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volleycoach

Ossidazione, incrostazione o corrosione?

Risposte migliori

volleycoach

Buongiorno, spesso mi capita di vedere queste monete di cui allego le foto, con grosse e pesanti ossidazioni.

Ma si tratta di ossidazioni, incrostazioni o corrosione?

Ho girato in lungo e in largo i forum e ho visto vari esempi di ossidazioni, con le relative soluzioni, soprattutto su monete antiche, ma queste non sono poi così datate e non con questa tipologia di "danno".

SI può fare qualcosa per ripulirle decentemente o sono rovinate irrimediabilmente?

(ovvero rimuovere il nero o il verderame e rendere il colore uniforme alla moneta)

Allego le foto su questo post e sul successivo

Grazie

 

post-34795-0-42661800-1428615993_thumb.j

post-34795-0-46538000-1428615998_thumb.j

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mariov60

Nella prima moneta le incrostazioni possono essere rimosse senza grosse conseguenze per mezzo di bagni in soluzione a base di EDTA e acqua distillata; in alternativa puoi provare con impacchi o bagni in soluzione al 30% - 40% di ammoniaca e acqua distillata. Le incrostazioni dovrebbero sciogliersi abbastanza facilmente tingendo di azzurro la soluzione..unitamente al trattamento chimico si può procedere anche alla rimozione meccanica delle incrostazioni che possono progressivamente indebolirsi (con stecco rigido, bisturi o altro idoneo strumento)..una volta raggiunto un risultato soddisfacente sciacquare abbondantemente in acqua distillata.

La seconda moneta mi sembra abbia già subito qualche intervento di pulizia; restano alcune incrostazioni date da prodotti di ossidazione della componente rameosa, alcune incrostazioni a base di carbonati e qualche ombra grigio/nera (solfuri d'argento?). Per le prime due puoi provare con una soluzione debolmente acida a base di acido citrico depositata direttamente sui singoli punti da trattare.

Se vuoi conservare il tono delle superfici non interessate dale ossidazioni dovrai proteggerle dal trattamento schermandole con cera microcristallina....ovvio che le superfici ora incrostate, una volta ripulite avranno un tono/colore (patina) non omogeneo alle altre superfici ora già libere....

Per una omogeneità generale dovrai attendere qiualche mese....ma penso possa valerne la pena.

Facci sapere.

ciao

Mario

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volleycoach

Grazie mille per i suggerimenti,

ho proprio voglia di provarci, con molta calma e stando attento a non rovinarle pulendole/restaurandole...

DI solito non lo faccio mai, nemmeno quando sono pesantemente patinate, ma in questo caso le incrostazioni non riesco proprio a sopportarle, troppo deturpanti!

Vi faro sapere sicuramente, magari con report fotografico delle fasi!

Grazie e ciao

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piras

Ciao,

volevo condividere la mia prima esperienza con l'edta... Purtroppo non ho fatto foto ma spero di farlo alla prossima... Ho provato il prodotto su alcune monete di rame di poco conto... Dopo aver preparato la soluzione ho messo una di queste per pochi secondi e dopo averla tolta già vedevo i primi effetti, infatti il verderame cominciava a sciogliersi e così via man mano che la mettevo e toglievo dalla soluzione... Al risultato che mi soddisfaceva mi son fermato, sciacquatina e via in acqua distillata... Per un'altra, sempre in rame, che aveva solo alcuni punti, sembravano sempre verderame ma che andavano un pò più in profondità ho provato ad agire solo su quel verso mettendo alcune gocce per volta... Il risultato, dopo vari tentativi era che il verde era si, quasi tutto andato via ma avevo i due versi molto disomogenei, per questo decido di metterla in acqua distillata aspettando di avere un pò di tempo per ripetere l'esperimento... Succede però che mentre la prima moneta dopo qualche giorno la tolgo dall'acqua, la asciugo e la metto apposto, la seconda la lascio li' fin quando, qualche giorno fa ricordo di averla lasciata nel contenitore ma quando vado a prenderla, sorpresa:'(

