Legio II Italica Inviato 26 Marzo, 2015 #1 Inviato 26 Marzo, 2015 Una delle statue piu’ famose della Roma antica , forse la piu’ famosa , anche per la disputa religiosa che ne segui’ nel tardo Impero , e’ certamente quella della Vittoria o Nike , che rimase riverita e venerata nella Curia del Senato per circa 650 anni . L’origine di questa statua inizia in seguito ad una vittoria sui Romani nel 280 a.C. , una delle “amare vittorie” di Pirro , ottenuta dall’ Epirota ad Eraclea ; a seguito della vittoria militare fu eretta a Taranto questa statua in bronzo dorato raffigurante una Nike alata , una Vittoria , che poggiava un piede su di un globo . Probabilmente la statua è stata identificata con relativa certezza in una terracotta conservata nel Museo Nazionale di Taranto che ne riproduce l’iconografia . E’ certo storicamente che la statua fu trasportata a Roma in occasione della presa di Taranto nel 272 a.C. da parte del Console Lucio Papirio Cursore e posta nell’ antica curia del Senato , mentre Augusto nel 29 a.C. , come riporta Cassio Dione , Storia romana , Libro LI , Tomo 22 , la pose nella Curia Giulia , nuova sede del Senato , dove rimase fino all’epoca in cui fu rimossa per sempre e dove Senatori e Magistrati prestavano giuramento . L' opera statuaria fu al centro nel IV secolo d.C. di una famosa disputa , prima nel 357 d.C. sotto l’ Imperatore Costanzo II , che porto’ a Roma l’ Obelisco piu’ alto del mondo ora al Laterano , il quale pero’ per richiesta dei Senatori ancora in gran parte pagani , rimise al suo posto la Vittoria ; questa fu rimossa successivamente una seconda e definitiva volta , quando il Prefetto dell'Urbe , Quinto Aurelio Simmaco , si contrappose aspramente con un famosissimo panegirico , ma inutilmente , a Sant'Ambrogio , vescovo di Milano , in merito alla sua rimozione insieme all'altare che la sosteneva , dall'edificio della Curia sede del Senato , in seguito a un editto di Graziano del 382 e questa volta fu la fine dell' antica e venerata statua . Un reperto di notevole interesse proviene proprio dal Foro di Augusto a Roma , dove negli anni Trenta si rinvenne un frammento di statua , un piede destro in bronzo dorato , sollevato sulle dita , facente parte di una statua di dimensioni maggiori del naturale , circa due metri , raffigurante una vittoria alata . Il piede poggia su un grosso blocco a forma di parallelepipedo , se questo sostegno fosse stato applicato all’ interno di un globo , come sostegno , potremmo trovarci d’avanti proprio ad un frammento della statua originale tarantina portata via da Taranto dal Console Papirio nel 272 a.C. 2 Cita
Legio II Italica Inviato 27 Marzo, 2015 Autore #2 Inviato 27 Marzo, 2015 (modificato) Probabili rappresentazioni su Aureo e Denari di Augusto della statua della Vittoria con piede poggiato su globo , nella Curia del Senato , con diversi attributi a secondo delle situazioni iconografiche . Modificato 27 Marzo, 2015 da Legio II Italica 1 Cita
gpittini Inviato 27 Marzo, 2015 #3 Inviato 27 Marzo, 2015 DE GREGE EPICURI Diversi anni fa ne abbiamo discusso nella sezione "imperiali", soprattutto dal punto di vista dell'iconografia, con molte foto di monete che forse possono interessare: http://www.lamoneta.it/topic/69049-la-vittoria/ 1 Cita
Legio II Italica Inviato 30 Marzo, 2015 Autore #4 Inviato 30 Marzo, 2015 DE GREGE EPICURI Diversi anni fa ne abbiamo discusso nella sezione "imperiali", soprattutto dal punto di vista dell'iconografia, con molte foto di monete che forse possono interessare: http://www.lamoneta.it/topic/69049-la-vittoria/ Grazie gpittini , in effetti mi riferivo nel post esclusivamente alla statua della Vittoria nella Curia del Senato , come storia e monete relative , ma non alle varie allegorie delle iconografie sulle monete romane in generale . Cita
L. Licinio Lucullo Inviato 2 Marzo, 2019 #5 Inviato 2 Marzo, 2019 (modificato) Richiamo questa discussione per esporvi due dubbi. Il primo è: dove si trova ora il piede citato da @Legio II Italica? Il secondo riguarda una possibile sorte della statua. Come sapete, si ritiene che la statua nota come "Vittoria di Kessel" o "Vittoria di Fossombrone" costituisca una copia di quella che stava nella Curia. Ma ... se così non fosse? Se la statua avesse raffigurato la Vittoria nell'atto di scrivere sullo scudo di Marte, come raffigurato nella prima moneta postata da Legio e in quest'altra che allego? Modificato 2 Marzo, 2019 da L. Licinio Lucullo Cita
L. Licinio Lucullo Inviato 2 Marzo, 2019 #6 Inviato 2 Marzo, 2019 (modificato) Ebbene, esiste una statua con questa postura. È un bronzo del terzo secolo a.C., è di origine greca ma rimaneggiata dai Romani, proprio come si sa che successe a quella della Curia Inoltre è alta, appunto, 1,95 m e fu nascosta con cura per salvarla da qualche minaccia. Modificato 2 Marzo, 2019 da L. Licinio Lucullo Cita
L. Licinio Lucullo Inviato 2 Marzo, 2019 #7 Inviato 2 Marzo, 2019 (modificato) Si tratta ovviamente della Vittoria di Brescia https://it.m.wikipedia.org/wiki/Vittoria_alata_di_Brescia Non c'è il globo sottostante ma (da profano) immagino che possa esserci stato Che ne pensate? Mi rendo conto da solo che è un'ipotesi campata in aria, voglio solo chiedervi: potrebbe? In fin dei conti, se non erro, non si hanno notizie su quando la statua è arrivata a Brescia ed esposta nel locale tempio. E mi sembra plausibile che gli ultimi fedeli del mos maiorum abbiano preferito nascondere con tanta cura la Vittoria della Curia, piuttosto che una di Brescia Modificato 2 Marzo, 2019 da L. Licinio Lucullo Cita
Legio II Italica Inviato 2 Marzo, 2019 Autore #8 Inviato 2 Marzo, 2019 Ciao @L. Licinio Lucullo , ti rispondo con piacere presentandoti questo link , dove troverai anche la risposta alla tua domanda dove si trova il piede in bronzo dorato e come si presentava la statua della Nike (Vittoria) di Taranto che venne portata a Roma e posizionata da Ottaviano , non ancora Augusto , nella Curia del Senato a Roma : http://iccd.beniculturali.it/getFile.php?id=4576 1 1 Cita
Legio II Italica Inviato 2 Marzo, 2019 Autore #9 Inviato 2 Marzo, 2019 La Vittoria , come allegoria militare , fu una statua riprodotta in molte pose , in molti manufatti e in tutti i tempi , ma la statua piu' famosa rimane quella in oggetto posizionata nel Senato da Ottaviano , non solo come simbolo del potere di Roma , anche perché fu il soggetto di una storica disputa religiosa tra Simmaco e Ambrogio Vescovo di Milano , tra il morente paganesimo e il sole nascente del Cristianesimo . Cita
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