dario1caso Inviato 20 Maggio, 2015 #1 Inviato 20 Maggio, 2015 (modificato) Allego foto di quella che secondo me è una dramma padana è corretto?peso 2,2 grammi diam 15 mm Modificato 20 Maggio, 2015 da dario1caso Cita
ARES III Inviato 20 Maggio, 2015 #2 Inviato 20 Maggio, 2015 Questa tipologia non la conosco proprio. Il retro con il leone sembrerebbe assomigliare alle dracme dei Paleoveneti ma ho qualche perplessità sia per la testa della fiera che per quelle bolle così evidenti. Ti allego le foto di una dracma veneta così potrai confrontarla con la tua. Ti consiglio però di ripostare le foto perché sono troppo luminose (diciamo così) ma soprattutto il volto di Artemide non è visibile. Cita
dario1caso Inviato 20 Maggio, 2015 Autore #3 Inviato 20 Maggio, 2015 Hai ragione scusa ma ho fatto le foto in velocità. Io però ho dei dubbi sull autenticità in quanto il leone lo ho sempre visto rivolto verso dx!!! Cita
g.aulisio Inviato 20 Maggio, 2015 #4 Inviato 20 Maggio, 2015 È' buona e abbastanza rara. 1 Cita Awards
g.aulisio Inviato 20 Maggio, 2015 #5 Inviato 20 Maggio, 2015 Ovviamente mi riferisco al tipo. Per la moneta in particolare servirebbe qualche foto un po' più definita. Cita Awards
Parpajola Inviato 20 Maggio, 2015 #6 Inviato 20 Maggio, 2015 Non ho mai visto il leone/scorpione verso sx. Cita
palpi62 Inviato 20 Maggio, 2015 Supporter #7 Inviato 20 Maggio, 2015 Prima volta anche per me di vedere la "bestia" a sx, forse è l'effetto della foto ma mi sembra che sia stata eccessivamente pulita, forse immersa per ore nel succo di limone. Cita
dario1caso Inviato 20 Maggio, 2015 Autore #8 Inviato 20 Maggio, 2015 Appena posso faccio nuove foto ma il leone è verso sinistra per questo non so cosa pensare inoltre non ci sono scritte!! Cita
dabbene Inviato 20 Maggio, 2015 #9 Inviato 20 Maggio, 2015 Potrebbe essere forse del tipo gruppo 8E del Pautasso dove il leone è rivolto verso sinistra, ne elenca 4 in realtà abbastanza rozzi e sembra di varia provenienza e di stile, magari anche il peso e il diametro potrebbero essere utili, sembrano decisamente rari. Cita
dario1caso Inviato 20 Maggio, 2015 Autore #10 Inviato 20 Maggio, 2015 Il peso è 2,2grammi e il diametro è 15 mm Cita
dabbene Inviato 20 Maggio, 2015 #11 Inviato 20 Maggio, 2015 Pautasso mette per questo mini gruppo un peso medio di 2,30 gr. circa, diametro 13 mm. Una di queste monete la trovate al Medagliere di Milano, una al Museo Nazionale di Trento, due sono state rinvenute nei pressi di Oderzo, si tratterebbe di imitazioni secondarie del tipo veneto dove l'incisore non ha tenuto conto della naturale inversione dei conii, il dritto però curiosamente mantiene il tipo principale senza inversione, è direi una anomalia per un conio rovesciato . 1 Cita
g.aulisio Inviato 20 Maggio, 2015 #13 Inviato 20 Maggio, 2015 Confermo trattarsi del tipo 8E del Pautasso, alias tipo XX dell'Arslan. Quanto ai rinvenimenti ne sono conosciuti parecchi (fortunatamente non tutto è ancora finito nei cartoni): Caverzano, Aquileia, Quarto d'Altino, Asolo, Cordignano, Cavaso del Tomba, Feltre, Trento, Villadose, San Fior, Treviso, Vicenza... È meno consueta del tipo più comune (8C) ma non si puó dire rarissima. Cita Awards
dario1caso Inviato 20 Maggio, 2015 Autore #14 Inviato 20 Maggio, 2015 Grazie infinite quindi è autentica vale i 200 che mi chiedono secondo voi? Grazie in anticipo per la risposta Cita
g.aulisio Inviato 21 Maggio, 2015 #15 Inviato 21 Maggio, 2015 Non é possibile dare giudizi senza vedere il pezzo in mano, ed anche in quel caso sono opinioni. Vista cosi' non vedo nulla che tenda ad una non genuinità (ma si vede francamente troppo poco). Rispetto al prezzo di mercato non mi esprimo: "vale" quanto uno é disposto a pagarla. La cosa che mi auguro é che sia di legittima provenienza, che non é una mera formula burocratica, é qualcosa di sostanziale, specie per queste monetazioni: "Chi disperde un tesoretto monetale si comporta come un rozzo barbaro che distrugge un prezioso mosaico per impossessarsi delle minute tessere luccicanti che lo compongono. Come il barbaro saccheggiatore, egli soddisfa la sua ottusa cupidigia di possesso, ma distrugge senza rimedio il valore più importante che di gran lunga trascende quello materiale dei singoli esemplari: egli cancella senza neppure curarsi di conoscere e far conoscere quello che, varcando due millenni, il tesoretto ci era venuto a recare." A. Pautasso, Lineamenti e problemi della monetazione preromana delle regioni padane, 1972 2 Cita Awards
dario1caso Inviato 22 Maggio, 2015 Autore #16 Inviato 22 Maggio, 2015 Grazie per le puntuali risposte Cita
L. Licinio Lucullo Inviato 26 Maggio, 2015 #17 Inviato 26 Maggio, 2015 Non é possibile dare giudizi senza vedere il pezzo in mano, ed anche in quel caso sono opinioni. Vista cosi' non vedo nulla che tenda ad una non genuinità (ma si vede francamente troppo poco). Rispetto al prezzo di mercato non mi esprimo: "vale" quanto uno é disposto a pagarla. La cosa che mi auguro é che sia di legittima provenienza, che non é una mera formula burocratica, é qualcosa di sostanziale, specie per queste monetazioni: "Chi disperde un tesoretto monetale si comporta come un rozzo barbaro che distrugge un prezioso mosaico per impossessarsi delle minute tessere luccicanti che lo compongono. Come il barbaro saccheggiatore, egli soddisfa la sua ottusa cupidigia di possesso, ma distrugge senza rimedio il valore più importante che di gran lunga trascende quello materiale dei singoli esemplari: egli cancella senza neppure curarsi di conoscere e far conoscere quello che, varcando due millenni, il tesoretto ci era venuto a recare." A. Pautasso, Lineamenti e problemi della monetazione preromana delle regioni padane, 1972 Bellissima citazione Cita
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