mazzarello silvio Inviato 26 Luglio, 2015 Supporter #26 Inviato 26 Luglio, 2015 Ciao sesterzi di barra una tecnica più veloce e semplice per realizzare i tondelli, anteprima di un futuro di decadenza. Vi posto alcuni esempi. Cita
mazzarello silvio Inviato 26 Luglio, 2015 Supporter #27 Inviato 26 Luglio, 2015 per quanto riguarda i nominali inferiori vi posto questo dupondio di L Vero anche se non sono certo che sia ricavato da una barra o da un grappolo. Silvio Cita
le90 Inviato 27 Luglio, 2015 #28 Inviato 27 Luglio, 2015 (modificato) Premettendo che la monetazione romana è 800 - 1000 anni lontana dai miei interessi numismatici posso dire che questa discussione da' una risposta a un mio atavico quesito. Di seguito un esemplare che per me rimane ancora privo di attribuzione ma, a quel che vedo, con buona probabilità "di barra". Peso di 11,64 g, diametro (meglio dire lato) 23,56 mm x 22,81 mm, spessore 3,95 mm; il colore reale è verde scurissimo (quasi nero) ma il fondo "mogano" esalta le tinte verdi e rosse (cuprite) a occhio nudo praticamente impercettibili. A voi l'onere di eventuali commenti... barra dr.JPG barra vr.JPG un saluto Mario salve @@mariov60 , ritengo che @@eliodoro abbia ragione solo in parte, riguardo l'identificazione del tuo sesterzio, ovvero solo per quanto riguarda il rovescio. Il dritto non mi sembra possa ricondursi a Volusiano, sia per la fisionomia, sia per l'unica lettera della legenda che si vede a ore 11 del dritto, sia per i fiocchi del legaccio della corona (con uno che scende in basso lungo il collo) bensì mi pare che corrisponda a questo tipo di ritratto di Gallieno e che anzi sia dello stesso conio: La cosa si fa interessante, perchè non mi pare che questo rovescio sia attestato per Gallieno ma soltanto per Volusiano e si tratterebbe quindi di un ibrido. In rete ho rintracciato, sul sito http://sonic.net/~marius1/mysite/Aemilian.htm, un sesterzio di Emiliano con al rovescio lo stesso tipo del tuo sesterzio (non lo stesso conio però). Anche qui si tratterebbe di un ibrido. Quindi avremmo dei conii con un tipo di rovescio utilizzato in teoria per un solo imperatore e che nonostante la fine del suo regno nel 253 non furono distrutti ma utilizzati sotto Emiliano e poi dopo ancora sotto il regno di Gallieno nel'anno 254-255. Modificato 27 Luglio, 2015 da le90 2 Cita
eliodoro Inviato 27 Luglio, 2015 #29 Inviato 27 Luglio, 2015 salve @@mariov60 , ritengo che @@eliodoro abbia ragione solo in parte, riguardo l'identificazione del tuo sesterzio, ovvero solo per quanto riguarda il rovescio. Il dritto non mi sembra possa ricondursi a Volusiano, sia per la fisionomia, sia per l'unica lettera della legenda che si vede a ore 11 del dritto, sia per i fiocchi del legaccio della corona (con uno che scende in basso lungo il collo) bensì mi pare che corrisponda a questo tipo di ritratto di Gallieno e che anzi sia dello stesso conio: g..jpg La cosa si fa interessante, perchè non mi pare che questo rovescio sia attestato per Gallieno ma soltanto per Volusiano e si tratterebbe quindi di un ibrido. In rete ho rintracciato, sul sito http://sonic.net/~marius1/mysite/Aemilian.htm, un sesterzio di Emiliano con al rovescio lo stesso tipo del tuo sesterzio (non lo stesso conio però). Anche qui si tratterebbe di un ibrido. g1.jpg Quindi avremmo dei conii con un tipo di rovescio utilizzato in teoria per un solo imperatore e che nonostante la fine del suo regno nel 253 non furono distrutti ma utilizzati sotto Emiliano e poi dopo ancora sotto il regno di Gallieno nel'anno 254-255. Ottima ipotesi... Cita
