Ice80 Inviato 1 Aprile, 2015 #1 Inviato 1 Aprile, 2015 Non è molto tempo che mi sono appassionato a questo mondo e per tanto ho ancora molti dubbi e curiosità. Analizzando i cataloghi di monete mi incuriosisce il collegamento tra rarità, tiratura e valore. Mi sono appassionato principalmente per il periodo di V.E.II. Mi chiedo come mai una moneta con di quasi 4 milioni come ad esempio 1 lira Valore del 1863 Torino è classificata R3 e un 5 lire del 1877 di poco più di 4 milioni di esemplari è classificata C? Oppure perchè la 5 lire 1873 Roma R3 con 16.540 esemplari ha la stessa rarità della 1 lira Valore del 1863 Torino r3 anch'essa con quasi 4 milioni appunto? Grazie mille per le risposte. Cita
pietromoney Inviato 1 Aprile, 2015 #2 Inviato 1 Aprile, 2015 Il grado di rarita' non è legato al numero di pezzi coniati (tiratura) bensì alla reperibilità di quella determinata moneta sul mercato. I motivi possono essere tanti.....tesaurizzazione, ritiro dalla circolazione, scarse apparizioni nelle aste, etc etc Cita
Saturno Inviato 1 Aprile, 2015 #3 Inviato 1 Aprile, 2015 Posso aggiungere come possibile motivo, il fatto che le monete di valore più basso, come 1 lira, 2 lire o 50 centesimi, hanno avuto una circolazione maggiore che non quelle da 5 lire, che probabilmente venivano anche tesaurizzate. Credo che anche per questo motivo sia più facile trovare scudi in fdc e non le monete di taglio inferiore... Cita
prtgzn Inviato 1 Aprile, 2015 #4 Inviato 1 Aprile, 2015 Sicuramente come dice pietromoney, la rarità non è data solo dal numero di pezzi coniati, ma da altri fattori. Se di una moneta sono stati coniati 4 milioni di pezzi, ma ne sono stati ritirati 3.999.999 è ovvio che quella moneta diventa rarissima. Se una moneta non appare mai nel mercato ed è ricercata, mindipendentemente dal numero è rara. La rarità è sempre data dal semplice rapporto DOMANDA/OFFERTA. Anche il grado di conservazione determina la rarità: è più raro un fdc che non un bb, però in questo caso cambiano anche di molto i prezzi. Cita
azaad Inviato 1 Aprile, 2015 #5 Inviato 1 Aprile, 2015 poi esiste anche l'imponderabile, del tipo che alcuni dati potrebvero non essere corretti. oltre al caso citato sopra vi è anche quello del 2 lire. Il tipo stemma, coniato in relativamentr pochi esemplari è più comune del tipo valore, coniato in numero 5 volte maggiori. In questi casi particolari io ho molto dubbi sulle tirature... a torino potrebbero aver fatto casino. Cita
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