giorgio28 Inviato 18 Giugno, 2015 #1 Inviato 18 Giugno, 2015 Buonasera vi chiedo aiuto per l'identificazione di questa piccola moneta (10 mm e meno di 1 grammo) Grazie Cita
Fufluns Inviato 18 Giugno, 2015 #2 Inviato 18 Giugno, 2015 Salve, potrebbe essere un picciolo a nome di papa Pio II Piccolomini http://www.deamoneta.com/auctions/view/133/705 Cita
anto R Inviato 18 Giugno, 2015 #3 Inviato 18 Giugno, 2015 Esattamente...la zecca può essere Roma o Spoleto ma bisognerebbe riuscire a leggere qualcosa al rovescio per attribuire la moneta. Cita
giorgio28 Inviato 18 Giugno, 2015 Autore #4 Inviato 18 Giugno, 2015 Grazie @fufluns, sembra lei! @ hai qualche consiglio per provare a togliere quel verde senza rovinare la moneta? Cita
anto R Inviato 19 Giugno, 2015 #5 Inviato 19 Giugno, 2015 Personalmente la lascerei così...il tondello è molto rovinato, si rischierebbe di comprometterne l'integrità. Comunque per l'identificazione della zecca sarebbe necessario leggere la leggenda, che nella tua risulta assente a causa della consunzione estrema dei bordi. 2 Cita
profausto Inviato 19 Giugno, 2015 #6 Inviato 19 Giugno, 2015 senza un minimo di legenda è azzardato attribuire con precisione la moneta !! :whome: Cita
giorgio28 Inviato 19 Giugno, 2015 Autore #7 Inviato 19 Giugno, 2015 @@anto R so che dipende molto dalla zecca e anche da altri fattori che purtroppo in questa moneta non sono più identificabili, ma più o meno è una moneta considerata abbastanza comune, non comune o come? La mia è solo curiosità e anche per il fatto che quando vado a riporle in collezione di solito mi appunto il grado di rarità... Cita
anto R Inviato 19 Giugno, 2015 #8 Inviato 19 Giugno, 2015 Il picciolo romano si trova facilmente ma non troppo, direi che la situazione si può tradurre con un NC. Per il picciolo di Spoleto penso sarebbe adatto un R/2. 2 Cita
giorgio28 Inviato 19 Giugno, 2015 Autore #9 Inviato 19 Giugno, 2015 Il picciolo romano si trova facilmente ma non troppo, direi che la situazione si può tradurre con un NC. Per il picciolo di Spoleto penso sarebbe adatto un R/2. Ti ringrazio ancora, ti faccio un'ultima domanda: quake è la differenza tra la zecca romana e quella di Spoleto? Cioè come si riconosce di che zecca è? A si, ultima, ma ultima davvero, esiste un catalogo consultabile online per quanto riguarda le monete pontificie (io sono interessato soprattutto ai tagli più piccoli, come quattrini e equesto) dove poter catalogare la propria moneta per quegli anni di cui il validissimo catalogo lamonetiano non è ancora fornito? Grazie Cita
anto R Inviato 19 Giugno, 2015 #10 Inviato 19 Giugno, 2015 La zecca si riconosce in base a cosa è presente nel campo del rovescio (croce patente o gigliata per Roma, chiavi decussate, croce fogliata o unghiata per Spoleto) e per le epigrafie del tipo ROMA CAPVT MUNDI per Roma (ma va?! :lol: ) mentre a Spoleto sono sul tipo PROVINCIA DVCAT e varianti. Per i cataloghi ecc. visto che sei interessato a quello che è il mio interesse principale (pontificie spicciole del periodo medievale) non saprei se condividere i trucchi del mestiere, ma visto che oggi mi sento buono...Scherzi a parte, se le cose si faranno serie dovrai assolutamente pensare all'acquisto del Muntoni. Comunque per ora puoi usare il CNI: http://www.numismaticadellostato.it/web/pns/iuno-moneta/biblioteca/corpusqui trovi tutti i volumi in pdf, li puoi scaricare ma anche consultare online. http://incuso.altervista.org/ Qui invece trovi, sempre in pdf, gli annali della zecca di Roma del Martinori (assolutamente necessari per sapere non solo i quando ma anche i perchè delle nostre monetine) e altri testi di numismatica pontificia, piuttosto datati ma sempre di piacevole lettura. Se hai domande specifiche scrivimi pure in mp :good: Antonio 1 Cita
giorgio28 Inviato 19 Giugno, 2015 Autore #11 Inviato 19 Giugno, 2015 La zecca si riconosce in base a cosa è presente nel campo del rovescio (croce patente o gigliata per Roma, chiavi decussate, croce fogliata o unghiata per Spoleto) e per le epigrafie del tipo ROMA CAPVT MUNDI per Roma (ma va?! :lol: ) mentre a Spoleto sono sul tipo PROVINCIA DVCAT e varianti. Per i cataloghi ecc. visto che sei interessato a quello che è il mio interesse principale (pontificie spicciole del periodo medievale) non saprei se condividere i trucchi del mestiere, ma visto che oggi mi sento buono...Scherzi a parte, se le cose si faranno serie dovrai assolutamente pensare all'acquisto del Muntoni. Comunque per ora puoi usare il CNI: http://www.numismaticadellostato.it/web/pns/iuno-moneta/biblioteca/corpusqui trovi tutti i volumi in pdf, li puoi scaricare ma anche consultare online. http://incuso.altervista.org/ Qui invece trovi, sempre in pdf, gli annali della zecca di Roma del Martinori (assolutamente necessari per sapere non solo i quando ma anche i perchè delle nostre monetine) e altri testi di numismatica pontificia, piuttosto datati ma sempre di piacevole lettura. Se hai domande specifiche scrivimi pure in mp :good: Antonio Ti chiedo ancora una cosa: nel CNI quando trovo un quattrino per esempio tra le zecche minori, e in particolare sotto "Umbria", come faccio a sapere esattamente di che zecca si tratta? Cita
anto R Inviato 20 Giugno, 2015 #12 Inviato 20 Giugno, 2015 Se non riesci a dedurlo dalle epigrafie l'unica è visualizzare le pagine precedenti fino a quando non trovi l'inizio del capitolo dedicato alla zecca Cita
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