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nikita_

Monete stronzate

63 risposte in questa discussione
Supporter

Ammetto i miei limiti.. non conoscevo il temine:

http://www.ilgiornale.it/news/cultura/rigattiere-parole-stronzare-974816.html
 
Penso che nella monetazione contemporanea estera che seguo non ci siano monete simili.
Qualcuno ha qualche moneta stronzata ?


 

 




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Supporter

eh purtroppo si...

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Supporter

Inserisco l'articolo per intero perché qualcuno potrebbe pensar male :D


Non significa quello che si sarebbe indotti a pensare. La definizione di questo antico verbo, ormai scomparsa, è “diminuire fraudolentemente il valore intrinseco delle monete metalliche”.

Per alcuni dizionari – per quelli, almeno, che riportano tale termine molto specifico anche in passato - deriva dall'aggettivo antico tronzo = ottuso, nel significato di “smussato”. Solo lo Zingarelli fa riferimento al veneziano antico, come variante di storonzare, dal latino rotundare da rotundus; nel senso di diminuire, restringere. Percorsi distanti, ma punto d'arrivo pressoché identico.

Il Cardinali Borrelli, a sua volta, dice “diminuire o restringere soverchiamente”, ma propone origini celtiche. Per il Tommaseo, stronzata è detto di “moneta scemata di peso”. Nel 1621 fu pubblicato un trattato sulla “legge sopra la proibizione delle monete fiorentine tose o stronzate”, dove tose – sincope di tosate – doveva derivare da tosare nel senso di “ritondare, tagliare sull'estremità, in giro ugualmente” (CB). Resta incerto se stronzate fossero solo le monete appositamente limate, o se l'inganno fosse riferito anche alla modificazione della lega dei metalli (alla truffa dei luigini artefatti che animò l'Europa nel XVII secolo, Mario Cipolla ha dedicato una delle tre gustose “Storie extra vaganti”; ma non utilizza mai la parola stronzare).

Merita di essere ricordata la citazione da La Fiera di Michelangelo Buonarroti il Giovine, figlio del fratello del più celebre zio: “Gran romori Di malvage monete, stronze, rase”. Stronze, ovviamente, sta per stronzate, con gustosa licenza poetica e – agli occhi di oggi - con involontaria ironia.

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Io ne ho diverse. Per esempio un classico delle stronzate veneziane: grossone di Francesco Foscari.

 

 

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Supporter

Non è la mia monetazione, ma reputo molto bella questa stronzata veneziana.

 

 

 

 

 

:lol:

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le monete strozate per venezia sono la normalità. questa è la mia:

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Marino Morosini 1249/1253

Grosso "stronzato" o "tosato.

La tosatura o la selezione sistematica delle monete pesanti portarono all'intervento diretto della Serenissima verso la fine del trecento.

 

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Quante stronzate...

 

 

:P

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Ciao,

nelle monetazioni antiche ve ne sono molte, definite più correttamente "tosate".

Io in collezione ho una siliqua di argento di Onorio di provenienza britannica che è proprio l'esempio più classico: ha il profilo poligonale perchè tagliavano via l'eccesso (?) di argento costituito da legenda, comservando il ritratto centrale. In questo modo recuperavano metallo fino.

Ah si, nel Regno Unito sono definite "clipped" (=pinzate). ;)

 

Non ero al corrente di questo termine quantomeno ... "curioso".

 

Ciao

Illyricum

:)

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ecco la mia anti-stronzata ma stronzata ugualmente... :mega_shok:  :mega_shok:   :hi:  :hi:

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Supporter

stonzare=strozzare, era il termine usato all'epoca ed e' italiano correttissimo. Tosare e' molto piu' recente e di solito si applica alle pecore :pleasantry:

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Supporter

Come scritto in precedenza non ne ho tra le contemporanee estere, ma tra le italiane ho notato che ho una bella moneta siciliana.

Regno di Sicilia (Messina) Filippo IV - 4 Tarì 16xx (1621-1665)

Le sigle IP MP restringono il campo (1643-1650) ma non saprò mai la vera data grazie alla stronzata fatta all'epoca!

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Supporter

Ecco la mia stronzata, malmessa e pure comune...

 

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Devo dire che mi spiace un po' non avere più l'unica moneta tosata che avevo, perché non posso dire anche io che ho una moneta stronzata :) era 1/17 di scudo genovese.

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Ecco il mio grosso per Ancona di Alessandro VI, moneta che deve aver visto parecchie lime....

 

2,62 gr.

 

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Buona sera a tutti!

Io ho da poco acquistato una Osella Veneziana che presenta una pesante "rifilatura".

Interessante più perché come sappiamo le oselle erano un dono e come tale raramente venivano spese, anzi venivano spesso sfoggiate al collo per ostentazione. Quindi una Osella fortemente "stronzata" è particolare da trovarsi. Domani posto le foto se riesco e anche il link in cui ne abbiamo già parlato..

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Supporter

Buona serata

 

Grossone super tosato ....