Illyricum65 Inviato 27 Luglio, 2015 #30 Inviato 27 Luglio, 2015 (modificato) Cosí buona che si potrebbe approfondire e scrivere un bell'articolo... nell'ottica del riuso dei conii, tema sempre controverso e poco chiarito ;) Ciao Illyricum :) Modificato 27 Luglio, 2015 da Illyricum65 Cita
mariov60 Inviato 27 Luglio, 2015 #31 Inviato 27 Luglio, 2015 salve @@mariov60 , ritengo che @@eliodoro abbia ragione solo in parte, riguardo l'identificazione del tuo sesterzio, ovvero solo per quanto riguarda il rovescio. Il dritto non mi sembra possa ricondursi a Volusiano, sia per la fisionomia, sia per l'unica lettera della legenda che si vede a ore 11 del dritto, sia per i fiocchi del legaccio della corona (con uno che scende in basso lungo il collo) bensì mi pare che corrisponda a questo tipo di ritratto di Gallieno e che anzi sia dello stesso conio: g..jpg La cosa si fa interessante, perchè non mi pare che questo rovescio sia attestato per Gallieno ma soltanto per Volusiano e si tratterebbe quindi di un ibrido. In rete ho rintracciato, sul sito http://sonic.net/~marius1/mysite/Aemilian.htm, un sesterzio di Emiliano con al rovescio lo stesso tipo del tuo sesterzio (non lo stesso conio però). Anche qui si tratterebbe di un ibrido. g1.jpg Quindi avremmo dei conii con un tipo di rovescio utilizzato in teoria per un solo imperatore e che nonostante la fine del suo regno nel 253 non furono distrutti ma utilizzati sotto Emiliano e poi dopo ancora sotto il regno di Gallieno nel'anno 254-255. @@eliodoro Ringrazio tutti per l'interessamento a questo "rudere" romano e per le interessanti ipotesi formulate. Nel caso servissero immagini più accurate (queste sono realizzate "a mano" con luce naturale) posso provarci....dovete solo battere un colpo. Un caro saluto Mario Cita
eliodoro Inviato 27 Luglio, 2015 #32 Inviato 27 Luglio, 2015 (modificato) Ciao @@mariov60 ritengo molto condivisibile quanto detto da @@le90.. dovresti, per conferma, verificare la legenda ad ore 11, In ordine, Gallieno, il tuo sesterzio e poi Volusiano Un caro saluto Modificato 27 Luglio, 2015 da eliodoro Cita
eliodoro Inviato 27 Luglio, 2015 #33 Inviato 27 Luglio, 2015 Ciao @@mariov60 ritengo molto condivisibile quanto detto da @@le90.. dovresti, per conferma, verificare la legenda ad ore 11, In ordine, Gallieno, il tuo sesterzio e poi Volusiano Un caro saluto Cita
L. Licinio Lucullo Inviato 27 Luglio, 2015 #34 Inviato 27 Luglio, 2015 (modificato) Molto interessante. Anche io, pur non interessandomi alle imperiali, ho un sesterzio di Filippo d'Arabo che avevo comprato perché commemora i 1.000 anni di Roma. Adesso capisco perché sia praticamente rettangolare! Me lo ero chiesto spesso. Pesa 13,9 g ed ha un diametro "medio" di 26 mm Modificato 27 Luglio, 2015 da L. Licinio Lucullo 1 Cita
Legio II Italica Inviato 27 Luglio, 2015 #35 Inviato 27 Luglio, 2015 Ciao , tra i Sesterzi "Saeculares Augg" e' quello con l' iconografia piu' rara Cita
L. Licinio Lucullo Inviato 27 Luglio, 2015 #36 Inviato 27 Luglio, 2015 Ciao , tra i Sesterzi "Saeculares Augg" e' quello con l' iconografia piu' rara Non ne avevo idea! Cita
mariov60 Inviato 27 Luglio, 2015 #37 Inviato 27 Luglio, 2015 Non vorrei monopolizzare la discussione ma, stimolato da quanto quanto ipotizzato da @@le90 e @@eliodoro ho provato a sovrapporre le immagini del mio sesterzio con quelle del dritto di Gallieno proposto da le90.....di seguito le immagini in ordine di progressione per evanescenza del Gallieno....dal 12% al 26% al 39% al 50% al 70% di prevalenza io trovo una corrispondenza notevole in alcuni caratteri, vedi in ordine: - quello che resta delle lettere L I G corrisponde per posizione e "resti" (elementi del piede della L, posizione della I, traccia della G). - il fiocco del legaccio corrisponde in tutte le sue volute - gli elementi dell'abito coincidono - sopraciglio e occhio sono perfettamente sovrapponibili..... insomma.....io penso sia attribuile a Gallieno ma, da buon ospite estraneo a questa monetazione, lascio a voi ogni ulteriore valutazione...e torno a leggervi con estremo interesse. un caro saluto Mario 1 Cita
