luxkia Inviato 19 Marzo, 2015 #1 Inviato 19 Marzo, 2015 (modificato) Quali sono i procedimenti per attualizzare il valore delle monete medioevali, moderne? Sto facendo un approfondimento riguardo al valore che una certa fabbriceria poteva amministrare nel Tirolo, nel 1605 e vorrei trovare il modo di permettere a chi legge di lasciti e benefici, di sapere a quanto corrispondessero le somme versate all'epoca. Se il capitale di cui tale fabbriceria poteva disporre era di troni 1896 marchetti 6, per quantificare tale valore, attualizzandolo, posso trasformarlo in una moneta dell'epoca, contenente oro (es: fiorino renano d'oro - ragnese-; o ducato d'oro veneziano). Poi, se ad esempio, un ducato d'oro veneziano pesava 3,44 g a 24 K, moltiplicando il valore intrinseco della moneta per il numero di ducati veneziani incassati allora dalla fabbriceria, (270,28) ho quanto oro era materialmente presente in quelle monete (270,28x3,44=929,76g d'oro) Moltiplico quindi il peso dell'oro presente nelle monete per il valore odierno dell'oro al grammo, e ottengo il valore di cui la fabbriceria poteva disporre (929,76x35,4=32.913 euro..)... E' un procedimento corretto, applicabile? Modificato 20 Marzo, 2015 da luxkia Cita
417sonia Inviato 20 Marzo, 2015 Supporter #2 Inviato 20 Marzo, 2015 Sto facendo un approfondimento riguardo al valore che una certa fabbriceria poteva amministrare nel Tirolo, nel 1605 e vorrei trovare il modo di permettere a chi legge di lasciti e benefici, di sapere a quanto corrispondessero le somme versate all'epoca. Se il capitale di cui tale fabbriceria poteva disporre era di troni 1896 marchetti 6, per quantificare tale valore, attualizzandolo, posso trasformarlo in una moneta dell'epoca, contenente oro (es: fiorino renano d'oro - ragnese-; o ducato d'oro veneziano). Poi, se ad esempio, un ducato d'oro veneziano pesava 3,44 g a 24 K, moltiplicando il valore intrinseco della moneta per il numero di ducati veneziani incassati allora dalla fabbriceria, (270,28) ho quanto oro era materialmente presente in quelle monete (270,28x3,44=929,76g d'oro) Moltiplico quindi il peso dell'oro presente nelle monete per il valore odierno dell'oro al grammo, e ottengo il valore di cui la fabbriceria poteva disporre (929,76x35,4=32.913 euro..)... E' un procedimento corretto, applicabile? Quali sono i procedimenti per attualizzare il valore delle monete medioevali, moderne? Grazie Buona giornata Tentare di contestualizzare le valute ed il costo delle merci e servizi presenti nel 600 ad oggi, va considerato, a mio avviso, come un simpatico esercizio, ma nulla più. Parliamo di valore dell'oro e dell'argento che, allora, era molto più elevato rispetto ad oggi, soprattutto se commisurato a quanto costavano le merci ed i servizi; difficile attualizzarli. Ci sono nel forum non poche discussioni al riguardo; di quanto costava una data merce in un certo periodo o quanto era la paga di un operaio a seconda dei lavori svolti .... Si possono fare certamente dei confronti, ma restano comunque molto "teorici". saluti luciano Cita
dabbene Inviato 20 Marzo, 2015 #3 Inviato 20 Marzo, 2015 (modificato) Qui per esempio troverai molti dati che tra l'altro ci propone il Cipolla in " Cristofano e la peste ", ma in ogni libro del Cipolla troverai utili indicazioni, qui siamo a Prato nel 1630, in un momento di emergenza, ci sono i dati di cosa costava alimentarsi, vestirsi, le paghe ....e tanto altro, difficile però, come diceva Luciano, contestualizzarli all'oggi, il costo dei metalli che cambia, le condizioni di vita e storiche particolari e diverse, il costo della vita....però sul momento storico specifico, sia in questa discussione,che in altre che ci sono sul forum certamente si possono fare dei bei ragionamenti..... http://www.lamoneta.it/topic/123346-cristofano-e-la-peste/?hl=%2Bcristofano#entry1411693 Modificato 20 Marzo, 2015 da dabbene Cita
luxkia Inviato 24 Marzo, 2015 Autore #4 Inviato 24 Marzo, 2015 Buona giornata Tentare di contestualizzare le valute ed il costo delle merci e servizi presenti nel 600 ad oggi, va considerato, a mio avviso, come un simpatico esercizio, ma nulla più. Parliamo di valore dell'oro e dell'argento che, allora, era molto più elevato rispetto ad oggi, soprattutto se commisurato a quanto costavano le merci ed i servizi; difficile attualizzarli. Ci sono nel forum non poche discussioni al riguardo; di quanto costava una data merce in un certo periodo o quanto era la paga di un operaio a seconda dei lavori svolti .... Si possono fare certamente dei confronti, ma restano comunque molto "teorici". saluti luciano Cercherò nel forum al riguardo... Forse una analisi più attenta mi farà trovare qualcosa di interessante. Grazie per la risposta luxkia Cita
luxkia Inviato 24 Marzo, 2015 Autore #5 Inviato 24 Marzo, 2015 Qui per esempio troverai molti dati che tra l'altro ci propone il Cipolla in " Cristofano e la peste ", ma in ogni libro del Cipolla troverai utili indicazioni, qui siamo a Prato nel 1630, in un momento di emergenza, ci sono i dati di cosa costava alimentarsi, vestirsi, le paghe ....e tanto altro, difficile però, come diceva Luciano, contestualizzarli all'oggi, il costo dei metalli che cambia, le condizioni di vita e storiche particolari e diverse, il costo della vita....però sul momento storico specifico, sia in questa discussione,che in altre che ci sono sul forum certamente si possono fare dei bei ragionamenti..... http://www.lamoneta.it/topic/123346-cristofano-e-la-peste/?hl=%2Bcristofano#entry1411693 Non conoscevo questo libro di Cipolla; andrò a procurarmelo. Andando sul link ho visto che ci sono alcuni parametri interessanti; mi servono "per farmi l'occhio" all'epoca che mi interessa. Certo che la Toscana non è il Tirolo e la situazione in queste due zone, era parecchio diversa. Una vera avventura, provare a percorrere questo momento storico dal punto di vista di costi, pagamenti... Grazie mille Cita
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