apollonia Inviato 14 Agosto, 2015 #1 Inviato 14 Agosto, 2015 I casinò italiani dove è possibile giocare sono quelli di Sanremo, St. Vincent, Campione e Venezia, a differenza dei casinò esistenti già nei primi del Novecento nei comuni di Alghero, Anzio, Cortina, Bagni di Lucca, Riccione, Sorrento, Stresa, Merano, Salice Terme, Gardone Riviera, Grado, Lignano Sabbiadoro, Viareggio, Rapallo, San Pellegrino, Acqui Terme e Taormina. Tutti i casinò italiani furono chiusi nel 1924 per decisione del Duce che odiava il gioco d’azzardo, ma poi venne concessa una speciale autorizzazione a Sanremo, con la giustificazione che una parte dei proventi sarebbe stata destinata per opere pubbliche che non sono mai state realizzate, e una deroga per Venezia datata 1936. Subito dopo la seconda guerra mondiale, quasi tutti i casinò chiusi riaprirono, ma furono obbligati a chiudere definitivamente dopo un anno. Sanremo e Venezia erano già intoccabili e dei permessi speciali furono concessi a St. Vincent e Campione in base a una legge appositamente promulgata per la quale le città del gioco in Italia sarebbero state solo quattro. A Sorrento il primo Casinò Municipale era nella prima sede del Circolo dei Forestieri, la villa “La Terrazza”, inaugurata nel 1934. Ma oggi rien ne va plus... apollonia Cita
piergi00 Inviato 14 Agosto, 2015 #2 Inviato 14 Agosto, 2015 Anche Rivoli Torinese ebbe il suo casino' nel 1945 per soli due mesi , la sede era nel Castello sabaudo. Infine nel 1969 venne fatta una richiesta di riapertura che non ebbe successo. Purtroppo non sono note le fiche utilizzate all' epoca. Cita
apollonia Inviato 16 Agosto, 2015 Autore #3 Inviato 16 Agosto, 2015 Aggiungo il gettone da 20.000 Lire apollonia Cita
umaro Inviato 20 Novembre, 2015 #4 Inviato 20 Novembre, 2015 Questi altri due sono i gettoni che accompagnano quello da 20.000 Lire. Questi gettoni furono preparati forse per l'apertura del casinò ad opera di Achille Lauro, che nel 1974 presso l'Hotel Europa cercò senza successo di aprire il casinò aggirando le leggi, oppure, come penso sia ancora più plausibile per il tentativo del 1977, ad opera della signora Anna De Marinis, tramite la "Beatrice spa" presso l'hotel Miramare. Entrambi i tentativi furono bloccati da interventi delle forze dell'ordine. Cita
expo77 Inviato 21 Novembre, 2015 #5 Inviato 21 Novembre, 2015 I casinò italiani dove è possibile giocare sono quelli di Sanremo, St. Vincent, Campione e Venezia, a differenza dei casinò esistenti già nei primi del Novecento nei comuni di Alghero, Anzio, Cortina, Bagni di Lucca, Riccione, Sorrento, Stresa, Merano, Salice Terme, Gardone Riviera, Grado, Lignano Sabbiadoro, Viareggio, Rapallo, San Pellegrino, Acqui Terme e Taormina. Tutti i casinò italiani furono chiusi nel 1924 per decisione del Duce che odiava il gioco d’azzardo, ma poi venne concessa una speciale autorizzazione a Sanremo, con la giustificazione che una parte dei proventi sarebbe stata destinata per opere pubbliche che non sono mai state realizzate, e una deroga per Venezia datata 1936. Subito dopo la seconda guerra mondiale, quasi tutti i casinò chiusi riaprirono, ma furono obbligati a chiudere definitivamente dopo un anno. Sanremo e Venezia erano già intoccabili e dei permessi speciali furono concessi a St. Vincent e Campione in base a una legge appositamente promulgata per la quale le città del gioco in Italia sarebbero state solo quattro. A Sorrento il primo Casinò Municipale era nella prima sede del Circolo dei Forestieri, la villa “La Terrazza”, inaugurata nel 1934. Ma oggi rien ne va plus... Fiches Casinò di Sorrento.jpg apollonia Di riaprire il casino' a Sorrento se ne è riparlato e vagheggiato più volte nel corso degli anni. OT stupenda la terrazza del Circolo dei Forestieri non a caso con la mia futura moglie la scegliemmo per le nostre nozze :) Cita
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