eliodoro Inviato 27 Luglio, 2015 #38 Inviato 27 Luglio, 2015 (modificato) Non vorrei monopolizzare la discussione ma, stimolato da quanto quanto ipotizzato da @@le90 e @@eliodoro ho provato a sovrapporre le immagini del mio sesterzio con quelle del dritto di Gallieno proposto da le90.....di seguito le immagini in ordine di progressione per evanescenza del Gallieno....dal 12% al 26% al 39% al 50% al 70% di prevalenza sovra 12 %.jpg sovra 26 %.jpgsovra 39 %.jpg sovra 50 %.jpg sovra 71 %.jpg io trovo una corrispondenza notevole in alcuni caratteri, vedi in ordine: - quello che resta delle lettere L I G corrisponde per posizione e "resti" (elementi del piede della L, posizione della I, traccia della G). - il fiocco del legaccio corrisponde in tutte le sue volute - gli elementi dell'abito coincidono - sopraciglio e occhio sono perfettamente sovrapponibili..... insomma.....io penso sia attribuile a Gallieno ma, da buon ospite estraneo a questa monetazione, lascio a voi ogni ulteriore valutazione...e torno a leggervi con estremo interesse. un caro saluto Mario Ciao Mario...non c'è dubbio, diritto di Gallieno rovescio di Volusiano... Modificato 27 Luglio, 2015 da eliodoro Cita
gpittini Inviato 27 Luglio, 2015 Autore #39 Inviato 27 Luglio, 2015 DE GREGE EPICURI Su Volusiano-Gallieno e gli ibridi avete già detto tutto. @@mazzarello silvio: anzitutto complimenti per le due ultime monete, davvero rare e interessanti (sai che questi rovesci sono la mia passione!).Visto che hai tanti sesterzi di barra, potresti fare una valutazione degli spessori, magari con un calibro? Secondo me, lo spessore è un elemento fondamentale. Poi: direi che il dupondio che hai postato (quello laureato, ma in oricalco) è proprio di barra, e questo aggiunge un dato importante. Cita
eliodoro Inviato 27 Luglio, 2015 #40 Inviato 27 Luglio, 2015 (modificato) Ne aggiungo un altro, già postato in passato: Filippo II° Lo spessore è 2 mm Modificato 27 Luglio, 2015 da eliodoro Cita
fabietto83 Inviato 27 Luglio, 2015 #41 Inviato 27 Luglio, 2015 (modificato) ma quindi ragazzi secondo voi anche questo mio sesterzio e' di barra??? Modificato 27 Luglio, 2015 da fabietto83 Cita
Illyricum65 Inviato 27 Luglio, 2015 #42 Inviato 27 Luglio, 2015 (modificato) Ciao, ma quindi ragazzi secondo voi anche questo mio sesterzio e' di barra??? assolutamente sì, con quei bordi abbastanza diritti e paralleli... Ciao Illyricum ;) Modificato 27 Luglio, 2015 da Illyricum65 Cita
robin Inviato 27 Luglio, 2015 #43 Inviato 27 Luglio, 2015 Buonasera tutti, Ho letto con interesse le vostre discussioni sulla tecnica detta di barra, e ho finalmente capito perchè questa moneta che io pensavo fosse solo consumata probabilmente doveva essere così sin dalla nascita. Chiedo conferma a voi esperti. Cita
le90 Inviato 27 Luglio, 2015 #44 Inviato 27 Luglio, 2015 (modificato) Cosí buona che si potrebbe approfondire e scrivere un bell'articolo... nell'ottica del riuso dei conii, tema sempre controverso e poco chiarito ;) Ciao Illyricum :) Mi sembra una buona idea.Magari (chiedo), visto che si è sviluppato un tema che prescinde dai sesterzi di barra, potrebbe essere utile creare una discussione ad hoc dove spostare quanto detto per questo interessante sesterzio ibrido e discutere il tema in generale? Modificato 27 Luglio, 2015 da le90 Cita
