King John Inviato 28 Febbraio, 2016 Autore #126 Inviato 28 Febbraio, 2016 Adesso è la volta di una rappresentazione celtica. Celtica. Middle Loire. Bronze Karita (Æ, 2,80g, 2h). 1st century bc. Male head right. Rev. Warriors face to face holding swords and one with torque. DT 2671. LT 6403. Very rare. Lovely untouched dark green patina. Minor flan flaw on obverse, otherwise, good very fine.French private collection Cita Awards
King John Inviato 28 Febbraio, 2016 Autore #127 Inviato 28 Febbraio, 2016 Coins of Thessaly, the BCD CollectionTrikkaFirst half of the 4th century BC. Chalkous (Bronze, 13mm, 1.98 g 10). Head of the nymph Trikka to right, with triple-pendant earring and rolled hair. Rev. TRIK- K[AIWN] Warrior, nude but for conical helmet, charging to right, with spear held in his right hand and large oval shield in his left. G. Hirsch Nachf. 263, 22 September 2009, 2277 ( same dies ). Rare. An attractive coin with a dark green patina. Reverse a little weakly struck. Nearly extremely fine / very fine. The reverses of this and the following lot are intriguing: they are clearly different warriors; or at least, the engravers who produced their dies had completely different concepts in mind. The fighter here has a conical helmet and an oval shield, on the following lot he wears a standard Greek helmet, perhaps Corinthian and has a round shield. Perhaps the one with the conical helmet is either Podalirios or Machaon, sons of Asklepios, while the more standard representation is either Achilles or Ajax, two of the better known heros of the Trojan War. Cita Awards
King John Inviato 29 Febbraio, 2016 Autore #128 Inviato 29 Febbraio, 2016 SICILY, Akragas. Circa 240-212 BC. Æ 26mm (10.39 gm). Laureate head ofZeus Hellanios right; T behind, , before / AKRAGAN-TINW, nude warrioradvancing right, hurling a spear. SNG ANS 1142; Calciati I pg. 224,143; SNG Copenhagen 120; SNG Morcom -; Laffaille -; Virzi 706 var. (nomonograms). Good VF, dark green patina. Exceptional for this issue.($400) Cita Awards
King John Inviato 29 Febbraio, 2016 Autore #129 Inviato 29 Febbraio, 2016 GRIECHISCHE MÜNZEN CALABRIA Taras (D) Nomos/Didrachme (7,64g), ca. 340-332 v. Chr. Av.: Pferd n.r., im Hintergrund Krieger mit Helm, Schild und Lanze v.v., Kopf n.r., im r. Feld liegendes T. Rv.: TAPAΣ, Taras mit Dreizack und Schild n.l., darunter Wellen, im unteren r. Feld A. SNG ANS 964 (stgl.), HN Italy 889, Vlasto 516-518 (Av. stgl.). Rd. stellenweise etwas porös, linkes Feld im Rv. leicht geglättet. Cita Awards
King John Inviato 1 Marzo, 2016 Autore #130 Inviato 1 Marzo, 2016 SICILY, Panormos. After 200 BC. Æ (15mm, 3.41 g, 5h). Laureate head of Zeus left / Warrior standing left, holding patera and spear; shield at side. BAR Issue 22; CNS 9; HGC 2, 1082. VF, green patina. Cita Awards
Eolo Inviato 1 Marzo, 2016 #131 Inviato 1 Marzo, 2016 Buona sera, Concedetemi, vi prego, una disgressione per condividere una delle più belle monete che abbia mai visto e proporre il generale delle schiere celesti. Alla prossima A. 1 Cita
King John Inviato 1 Marzo, 2016 Autore #132 Inviato 1 Marzo, 2016 DALLA PROSSIMA ASTA ROMA NUMISMATICS Sicily, Solous Æ22. Circa 400-350 BC. Male head left, wearing Attic helmet, Punic letter below / Horse galloping right, caduceus behind. CNS I, 9; SNG ANS -; SNG Copenhagen-; BMC -. 7.82g, 22mm, 1h.Good Extremely Fine, and among the finest known. Small area of bronze disease on rev. removed and restored. Extremely Rare.Solous was one of the three primary Phoenician colonies in Sicily, and was one of the few settlements they retained as they conceded ground in the face of Greek colonisation, retreating to the northwest corner of the island. The city became a dependency of Carthage and remained so until after the fall of Panormos in the Second Punic War, when it opened its gates to the Romans. Cita Awards
