviato 20 Marzo, 2015 (modificato) Ciao a tutti. Mah....la tesi secondo la quale gli "stemmini" sarebbero stati ritirati perchè, se opportunamente dorati, avrebbero potuto essere spacciati per monete d'oro da 5 lire, mi pare francamente molto debole. Intanto perchè, come ha già detto Alberto, le impronte dello "stemmino" sono difficilmente confondibili con la moneta d'oro da 5 Lire (busto del regnante rivolto dalla parte opposta e indicazione del valore "C . 20" che non vedo come potrebbe passare per "L . 5". Poi perchè mi viene in salita pensare che un qualunque soggetto, anche il più sprovveduto, in contatto con una moneta "d'oro", non prestasse ad essa almeno un minimo di attenzione prima di spenderla o di accettarla....e ciò avrebbe comprensibilmente subito smarcherato l'eventuale tentativo di frode. Infine, perchè non capisco il motivo per il quale le Autorità avrebbero dovuto porsi la preoccupazione della doratura di questa moneta, quando se ne emisero ufficialmente appena 461! L'idea che mi sono fatto è invece questa. Lo "stemmino" da 20 centesimi è l'unica moneta d'argento del primo tipo che venne emessa solo nel 1863. Tutte le altre del primo tipo (da L. 5, 2, 1 e 50 centesimi) vennero emesse invece anche nei millesimi '61 e '62 Non sappiamo perchè lo "stemmino" non venne battuto anche nel '61 e '62. Nel mese di agosto 1863 entrò in vigore il R.D. (n. 1392) che introdusse il nuovo rovescio indicante il valore nelle monete divisionarie (da L. 2, 1, 50 e 20 centesimi) Potrebbe essere (questa è la mia ipotesi) che l'emissione dei 20 cent. "stemmino" sa avvenuta proprio a ridosso dell'entrata in vigore del R.D. che introduceva il nuovo rovescio sulle divisionarie d'argento e ciò potrebbe aver indotto la zecca a bloccare l'emissione degli "stemmini" prima di distribuirli al pubblico. Mi pare invece non credibile che fossero già usciti dalla zecca 461 esemplari, in quanto si tratta di un quantitativo insensatamente esiguo, se riferito all'emissione di una moneta di valore facciale così modesto. Quindi, è probabile che quei 461 pezzi siano stati prodotti e poi siano rimasti in qualche modo (e almeno in parte) "incastrati" nei soliti meccanismi a cui le zecche del Regno ci hanno abituato, finendo nelle mani dei soliti ignoti, che poi le hanno fatte fruttare come rarità numismatiche. Come è già stato detto, non essendoci notizie precise in merito, anche la mia è pur sempre e solo un'ipotesi. Saluti. Michele Modificato 20 Marzo, 2015 da bizerba62 5 Cita
vathek1984 Inviato 21 Marzo, 2015 #35 Inviato 21 Marzo, 2015 (modificato) E' ovvio che anche questa tesi è apprezzabile...tuttavia credo che l'ipotesi originaria della doratura resti altrettanto valida, e ciò anche per via delle dimensioni molto ridotte sia dello Stemmino sia del coevo 5 lire in oro...era oggettivamente più difficile distinguere adeguatamente i particolari per la popolazione dell'epoca, che inoltre ricordo presentava un elevatissimo grado di analfabetismo... E poi, non si decise di coniare le monete divisionali in argento con la nuova tipologia "Valore" proprio per facilitare la comprensione del valore dei diversi tagli nella popolazione? Modificato 21 Marzo, 2015 da vathek1984 Cita
vwgolf Inviato 21 Marzo, 2015 #36 Inviato 21 Marzo, 2015 Buonasera, seguo con passione.. questa interessantissima discussione : però mi sembra assai improbabile la tesi dell`analfabetismo, che " sicuramente" era assai elevato, ma altrettanto le 5 Lire non è che si maneggiavano spesso tra la popolazione mio nonno... che era del 1886 , mi raccontava che il giorno di lavoro era pagato pochi centesimi, non si aspettava fine mese , ma la paga era " giornaliera " o quasi. Cita
Alberto Varesi Inviato 23 Marzo, 2015 #37 Inviato 23 Marzo, 2015 In effetti credo fossero in pochi a poter maneggiare pezzi in oro. 1 Cita
elledi Inviato 24 Marzo, 2015 #38 Inviato 24 Marzo, 2015 In effetti credo fossero in pochi a poter maneggiare pezzi in oro. Anche pe rme l'ipotesi della doratura fa acqua da tutte le parti, ma si sa, per anni, tutti noi abbiamo preso per oro colato quello che ci tramandavano i numismatici del passato Cita
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