eliodoro Inviato 28 Luglio, 2015 #45 Inviato 28 Luglio, 2015 (modificato) Buonasera tutti, Ho letto con interesse le vostre discussioni sulla tecnica detta di barra, e ho finalmente capito perchè questa moneta che io pensavo fosse solo consumata probabilmente doveva essere così sin dalla nascita. Chiedo conferma a voi esperti. Sicuramente...se posti anche il rovescio..vediamodi chi si tratta... Altro sesterzio "estremo" di barra, purtroppo no mio...Imperatore raro Ostiliano con , al rovescio, Principi Iuventutis, RIC 215a Modificato 28 Luglio, 2015 da eliodoro Cita
Illyricum65 Inviato 28 Luglio, 2015 #46 Inviato 28 Luglio, 2015 Mi sembra una buona idea. Magari (chiedo), visto che si è sviluppato un tema che prescinde dai sesterzi di barra, potrebbe essere utile creare una discussione ad hoc dove spostare quanto detto per questo interessante sesterzio ibrido e discutere il tema in generale? Avevo pensato al creare una discussione estraendo alcuni post ma per quanto ne so non ho la facoltá di farlo o perlomeno non conosco la procedura. Deve intervenire un Moderatore...Ciao Illyricum ;) Cita
Legio II Italica Inviato 28 Luglio, 2015 #47 Inviato 28 Luglio, 2015 Mi sono sempre chiesto se la tecnica della “barra” sia esistita veramente o fosse invece una definizione moderna per spiegare la forma quasi quadrata di gran parte dei Sesterzi della fine della prima meta’ del III secolo ; inoltre quale era il motivo pratico per cui venne adottata , se esistita , questa presunta tecnica ? di una maggior quantita’ di emissioni ? di facilita’ di conio ? venne adottata solo per i Sesterzi ? e in questo caso per quale motivo ?Molte legende di questi Sesterzi sia al dritto che al rovescio sono poco leggibili , un po’ per l’ usura del tempo , ma principalmente perche’ il bordo “dritto” probabilmente andava a cadere troppo vicino alle legende seminascondendole , gli Imperatori di questo periodo potevano tollerarlo ?Altra domanda perche' ad esempio le Dracme di Siracusa invece di avere bordi dritti avevano delle protuberanze laterali ? eppure anche queste monete si potevano forse definire di “barra” in quanto il metallo fuso prima di essere coniato veniva colato in contenitori forse definibili a “barre” 1 Cita
mazzarello silvio Inviato 28 Luglio, 2015 Supporter #48 Inviato 28 Luglio, 2015 Ciao le protuberanze sono dovute allo schiacciamento delle palline che servivano in seguito a formare i tondelli e i segni che vedi vicino alle protuberanze sono i segni delle mezze valve dello stampo che non chiudevano ermeticamente, in poche parole si colava il metallo entro uno stampo composto da due semisfere come per i tondelli a grappolo una volta staccate le sfere venivano appiattite e successivamente coniate. La tecnica per formare gli pseudo tondelli è molto più semplice da una barra successivamente tagliata, che formare singoli tondelli fusi in stampi uno ad uno, o riempiendo uno stampo a grappolo. Silvio Cita
fabietto83 Inviato 28 Luglio, 2015 #49 Inviato 28 Luglio, 2015 Cmq ragazzi ricordo un articolo che erano state trovate delle barre di oricaldo nel fondale e erano state datate circa 2600 anni fa... Cita
eliodoro Inviato 28 Luglio, 2015 #50 Inviato 28 Luglio, 2015 (modificato) Cmq ragazzi ricordo un articolo che erano state trovate delle barre di oricaldo nel fondale e erano state datate circa 2600 anni fa... Bravo @@fabietto83 Ecco gli articoli http://www.ilmattino.it/PRIMOPIANO/CRONACA/recuperati_39_lingotti_metallo_atlantide/notizie/1092638.shtml http://www.horsemoonpost.com/2014/12/30/dai-fondali-di-gela-riaffiorati-39-lingotti-di-oricalco-risalenti-al-vi-sec-avanti-cristo/ Modificato 28 Luglio, 2015 da eliodoro Cita
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