l'acqua era tutta evaporata (avevo usato un contenitore aperto) e la moneta sul lato rivolto in alto era quasi interamente ricoperta di verderame.. La mia idea che mi son fatto, poi magari spero che qualcuno mi dia conferma o smentita, è che nell'evaporare l'acqua abbia lasciato tutti i residui di verderame o altro sciolti nell'acqua e si siano depositati sulla moneta... A questo punto l'ho messa per intero nella soluzione con l'edta, vedevo proprio il verde scomparire ma appena la toglievo per asciugarla notavo che dopo pochi secondi il verde riaffiorava .. Ho provato varie volte ma il risultato non cambiava, a contatto con l'aria quel verso della moneta come per magia cambiava da color rame a verde. A questo punto decido di toglierla dalla soluzione e di metterla subito in acqua distillata e così faccio e noto che li' il verde non riaffiora... Adesso è, dopo qualche giorno, ancora li'... Con quanto scritto volevo da un lato cercare di far capire che bisogna andare sempre cauti con pulizie e prodotti vari (e fare sempre delle prove su monete rovinate o di poco conto) , soprattutto per chi come me è alle prime armi con questi interventi e dall'altro cercare di avere delle spiegazioni su cosa possa essere successo, tecnicamente, affinché avvenisse quanto descritto sopra... Grazie fin d'ora

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claudioc47
Supporter

@@piras dove hai preso l'AEDTA?

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mariov60

@@piras dove hai preso l'AEDTA?

L'acronimo corretto è EDTA, quella consigliata è la forma disodica; lo trovi sulla baia

http://www.ebay.it/itm/EDTA-ACIDO-ETILENDIAMINICO-SALE-DISODICO-DIIDRATO-PURISS-PER-ANALISI-1-kg-/261725643496?pt=Laboratorio_e_Scienze_Mediche&hash=item3cf01062e8#ht_1774wt_1037

 

http://www.ebay.it/itm/EDTA-ACIDO-ETILENDIAMMINOTETRACETICO-Sale-BiSodico-100g-FOTOGRAFIA-CHIMICA-/201282606453?pt=Studio_e_laboratorio&hash=item2edd60d575#ht_1987wt_1037

 

@@piras

non è facile capire cosa possa essere successo alla tua moneta. Si tratta di un evento che non ho mai notato.....ma in effetti non ho mai rimesso a bagno una moneta dopo il trattamento nè ho mai lasciato evaporare tutta l'acqua...l'unica cosa che mi viene in mente è che, in seguito alla completa evaporazione, possa essersi verificato un rideposito ed essiccazione dei complessi EDTA-rame sulla superficie della moneta. Essendo quello fra EDTA e rame un legame molto stabile (costante K di complessazione per gli ioni rame pari a 18,8) il rideposito potrebbe aver assunto il ruolo di una verniciatura superficiale....potrebbe....ma non lo so....Hai provato ad esercitare una spazzolatura superficiale? 

ciao

Mario

Modificato da mariov60

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piras

@@piras dove hai preso l'AEDTA?

l'ho preso in farmacia... Non ce l'hanno quasi mai disponibile per il dettaglio e quindi va prenotato... Nove /10 euro per cento grammi... La commessa mi diceva che l'importo non cambia molto per quantitativi più grandi poiché quei 9/10 erano per lo più per il confezionamento della stessa...

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piras

L'acronimo corretto è EDTA, quella consigliata è la forma disodica; lo trovi sulla baia

http://www.ebay.it/itm/EDTA-ACIDO-ETILENDIAMINICO-SALE-DISODICO-DIIDRATO-PURISS-PER-ANALISI-1-kg-/261725643496?pt=Laboratorio_e_Scienze_Mediche&hash=item3cf01062e8#ht_1774wt_1037

http://www.ebay.it/itm/EDTA-ACIDO-ETILENDIAMMINOTETRACETICO-Sale-BiSodico-100g-FOTOGRAFIA-CHIMICA-/201282606453?pt=Studio_e_laboratorio&hash=item2edd60d575#ht_1987wt_1037

@@piras

non è facile capire cosa possa essere successo alla tua moneta. Si tratta di un evento che non ho mai notato.....ma in effetti non ho mai rimesso a bagno una moneta dopo il trattamento nè ho mai lasciato evaporare tutta l'acqua...l'unica cosa che mi viene in mente è che, in seguito alla completa evaporazione, possa essersi verificato un rideposito ed essiccazione dei complessi EDTA-rame sulla superficie della moneta. Essendo quello fra EDTA e rame un legame molto stabile (costante K di complessazione per gli ioni rame pari a 18,8) il rideposito potrebbe aver assunto il ruolo di una verniciatura superficiale....potrebbe....ma non lo so....Hai provato ad esercitare una spazzolatura superficiale?

ciao

Mario

Grazie intanto Mario, no, non l'ho spazzolata... Adesso provo a farla stare un altro po' in acqua distillata e vediamo cosa succede....

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