petronius arbiter Inviato 8 Settembre, 2015 #26 Inviato 8 Settembre, 2015 Genova - Gettone Campo Prigionieri di Guerra 1915-1918 da 25 centesimi Genova - Gettone Campo Prigionieri di Guerra 1915-1918 da 1 lira Da notare che questi gettoni da 25 centesimi e 1 lira non sono censiti dal Campbell, che riporta solo i tagli da 5, 10 e 50 centesimi. La cosa non è affatto strana, poiché quello dei buoni per i campi prigionia è un settore in cui, a distanza di un secolo dalla prima guerra mondiale e di 70 anni dalla seconda, è ancora possibile fare nuove scoperte, di buoni cartacei o gettoni ignoti fino ad ora. La riprova è in questa discussione del 2013, dove un utente (poi sparito :rolleyes:) presenta dei buoni di un campo di prigionia americano della seconda guerra, sconosciuti non solo ai cataloghi, ma anche ai collezionisti americani, compreso quel Dave Frank di cui si parla in discussione, che ha compilato quello che è probabilmente il più completo sito web sull'argomento http://www.lamoneta.it/topic/113193-banconote-buoni-pow-campo-monticello-arkansas/ https://www.cointalk.com/threads/monticello-pow-notes.238228/ petronius :) Cita
apollonia Inviato 8 Settembre, 2015 #27 Inviato 8 Settembre, 2015 Non si tratta di un buono ma di un attestato di solidarietà sotto forma di medaglia per i prigionieri di guerra indipendentemente dal campo di deportazione apollonia Cita
apollonia Inviato 9 Settembre, 2015 #28 Inviato 9 Settembre, 2015 Personalmente trovo la scritta troppo raffinata come stile per lo spaccio interno di un campo di prigionia, ma più adatta a un bar o a una caffetteria di Genova nella Belle Époque. Quindi credo siano le iniziali del produttore dei gettoni: G maiuscola seguita da d e b minuscole (quest’ultima con sghiribizzo finale), tutte unite fra loro. Però resto anch'io in attesa di riscontri. apollonia Lo stile è molto simile a quello della firma sul rovescio di questo gettone di una casa di tolleranza di Cagliari apollonia Cita
apollonia Inviato 10 Settembre, 2015 #29 Inviato 10 Settembre, 2015 Sulla base dello stile di scrittura molto simile che probabilmente a quei tempi era di moda, come il gettone della casa di tolleranza della ‘Sora Gina’ di Cagliari porta la firma della tenutaria, così il gettone del campo prigionieri di Genova può portare benissimo le iniziali del gestore dello spaccio interno. Quindi, pur restando in attesa di riscontri, l’ipotesi riportata da piergi00 per la sigla rimane al momento la più accreditata. apollonia 2 Cita
piergi00 Inviato 22 Settembre, 2015 Autore #30 Inviato 22 Settembre, 2015 (modificato) Aggiunti in collezione : Gettone prigionieri di guerra Genova valore 10 Modificato 30 Maggio, 2016 da piergi00 Cita
piergi00 Inviato 22 Settembre, 2015 Autore #31 Inviato 22 Settembre, 2015 Gettone prigionieri di guerra Genova valore una lira Cita
piergi00 Inviato 21 Marzo, 2016 Autore #32 Inviato 21 Marzo, 2016 Gettone prigionieri di guerra Genova valore 5 Lire Cita
giuseppe ballauri Inviato 10 Febbraio, 2022 #33 Inviato 10 Febbraio, 2022 Dopo molti anni riprendo questa interessante discussione, essendo venuto in possesso di questo Gettone – Prigionieri di Guerra – Genova. Molti amici del Forum @piergi00 @apollonia @petronius arbiter @dizzeta @NoNmi4PPLICO si sono espressi in passato ed hanno inquadrato bene e con dovizia di particolari il tema. Se me lo consentite, però alcune parti sono ancora aperte. Il lato storico è sicuramente poco conosciuto, quasi rimosso dalla memoria come tutte le questioni che danno poco lustro alla storia di un Paese e quello della prigionia dei Soldati Austro-Ungarici durante la Grande Guerra è uno di questi. Vi invito a leggere i documenti a cui potete accedere tramite i link. https://www.combattentiereduci.it/notizie/memorie-di-un-soldato-austriaco-prigioniero-nei-forti-di-genova-dal-1915-al-1918 Va detto