King John Inviato 2 Marzo, 2016 Autore #133 Inviato 2 Marzo, 2016 PhoeniciaPhoenicia. Sidon. AR Sheqel (7.22 gms), ca. 430 B.C.SNG Lockett-3218. Elayai and Elayai 41, 50 pl. III (this coin). H. Troxell, The Norman Davis Collection, ANS 1969, #284 (this coin). Phoenician galley sailing left; Reverse: Archer standing right, neatly engraved incuse bearded head at left. RARE.VERY FINE.Estimated value: 3500 USD 1 Cita Awards
King John Inviato 4 Marzo, 2016 Autore #135 Inviato 4 Marzo, 2016 (modificato) GRIECHENLESBOSMETHYMNATetrobol (2,69g). ca. 500 - 450 v. Chr. Vs.: Krieger mit Schild und Speer in Knielaufschema n. l. Rs.: Reiterprome in vertieftem, quadratischen Feld mit Perlrahmen n. r. SNG Cop. 346; SNG Aul. 1737. R! Tönung, ss Ex MuMDeutschland 9, Stuttgart 2001, 227. Modificato 4 Marzo, 2016 da King John 1 Cita Awards
Eolo Inviato 4 Marzo, 2016 #136 Inviato 4 Marzo, 2016 Salve, Ricordo un topic sul "Nemico travolto" dove vi erano condivise molte monete pertinenti a questo argomento. Saluti A. Cita
King John Inviato 5 Marzo, 2016 Autore #137 Inviato 5 Marzo, 2016 (modificato) Salve, Ricordo un topic sul "Nemico travolto" dove vi erano condivise molte monete pertinenti a questo argomento. Saluti A. E' vero. Grazie per la segnalazione. La discussione è questa: http://www.lamoneta.it/topic/136170-il-nemico-travolto/ Tuttavia questa discussione riguarda il motivo iconografico specifico dell'imperatore romano o del soldato romano che carica un nemico appiedato. Nella discussione presente, invece, ci si sta concentrando soprattutto sul punto di vista "greco" dell'arte della guerra. Modificato 5 Marzo, 2016 da King John Cita Awards
King John Inviato 5 Marzo, 2016 Autore #138 Inviato 5 Marzo, 2016 (modificato) E a proposito di cavalieri che caricano soldati appiedati guardate che splendore: Roma Numismatics Limited Auction 9, Lot 75, 22. March 2015, Result 3'200 GBP Sicily, Gela AR Didrachm. Circa 425 BC. Warrior on horseback galloping to right, spearing a fallen hoplite beneath him / Horned and diademed head of the river-god Gelas to left within olive-wreath tied on the right. Jenkins 463; Jameson 594 (same dies); Antikenmuseum Basel 287 (same dies). 8.43g, 22mm, 3h. Very Fine. Very Rare. Modificato 5 Marzo, 2016 da King John Cita Awards
Eolo Inviato 5 Marzo, 2016 #139 Inviato 5 Marzo, 2016 E' vero. Grazie per la segnalazione. La discussione è questa: http://www.lamoneta.it/topic/136170-il-nemico-travolto/ Tuttavia questa discussione riguarda il motivo iconografico specifico dell'imperatore romano o del soldato romano che carica un nemico appiedato. Nella discussione presente, invece, ci si sta concentrando soprattutto sul punto di vista "greco" dell'arte della guerra. Salve, Scusa per l'off topic, non ricordavo il post iniziale di questo argomento. Saluti A. Cita
King John Inviato 5 Marzo, 2016 Autore #140 Inviato 5 Marzo, 2016 Salve, Scusa per l'off topic, non ricordavo il post iniziale di questo argomento. Saluti A. No problem, anzi ti ringrazio: è stata l'occasione per un "ripasso". 1 Cita Awards
King John Inviato 8 Marzo, 2016 Autore #141 Inviato 8 Marzo, 2016 (modificato) Baldwin's Auctions Ltd Auction 34. lot 226 13. October 2003 300 GBP CENTRAL AND SOUTHERN ASIA MINOR, CILICIA Tarsus, No.: 226, Estimate: £ 350 Tarsus c.400-386 BC, Stater 10.45g, cloaked Persian rider galloping right, fly behind, rev TRZ (Tarsus), naked Greek hoplite crouching right, helmeted, holding spear and shield, stalk of corn in front, all in shallow incuse square (cf SNG von A 5912; SNG Paris 221 var; SNG Lev 60 var). Very fine.£350-400 Modificato 8 Marzo, 2016 da King John Cita Awards
King John Inviato 9 Marzo, 2016 Autore #142 Inviato 9 Marzo, 2016 Warrior from the Italian central highlands. In the last half of the 4th century BC, the remaining Oscan populations (who were not Samnites) lived in three sovereign states: the Sidicini, the Aurunci and the Ausones. The Sidicini's capital city was Teanum, which minted its own coins bearing inscriptions in the Oscan language. The town of Cales was the capital of the Ausones. Cita Awards
King John Inviato 9 Marzo, 2016 Autore #143 Inviato 9 Marzo, 2016 Ancient Spartan Warriors | ... spartan warrior is one of our few remaining examples of spartan art 1 Cita Awards
