ARES III Inviato 6 Maggio, 2015 #1 Inviato 6 Maggio, 2015 (modificato) Buon giorno agli amici della sezione. Oggi mi rivolgo a Voi per chiedere qualche informazione su questa particolare dracma celtica di Zemplén [in ungherese] o Zemplìn [in slovacco] (località slovacca al confine con l'Ungheria con maggioranza etnica ungherese). Di questa monetina, le cui misure sono 1,4 cm e 2,08 g , so assai poco e mi domandavo se il rovescio fosse effettivamente una stilizzazione di un gallo. Grazie a tutti. ARES III Modificato 6 Maggio, 2015 da ARES III Cita
g.aulisio Inviato 8 Maggio, 2015 #2 Inviato 8 Maggio, 2015 E' una dracma del tipo definito Vogelpferd dal Pink, che la mette in realazione con l'insieme (piuttosto variegato, per la verità) delle tetradracme cosiddette Buckelavers (quelle, per intenderci, col dritto costituito da una semplice protuberanza circolare ed il rovescio in cui il cavallo, nei tipi più "estremi" é rappresentato da globuli -uno più grosso, un gruppo di quattro più piccoli ed un'altro piccolo isolato). Il Pink attribuisce il tutto, dubitativamente, ai Cotini. L'associazione e l'attribuzione é ripresa dal Göbl nell'OTA. Se ti serve qualche riferimento bibliografico più recente, o qualche immagine, posso mettermi a scartabellare, per quanto credo non ci sia moltissimo, essendo una serie abbastanza elusiva. Andrebbe forse guardato tra i lavori della Kolnikova. Dimmi ciò che hai già guardato, cosi' evito di darti riferimenti che hai già. Quanto al gallo credo che in realtà si tratti di una delle ultime, lontane, metamorfosi del povero cavallo di Filippo II che, arrivato stremato in Mitteleuropa, si é trasformato in volatile... 3 Cita Awards
ARES III Inviato 9 Maggio, 2015 Autore #3 Inviato 9 Maggio, 2015 Ritengo proprio che tu abbia ragione sul cavallo-gallo, anche se la coda assomiglia a quella di un volatile. Comunque siamo abituati a leoni-lupo e leoni-scorpione, perché no ad un cavallo-volatile? Ti sarei molto grato e riconoscente @g.aulisio se potresti inviare, quando naturalmente avrai tempo e voglia, il materiale della Kolnikova che purtroppo non possiedo. E grazie ancora del prezioso aiuto che ci offri. Cita
chievolan Inviato 9 Maggio, 2015 #4 Inviato 9 Maggio, 2015 Quanto al gallo credo che in realtà si tratti di una delle ultime, lontane, metamorfosi del povero cavallo di Filippo II che, arrivato stremato in Mitteleuropa, si é trasformato in volatile... :) Cita
ARES III Inviato 30 Aprile, 2020 Autore #5 Inviato 30 Aprile, 2020 (modificato) Oggi mi è arrivato il secondo regalino (che mi sono concesso): si tratta di una dracma dal peso di 2,7g e 11 mm di diametro, che proviene dalla stessa zona (class. Zemplin, Pink 370-371) Il cavallo sul rovescio è sempre qualcosa di bizzarro! PS: le foto sono sempre un problema! Modificato 30 Aprile, 2020 da ARES III 1 Cita
gpittini Inviato 30 Aprile, 2020 #6 Inviato 30 Aprile, 2020 DE GREGE EPICURI Beh, questa è decisamente diversa. L'animale è stilizzato, ma in qualche modo riconoscibile;ma dall'altro lato che cosa c'è? Un'ipotesi è che quella fila di "ferri di cavallo" siano ciocche di capelli di una testa, che come testa è decentrata e scomparsa. Che ne pensi? 1 Cita
ARES III Inviato 30 Aprile, 2020 Autore #7 Inviato 30 Aprile, 2020 https://www.numisbids.com/n.php?p=lot&sid=2477&lot=2005 Hai perfettamente ragione @gpittini quelle sono proprio delle ciocche di capelli. È simile ad altre monete celtiche nelle quali l'intero volto scompare per lasciare spazio solo ad una sua porzione, come ad esempio per le tetradracme del Noricum (Tipologia Gjurgjevac) che allego. 1 Cita
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