che le autorità militari italiane non costrinsero mai i reclusi a lavorare, ma si limitarono ad offrire loro l’opportunità di un impegno quotidiano e parzialmente retribuito e quella di un vitto migliore https://museodellaguerra.it/wp-content/uploads/2017/09/Lodovico-Tavernini_57-82.pdf Fino ai primi mesi del 1916, i prigionieri furono alloggiati perlopiù in vecchie fortezze sette – ottocentesche in disuso, già in possesso dell’amministrazione militare, le quali erano protette da alte mura facilmente controllabili e sicure, come ad esempio ad Alessandria, Forte Ratti e Forte Begato in Liguria, Pizzighettone in Lombardia, Fenestrelle e Pinerolo in Piemonte Gli ufficiali erano ospitati in campi o in luoghi di detenzione a loro riservati e godevano di un trattamento privilegiato rispetto ai soldati di truppa: in qualche caso furono ospitati in alberghi o ville come a Chiampo, vicino a Verona, o in varie località sul Lago Maggiore. Non erano obbligati al lavoro, ricevevano uno stipendio, il loro vitto era migliore rispetto a quello dei soldati e potevano avere l’aiuto di un attendente. Soldati e sottufficiali alloggiavano in camerate che potevano contenere centinaia di persone, non sempre ricevevano la paga, il loro vitto non era abbondante anche se sufficiente. (La paga oraria era di 5 centesimi; non era nemmeno ammesso lo sciopero; di questo passo, logicamente, il lavoro proseguiva lento e con le conseguenze che ne seguono. Frequenti malesseri. ( LODOVICO TAVERNINI: PRIGIONIERI AUSTRO-UNGARICI NEI CAMPI DI CONCENTRAMENTO ITALIANI 1915-1920 ) Da questi documenti si evince che i Prigionieri erano pagati 5 Cent. all'ora quindi 50 Centesimi al giorno ed ancora 15 Lire al mese, paga ritenuta bassa ( tale da creare “malesseri” ) e che il vitto ( scadente ) era gratuito. A questo punto è logico chiedersi perchè mai siano stati coniati dei gettoni ( tutto questo aveva un costo ed era a carico di chi?), quando era più semplice pagare con valuta corrente oppure con Buoni cartacei da spendere nel luogo di detenzione ( per sigarette, vestiario, cibi etc ). Secondo mistero: a cosa corrisponde la sigla in corsivo “Edg” ? Non penso sia riferibile ad una persona ( Responsabile dello Spaccio, Ufficiale a capo del luogo di prigionia ) in quanto a Genova i luoghi di detenzione erano 4 e le sigle sarebbero cambiate. Forse sigla dell'officina dove si coniarono i gettoni? Mi scuso per la lunghezza e Ringrazio quanti vorranno intervenire. Buona Serata, Beppe 4 Cita
caravelle82 Inviato 11 Febbraio, 2022 #34 Inviato 11 Febbraio, 2022 Il 4/9/2015 alle 08:58, piergi00 dice: Gettone prigionieri di guerra Genova valore 5 Questo gettone dovrebbe essere stato utilizzato nei campi di concentramento , collocati a Genova , per i prigionieri austro - ungarici della Prima Guerra Mondiale https://sites.google.com/site/renatebrianza/home/la-grande-guerra-1915-1918/i-prigionieri-della-grande-guerra http://www.comune.genova.it/content/genova-ricorda-i-prigionieri-austro-ungarici-sepolti-al-cimitero-di-staglieno http://www.storiaverita.org/?p=818 Buonasera Seguo molto interessato questa discussione. Commuovente la storia del prigioniero in Italia? Complimenti a tutti Cita
caravelle82 Inviato 11 Febbraio, 2022 #35 Inviato 11 Febbraio, 2022 A proposito. Sono esplicative le schede Pitotto. Conferma che venivano usati nello spaccio. Classificato come EDG. Saluti Cita
mr_palanca Inviato 1 Novembre, 2022 #36 Inviato 1 Novembre, 2022 Buongiorno a tutti, posto il mio unico gettone della serie " PRIGIONIERI DI GUERRA - GENOVA " con il valore da 25 . Peccato per l'ossidazione. Peso 1,5 grammi. E' mia intenzione cederlo . 1 Cita
Risposte migliori
Unisciti alla discussione
Puoi iniziare a scrivere subito, e completare la registrazione in un secondo momento. Se hai già un account, accedi al Forum con il tuo profilo utente..