King John Inviato 9 Marzo, 2016 Autore #145 Inviato 9 Marzo, 2016 Da notare al rovescio della moneta postata da @@Eolo la panoplia, vale adire il complesso delle varie parti di un'armatura, o un insieme di armi assortite, disposte a trofeo per ornamento. In questa foto panoplia greca in bronzo con elmo calcidico, corazza e schinieri del V-IV sec. a.C. 1 Cita Awards
Eolo Inviato 9 Marzo, 2016 #146 Inviato 9 Marzo, 2016 (modificato) Da notare al rovescio della moneta postata da @@Eolo la panoplia, vale adire il complesso delle varie parti di un'armatura, o un insieme di armi assortite, disposte a trofeo per ornamento. In questa foto panoplia greca in bronzo con elmo calcidico, corazza e schinieri del V-IV sec. a.C. Salve,La panoplia era decisamente costosa, l'equivalente di un'utilitaria dei giorni nostri. La popolazione prevalentemente contadina non riusciva ad acquisire tale equipaggiamento e quindi non aveva la possibilità di morire gloriosamente in battaglia (capirai che delusione!) Nulla comunque preparava all'orrore della battaglia, soprattutto per coloro che stavano in prima fila. Non ricordo quale re greco fosse ma ricordo che aveva l'abitudine di pisciarsi addosso ogni volta che si trovava in falange. Questo gli fece guadagnare il titolo di "Piscione" e fu schernito dai suoi nemici. Ciononostante, questo piccolo "inconveniente" non gli impedí mai di fare il suo dovere. A. Modificato 9 Marzo, 2016 da Eolo 1 Cita
King John Inviato 9 Marzo, 2016 Autore #148 Inviato 9 Marzo, 2016 Non ricordo quale re greco fosse ma ricordo che aveva l'abitudine di pisciarsi addosso ogni volta che si trovava in falange. Le sofferenze per i combattenti erano enormi e si pativa anche la fame e la sete durante le battaglie. Ecco come Plutarco descrive una fase della sfortunata spedizione ateniese contro Siracusa, quando gli Ateniesi riuscirono ad avanzare sotto i colpi dei nemici fino al fiume Asinaro: «Là gli Ateniesi in parte furono scaraventati nella corrente dall’aggressione congiunta del nemico, in parte, prevenendola, si gettarono nel fiume per la sete. E qui ebbe luogo un’enorme e selvaggia strage di soldati, che venivano massacrati mentre bevevano» (Plutarco, Nicia XXVII 5). Cita Awards
King John Inviato 9 Marzo, 2016 Autore #149 Inviato 9 Marzo, 2016 Le forze ateniesi e quelle siracusane in campo nel racconto di Plutarco. «I Siracusani schierarono per intero le divisioni di opliti su uno spessore di sedici file: erano sul terreno le forze siracusane al completo e gli alleati presenti (innanzitutto i Selinuntini, con il nerbo più consistente, poi i cavalieri di Gela, duecento uomini in tutto, e la cavalleria di Camarina, circa venti uomini con il rinforzo di una cinquantina d'arcieri). La cavalleria siracusana fu spostata all'appoggio del fianco destro: agivano non meno di milleduecento armati a cavallo. Al loro fianco i lanciatori di giavellotto. Nel campo ateniese dove ci si accingeva per primi alla fase d'attacco, Nicia passando in rivista i contingenti dei diversi paesi, poi rivolto all'intero esercito arringò gli uomini con esortazioni. » (Tucidide, La guerra del Peloponneso, VI, 67) 1 Cita Awards
King John Inviato 10 Marzo, 2016 Autore #150 Inviato 10 Marzo, 2016 ThessalyLarissaEstimate: CHF 5'000.00 - RESULT CHF 5.600Drachm (Silver, 6.08 g 11), c. 370-350. Head of the nymph Larissa facing, turned slightly to the left, wearing necklace and pendant earring; her hair, loose at the sides, is bound with a grain wreath. Rev. [] Helmeted cavalryman, wearing cuirass, short tunic and boots, and holding a short spear in his right hand and the reins in his left, on horse prancing to right. De Hirsch 1153 var. (horseman to left). Grose 4624, pl. 173, 19. Herrmann Group VII, series G, pl. VI, 14. Winterthur 1699 var. (horseman to left). Very rare. Beautifully toned, an exceptionally fine example. Good extremely fine.Ex Bank Leu 42, 12 May 1987, 210. Cita Awards
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