antvwaIa Inviato 21 Aprile, 2015 Autore #26 Inviato 21 Aprile, 2015 D’altra parte, estrarre il contenuto di fine dalle monete argentate poteva essere molto redditizio. Le analisi chimiche mostrano un contenuto d’argento sulle maiorine costantiniane e sugli AE2 di Giuliano II che va dall’1,5 al 4%. Essendo l’argentatura superficiale, i dati rlevati corrispondono al contenuto residuo: è quindi plausibile che quello originario fosse pari al limite superiore del range, e cioé al 4%, se non maggiore. Ciò implica che un AE1 di Giuliano II, il cui peso è di circa 8 g, potesse contenere circa circa 0,3 g di fine: quindi 180 di queste monete contenevano l’equivalente in valore di 1 solido, tenendo in conto che nel IV secolo il rapporto di valore Ag:Au era pari a circa 1:12. Infatti 8x0,04x180 = 57,6 g di Ag, che a un concambio 1:12 equivalgono a 4,8 g di Au, pari a 1 solido. Attualmente il rapporto di valore tra argento e oro si aggira intorno a una ratio pari a 1:150 (attualmente il prezzo dell’oro si aggira intorno a 34 €/g e quello dell’argento a 0,25 €/g). Quindi ciò che oggi appare poco conveniente, invece 15 secoli or sono era molto redditizio. Cita
Poemenius Inviato 23 Aprile, 2015 #27 Inviato 23 Aprile, 2015 anche questa da CNG è decisamente argentata Gr 8.34 - Aquileia Cita
antvwaIa Inviato 23 Aprile, 2015 Autore #28 Inviato 23 Aprile, 2015 Carina, Poemenius. Me la regali? :) Cita
Poemenius Inviato 23 Aprile, 2015 #29 Inviato 23 Aprile, 2015 in realtà noto sul sito CNG nel quale è ora in vendita che il prezzo è assai abbordabile....per ora :) Cita
antvwaIa Inviato 23 Aprile, 2015 Autore #30 Inviato 23 Aprile, 2015 Quindi hai deciso di cogliere l'occasione per farmi un regalo! Grazie, sei un vero amico! Cita
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