 

post-21005-0-59441400-1431365038.jpg

 

Riguardo alla tosatura di monete, vale la pena rileggere le considerazioni di Andreas che, sebbene inserite nella discussione del Grossone di Francesco Foscari, possono essere valide anche per altre situazioni:

 

.......Secondo me il meccanismo era un altro: finché la moneta manteneva la differenza legale fra valore nominale e contenuto intrinseco, la tosatura era semplicemente una truffa, e la autorità ogni volta che ne individuavano qualcuna intervenivano e la demonetizzavano (hai presente le piegature di cui abbiamo parlato?); quando invece il valore nominale si svalutava al punto da finire sotto il valore intrinseco, la tosatura per i privati diventava una necessità,  e l'unica risposta possibile da parte delle autorità  era la demonetizzazione di quel nominale, la sua sostituzione con una moneta più 'leggera' e l'accettazione delle vecchie monete, tosate o meno non aveva importanza, come bolzone, cioè come metallo a peso per acquistare le nuove monete leggere, magari cercando di guadagnarci ancora qualcosa. Però questa scelta di scuola presentava un rischio, quello che molti privati preferissero portare le loro monete presso un' altra zecca straniera, che  magari pagava meglio il bolzone. Allora poteva capitare (ed è sicuramente documentato, v. ad esempio il mio libro a p. 149, nota 55), che venisse stabilito che le vecchie monete tosate potessero ancora circolare, purché non fossero sotto un certo peso. In quel caso poteva anche succedere che una moneta a suo tempo demonetizzata e quindi bucata o piegata potesse tornare di nuovo ufficialmente in circolazione, se rispettava il nuovo peso 'legale' :yahoo: . Sarà un caso che due dei quattro esemplati qui postati siano stati piegati e poi raddrizzati? Naturalmente quando queste monete arrivavano allo stato venivano fuse per  farne tondelli delle nuove monete più leggere, perché sicuramente il peso tollerato dalla legge era tale da consentire questa operazione senza perdite (anzi con un qualche guadagno per la zecca).

 

saluti

luciano

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E siamo a 7 monete postate.

qualche altra stronzata?

:rolleyes:

 

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Supporter

E siamo a 7 monete postate.

qualche altra stronzata?

:rolleyes:

Hai voglia ....

 

a pacchi; però in genere non sono una "bellezza" :dirol: sarebbe una discussione di brutture :rofl:

 

saluti

luciano

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Hai voglia ....

 

a pacchi; però in genere non sono una "bellezza" :dirol: sarebbe una discussione di brutture :rofl:

 

 

Non sono brutture dai, reputo le monete esposte molto belle, la mia postata in precedenza ha i rilievi ancora ben visibili, praticamente a Filippo IV gli manca solo la parola :D  sono solo stronzate :unknw: 

 

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Eccomi,

scusatemi se rispondo solo ora ma è un periodaccio!!

Ecco il link della discussione in cui ne abbiamo parlato

http://www.lamoneta.it/topic/136310-il-tanto-agognato-inizio/

Ed allego anche l'immagine.

Come vedete hanno fatto decisamente una stronzata!  :rofl:

E come si evince dai dettagli ha conosciuto molte mani pur essendo un'Osella..

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Ecco la mia gran stronzata

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.

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Dato che si tratta di un festival delle stronzate, non posso certo esimermi dal parteciparvi!

Ne posto una anch'io, di casa mia.

 

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Oltre a tosarla sul contorno gli stronzatori sembra si siano anche accaniti sul campo, attorno a Santa Giustina.

Non credo che la santa abbia gradito.

 

Vale la pena di ricordare che la stronzatura (o tosatura) era crimine più grave ancora della contraffazione (colpiva una moneta ufficiale, pregiudicandone il valore), ed i supplizi a cui i malcapitati condannati per tale crimine andavano incontro molto spesso inimmaginabili nella loro atrocità.

 

Talvolta, facendo una "stronzata", si rischiava di farla davvero grossa... 

 

 

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Buon giorno!

Questa mattina mi sono ritagliato una mezz'ora per dedicarmi a questo argomento, che mi affascina molto..

Spero di non andare ot ma devo farla questa domanda..

Sapreste indicarmi se vi sono testi in cui si parla di questa pratica, delle pene a cui si andava in contro e degli spostamenti della limatura che si traeva?

Ho controllato on line ma trovo solo proclami e poco altro conservati alla Querini (ho controllato ovviamente riguardo a Venezia, in quanto mio primario interesse).

Ringrazio tutti per le eventuali risposte e spero che la discussione possa trarne vantaggio..

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Non è una risposta a oldgold, ma un contributo alla discussione.

 

Il termine "stronzate" si trova anche in un bando bolognese del 1729, precisamente del 9 maggio di quell'anno, firmato dal Cardinale legato:

 

Bando sopra li Quattrini di Rame, e Bagaroni forestieri, Monete calanti, tose, e stronzate, e sopra lo spendersi Monete forestiere non ammesse al Commercio di questa città e modo di fare li pagamenti

 

Il bando è conservato alla Biblioteca comunale dell'Archiginnasio.

Questa la scheda:

 

http://badigit.comune.bologna.it/bandi/bandi.asp?bando=14599

 

Proprio su questo bando il compianto Mario Traina scrisse un gustoso articolo già nel 1987, firmandolo con lo pseudonimo Tino Marra:

 

Tino Marra

Ma che Stronzate!

«Cronaca Filatelica» n. 123, ottobre 1987, pp. 104-105

 

articolo poi ripubblicato, insieme a tutti quelli che erano apparsi su quella rivista, nel volume:

 

Mario Traina

Dieci anni di monete. Quando Cronaca Numismatica non era ancora nata.

Napoli, Edizioni Eder, 1999.

 

L'articolo è ripubblicato alle pp. 245-246 del volume

 

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