centurioneamico Posted September 18, 2006 #1 Posted September 18, 2006 Di seguito troverete un importante documento che insegna a fare i calchi in gesso delle monete. L'abitudine di fare dei calchi è ormai in disuso tra i comuni collezionisti ma tuttora in voga nei musei. La descrizione, dettagliata e completa di fotografie dei procedimenti per creare i calchi, ci è stata gentilmente offerta da Clive Stannard, che ringrazio a nome di Lamoneta. Come fare dei calchi in gesso Quote
niko Posted September 18, 2006 #2 Posted September 18, 2006 bell'idea! così anche per riconoscere monete con colori che ne offuscano il disegno, così con il calco si vede proprio lo stampo ed i rilievi prima poco nitidi, bell'idea e bel post! Quote
Pgl Posted September 18, 2006 #3 Posted September 18, 2006 Grazie Centurione, articolo interessante. Ci proverò anche io e vedremo cosa ne uscirà. Pgl Quote
miglio81 Posted September 18, 2006 #4 Posted September 18, 2006 Veramente molto interessante, sarebbe bello avere per ogni moneta il relativo calco in gesso. :) Consiglierei anche un'altra tecnica ormai poco usata dai collezionisti, ma molto utile anche nelle identificazioni. Ovvero il disegno della moneta a carboncino, per rilievi, ottenibile appoggiando un foglio di carta sottile alla moneta e passandolo con una matita tenera. Sono così apprezzabili segni e rilievi che ad occhio nudo, per i riflessi e per la patina, non sono di facile lettura. ;) Quote
Alexxx Posted September 18, 2006 #5 Posted September 18, 2006 grazie, articolo interessantissimo, mi sarebbe piaciuto averlo letto d'estate, così potevo sbizzarirmi a fare tutti i calchi! a parte gli scherzi, GRAZIE per il lavoro :) Quote
picchio Posted September 19, 2006 #6 Posted September 19, 2006 Fare calchi comunque, per esperienza personale non è semplicissimo, con un po di pratica la cosa migliora. L'articolo mi ha evidenziato un errore di scelta di materiale che ho impiegato sino ad oggi, proverò con il gesso da dentista. L'impasto non mi veniva esattamente come volevo. Ho dei calchi di medaglie fine ottocento ripassati a cera liquida che sembrano delle ... opere d'arte. Ecco mi piacerebbe arrivare a quel livello qualitativo. Quote
Guest Danilo Maucieri Posted October 19, 2006 #7 Posted October 19, 2006 Complimenti per l'originalità e l'interesse della discussione. :) Quote
mazzarello silvio Posted December 13, 2006 Supporter #8 Posted December 13, 2006 ciao ragazzi articolo molto interessante se posso però fare un'osevazione vi consiglio di usare al posto della plastilina del silicone per laboratorio ( si chiama putty ) che ha la stessa consistenza della plastilina ma una volta miscelato con il catalizzatore e indurito è stabile nel tempo e di conseguenza facile da maneggiare e l'estrazione della moneta più semplice senza il pericolo di distorcere il calco. in piu i calchi si potranno colare più volte e archiviati per un futuro. l'unico inconveniente può essere il costo ma se chiedete una confezione da 1 kg ve la caverete con non molto, mi raccomando chiedete silicone per laboratorio non per impronte che è più preciso ma molto più caro. per quanto riguarda la colatura del gesso per non fare bolle se usate il silicone potete battere leggermente il modellino su tavolo' dopo l'estrazione della moneta dal calco conviene pulirla delicatamente con un panno in quanto il silicone lascia una leggera patina unta.come al solito fate prima una prova su una moneta qualsiasi per prendere la mano. spero di esservi stato utile se avete bisogno di consigli fatemi sapere. io pesonalmente mi trovo molto bene parola di odontotecnico Quote
tacrolimus2000 Posted December 13, 2006 #9 Posted December 13, 2006 Grazie per il suggerimento. Se si tratta di un prodotto impiegato nel cavo orale suppongo sia, oltre che interte (come i sono polisilossani), anche privo di componenti secondari tossici. Potresti comunque confermare che questa particolare formulazione (mi sembra si tratti di polivinilsilossano, ma non conosco il resto del prodotto) non danneggia la patina dei bronzi, non scurisce l'argento o comunque non altera (anche a distanza dall'uso) le monete antiche con cui entra in contatto? Grazie Luigi Quote
mazzarello silvio Posted December 13, 2006 Supporter #10 Posted December 13, 2006 ciao se usi siliconi per la presa delle impronte nel cavo orale sono inerti per quanto riguarda le patine io non ho mai avuto problemi però dopo le impronte le lavo con acqua distillata e un sapone neutro asciugandole molto bene. non ho mai avuto problemi anche usando il silicone da laboratorio.se vuoi puoi chiamarmi al xxxxxxxx ore ufficio Quote
tacrolimus2000 Posted December 13, 2006 #11 Posted December 13, 2006 Grazie. Luigi PS: è meglio evitare la divulgazione di nn. telefonici privati in pubblico Quote
bifolco Posted December 19, 2006 #12 Posted December 19, 2006 Un metodo "rustico" consiste in un'operazione oltremodo semplice. Prendete la moneta, ungetela con olio perchè non resti appicicata allal quantità opportuna di plastilina contro la quale la premerete. Staccate la moneta e riempite l'incavo di gesso che nel giro di un'oretta sarà bello duro come il marmo. Ripetete l'operazione per l'altro lato della moneta. Quote
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