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caiuspliniussecundus

L'elmo di Roma

Qualcuno sa esattamente che cosa rappresenta il grifone sull'elmo di Roma? come mai questa strana figura mitologica? Che io sappia ritorna su un denario della Gens Papia. E quelle sue ali da elmo di Asterix?? non trovate che la testa di Roma del classico denario anonimo sia assolutamente fuori dagli stereotipi guerrieri del tempo?

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La butto là: non è che per caso ha a che fare con Mercurio, il dio

messaggero?

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se non sbaglio mercurio era anche il dio dei commerci.. che ci sia una connessione tra il dio del commercio e la moneta?

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Rianimo questa vecchia discussione precisando la mia domanda: esistono dei reperti archeologici riferibili all'elmo attico alato raffigurato sulla testa di Roma così come compare sul denario repubblicano (anonimo, poi con simboli e poi a seguire in molte altre tipologie)???

Ad un esame superficiale (non sono uno specialista di elmi) dalle immagini disponibili su internet elmi alati con una visiera così pronunciata non ne ho trovati. C'è l'elmo frigio della collezione Alex Guttmann (che allego in foto sotto), ma è leggermente diverso. Roma tra l'altro compare a volte con elmo frigio come questo.

In altre parole, lo spettacolare elmo di Roma che compare sui denari repubblicani è esistito veramente (magari come elemento da parata non da guerra) oppure è stato una lisergica invenzione degli incisoni romani??

Le caratteristiche di questo elmo sono le seguenti:

- è attico (o calcidico, non ho mai capito bene la differenza)

- non ha paragnatidi

- è alato

- è sormontato da un grifone

- ha una visiera pronunciata, (degna da cappellino da baseball su certe emissioni)

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Modificato da caiuspliniussecundus
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E' una bella domanda! Speriamo che qualcuno sappia rispondere.

Certo che, se è stata una tipologia da parata, e a maggior ragione per il fatto che può essere datato (se è esistito) a un'epoca abbastanza remota, potrebbe non esserne sopravvissuto alcun esemplare.

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Non so se nell'Antichità, quando non c'erano, di solito, necessità di mimetizzazione, ci fosse una grande differenza tra l'abbigliamento da parata e quello da guerra. Anzi, gli elementi decorativi, la ricchezza, la complessità, il colore e lo splendore erano utilizzati in battaglia a fini psicologici.

La cresta sull'elmetto, in particolare, aveva una funzione di rinforzo e, se ci pensiamo bene, è reperibile fino alla II Guerra Mondiale, quando alcuni eserciti continuavano a utilizzare il famoso elmo Adrian, che era stato usato dall'Italia nella Grande Guerra.

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Qualcuno sa esattamente che cosa rappresenta il grifone sull'elmo di Roma? come mai questa strana figura mitologica? Che io sappia ritorna su un denario della Gens Papia.

Riporto Gnecchi:

"Un Leone alato con testa d'Aquila ornata da una cresta, costituisce il Grifone, animale mitologico sacro ad Apollo.

Diversi paesi, l'India, l'Assiria, la Persia, la Scizia, l'Etiopia, e fors'anche qualche altro, se ne contendono l'origine.

La sua testa forma il rovescio dell'asse del Lazio, che porta al diritto la testa giovanile d'Ercole. La sua completa figura fa nel denario di L. Papié, 79 a. C, una apparizione unica, compensata però dal numero stragrande di varietà, formate dai piccoli simboli — o meglio sigilli, come li chiama Eckhel — che ne differenziano i numerosi esemplari.

In una tessera o piccolo bronzo, probabilmente dell'epoca di Domiziano (Coh., 38), un Grifone accovacciato tiene una zampa su di una ruota. Adriano ha qualche medio bronzo Coh., 433-5) col Grifone corrente. In un medaglione d'Antonino Pio (Gn., 68) il Grifone sta accanto ad Apollo.

Alcune monete di Gallieno (Coh., 75 a 80 e 95) e di Carausio (Coh., 16 a 21) hanno il Grifone corrente con la leggenda APOLLINI CONSERVATORI AVO.

