Pallino93 Posted October 27, 2015 #1 Posted October 27, 2015 Salve a tutti, ho questo Pierreale di Federico III d'Aragona. L'ho pesato con una bilancia non proprio precisissima e il peso risulta essere di 4 grammi. Sottolineo ancora che la bilancia non è proprio precisa e quindi potrebbe esserci un margine di errore. Tuttavia, da qui: http://numismatica-italiana.lamoneta.it/moneta/W-F3C/2 apprendo che il peso del Pierreale in questione dovrebbe aggirarsi tra i 2,7 e i 3,3 grammi, per cui la mia (che ne pesa quasi 4) mi pare un po' troppo pesante... Il diametro è di 24 mm. E' tutto regolare o no? Grazie! Quote
azaad Posted October 27, 2015 #2 Posted October 27, 2015 (edited) no! la moneta non puó pesare più di 3.3, 3.4 grammi, che è il peso legale. Cerca una bilancia migliore. É bene sottolineare che le monete che hanno peso minore sono tosate. Edited October 27, 2015 by azaad Quote
Pallino93 Posted October 27, 2015 Author #3 Posted October 27, 2015 E da cosa può dipendere il fatto che abbia un peso maggiore? Comunque cercherò di pesarla meglio... grazie! Quote
azaad Posted October 27, 2015 #4 Posted October 27, 2015 io controllerei meglio prima di formulare ipotesi Quote
Pallino93 Posted October 27, 2015 Author #5 Posted October 27, 2015 Scampato pericolo: 3,1 grammi. Tutto nella norma. La vecchia bilancia mi sa che è da buttare... Quote
azaad Posted October 27, 2015 #7 Posted October 27, 2015 (edited) Spiego meglio perché la moneta non poteva pesare 4 grammi.I pierreali, come la maggior parte delle monete di questa epoca, non avevano valore fiduciario, contava il valore dell'argento in esse contenuto.il valore dei pierreali stava quindi nei circa 3 grammi di argento puro che contenevano e che era uguale e ben noto per tutti i pierreali. In generale quindi, avere un pierreale in mano significava avere 3 grammi di argento in mano.Battere una moneta che intrinsicamente valeva di piú, sarebbe stata una perdita per la zecca, ed inoltre sarebbe stato altissimo il rischio di rifusione.facendo un paragone coi tempi odierni, sarebbe come se dalla zecca uscissero monete da un euro che, una volta fuse, rendano 1.60 euro per il materiale in esse contenuto.É chiaro che tali monete da un euro sparirebbero subito dalla circolazione e verrebbero ben presto rifuse.Diverso il discordo nel caso fossero sottopeso. In tal caso l'autorità emittente guadagnerebbe dalla loro coniazione Edited October 27, 2015 by azaad 3 Quote
Pallino93 Posted October 27, 2015 Author #8 Posted October 27, 2015 @vox79 Assolutamente xD @azaad grazie infinite per la preziosa spiegazione! :) Quote
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