Il Grifone non è di indole perversa. Avido dell'oro era preposto nei templi alla guardia dei tesori, insidiati da giganti e da mostri maligni. Forse in tale qualità simboleggia la lotta fra i credenti e gli infedeli, e forse la sua figura orna talvolta i troni, quasi a custodia della fede e dei tesori.

Lo vediamo difatti in un bronzo imperatorio di M. Aurelio (Gn., 105) ornare il seggio di Minerva. E lo vediamo pure, quale ornamento del seggio della Salute, in parecchi medaglioni e bronzi di M. Aurelio, Faustina juniore. Commodo e Geta, dalla leggenda SALVS. Talvolta serve pure di ornamento alle tavole lusorie, in piccoli bronzi di Nerone(Coh., 47 e segg.) e di Trajano (Coh., 349).

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Le caratteristiche di questo elmo sono le seguenti:

- è attico (o calcidico, non ho mai capito bene la differenza)

- non ha paragnatidi

- è alato

- è sormontato da un grifone

- ha una visiera pronunciata, (degna da cappellino da baseball su certe emissioni)

Al Getty Villa di Malibu conservano un elmo alato sormontato da grifone, proveniente dalla Magna Grecia e datato al 350-300 a.C. (epoca quindi compatibile, per aver "ispirato" il denario)

Ha anche una leggera visiera (decorata a corona, però, non a becco).

Ha i paragnatidi, però incernierati (quindi, forse, asportabili?)

Nella descrizione del museo (vista su un catalogo) si specifica che è attico ed è ritenuto da cerimonia.

La fotografia è presente anche su wikicommon

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Modificato da L. Licinio Lucullo
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Certo, non è proprio come quello del denario, però direi che attesti almeno l'esistenza del "genere" attico + ali + grifone + visiera

Modificato da L. Licinio Lucullo

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Non so se nell'Antichità, quando non c'erano, di solito, necessità di mimetizzazione, ci fosse una grande differenza tra l'abbigliamento da parata e quello da guerra. Anzi, gli elementi decorativi, la ricchezza, la complessità, il colore e lo splendore erano utilizzati in battaglia a fini psicologici.

Vero fino a un certo punto: anche senza esigenze di mimetismo, certi "addobbi" avrebbero inutilmente appesantito o addiritura intralciato il combattente. Un popolo guerriero come quello di Roma era molto sensibile a queste esigenze: non a caso era subito pronto ad abbandonare le armi tradizionali, quando quelle del nemico (come nel caso del gladio) si rivelavano più efficienti

Modificato da L. Licinio Lucullo

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Un altro elmo alato è questo calcidese venduto da Christie's circa 300.000.

post-7356-0-29959100-1360704591_thumb.jp

E questi due, invece, sono elmi con grifone, purtroppo molto differenti da quello di Roma.

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Ecco come vedeva Leonardo Da Vinci il nostro elmo...bellissimo.

Perdonate la chicca O.T. ma quando l'ho visto non ho saputo resistere.

post-7356-0-57785400-1366043815_thumb.jp

N° Catalogo B.M. 1895,0915.474

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Se non ricordo male ci fu uno studio sui Denarii repubblicani pubblicato o su Monete Antiche o su Panorama Numismatico,l'anno scorso o qualche anno fa e l'autore parlava anche delle varie caratteristiche dell'elmo raffigurato sulle monete repubblicane.

--Salutoni

-odjob

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C'è un bellissimo studio anche in una discussione su questo forum. Dal telefonino non riesco a linkarlo, ma ho messo il link nella discussione sul denario anonimo de "Una moneta al giorno"

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Perdonate la chicca O.T. ma quando l'ho visto non ho saputo resistere.

Molto interessante anzi, grazie

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Pierluigi Debernardi is the current expert on the early denarius coins and the helmets of Roma. He wrote an article in Panorama.

Here is a very beautiful denarius in my collection with a nice gryphon:

post-14251-0-65710800-1366530623_thumb.j

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