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galliaq

VENEZIA Moneta indecifrabile!

Risposte migliori

galliaq

Ciao a tutti!

Scusate se (di sicuro) sbaglio sessione (monete pre-unitarie dal 1500 al 1800) ma non riesco ad individuare con esattezza la moneta in mio possesso!

Potete cortesemente darmi una mano?

Grazie in anticipo!

Stefano

 

PS:

sul recto si intravede un "P6";

sul verso si legge "SANCT MARCV".

 

post-22903-0-21898900-1447615655_thumb.j

post-22903-0-63299600-1447615671_thumb.j

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favaldar

Bagattino da 6 denari per Venezia. La P dovrebbe essere il Doge,sicuramente chi ha più esperienza di me in questa monetazione saprà darti dettagli più precisi. :good:

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gigetto13

sono le iniziali del massaro, P M ce ne sono di diversi:

 

Piero Malipiero 1681-

Piero Manolesso 1702-1703

Piero Morosini ecc..

 

oppure è P R..

 

ora non ho sottomano un testo, ma di sicuro qualche veneziano ci sarà nei paraggi

Modificato da gigetto13

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galliaq

sono le iniziali del massaro, P M ce ne sono di diversi:

 

Piero Malipiero 1681-

Piero Manolesso 1702-1703

Piero Morosini ecc..

 

oppure è P R..

 

ora non ho sottomano un testo, ma di sicuro qualche veneziano ci sarà nei paraggi

 

Scusa GIGETTO13 ... parli di P (M) o P ® ... non comprendo dove trovi la seconda lettera (M/R)?

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gigetto13

scusa sono stato precipitoso. allora sulla P siamo d'accordo, bisognerebbe leggere bene la seconda lettera, quella a destra del 6, per poter identificare bene il massaro e quindi la datazione corretta. A prima vista mi pare P M, o P R.

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galliaq

scusa sono stato precipitoso. allora sulla P siamo d'accordo, bisognerebbe leggere bene la seconda lettera, quella a destra del 6, per poter identificare bene il massaro e quindi la datazione corretta. A prima vista mi pare P M, o P R.

 

Grazie per le informazioni accurate GIGETTO13.

Se posso permettermi, il bordo superiore sinistro della seconda lettera (quella che tu dici essere M o R) sembra smussata ... mi azzarderei a dire una lettera C, G, O o Q!

E' probabile per Te? 

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galliaq

Vedendo la lista dei DOGI (negli ultimi 1000 anni), potrebbe essere uno tra i seguenti :

Pietro Gradenigo 1289-1311;

Girolamo Priuli 1559-1567;

Pasquale Cicogna 1585-1595;

Giovanni Pesaro 1658-1659;

Pietro Grimani 1741-1752;

... adesso sarebbe bello sapere in quale anni è stato coniato il Bagattino da 6 denari ... in modo da restringere il campo!

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gigetto13

aspetta, forse mi sono espresso male. la tua moneta è tra quelle "anonime" di Venezia, ovvero che non riportano il nome del doge in carica.

 

Però sei fortunato perché riporta appunto le iniziali del "massaro" ovvero della massima autorità al momento presente in zecca, diciamo il capo delle maestranze, appunto P M, oppure P e qualcos'altro.

 

Ho controllato i testi di riferimento, e dovrebbe essere P G, ovvero Piero Gritti, che tenne la zecca dal 1649 al 1650.

 

buona serata

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galliaq

BAGATTINO. - Così si chiamava in molti luoghi dell'alta Italia il denaro o dodicesima parte del soldo. I primi ricordi si hanno in memorie e documenti di Treviso e di Padova del sec. XIII. A Venezia troviamo usata questa denominazione per la prima volta nel 1442, quando si trattò di provvedere alla deficienza di bagattini nelle provincie di terraferma con l'emissione di nuovi denari di mistura. Pare dunque che l'origine del nome derivi dalla terraferma e non da Venezia, dove però rimase ai "piccoli" o denari veneziani che, dopo qualche tentativo respinto dal Senato, vennero coniati di puro rame nel 1519, col tipo della Beata Vergine col Bambino e del Leone in soglio in cornice quadrilatera: moneta frequente e notissima. (cit. TRECCANI)

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gigetto13

attenzione, che il tuo non è un bagattino, bensì un bezzo da sei bagattini, detto allora bezzone.

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galliaq

Scusa la mia ignoranza ...

Pensavo che la P e la (M/R/C/G/O/Q) corrispondesse al nome e cognome del DOGE!

Non ero a conoscenza del MASSARO (funzionario pubblico della Repubblica di Venezia, con il compito di sovrintendente alla zecca. In particolare, erano incaricati di sovraintendere alla stima e alla lavorazione dell'oro e dell'argento che veniva portato in Zecca per esser venduto o coniato, assistiti da stimatori e pesatori).

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gigetto13

figurati :)

 

benvenuto nel mare magnum delle monete veneziane!

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galliaq

Ho provato a cercare un Bezzo da 6 bagattini coniato  sotto il Dogato di Francesco Molin (1646-55) ... ma non ne ho trovato uno uguale!?!

 

IN COMPENSO HO TROVATO QUESTO!!!!!!

 

2921D.jpg2921R.jpg

Modificato da galliaq

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galliaq

domandona finale ... la data tra parentesi (22/1/1604) cosa indicherà?

e l'acronimo "CU Pao. 730"?

 

Vorrei poi evidenziare la differenza tra la seconda immagine della mia moneta (dove si vedono i simboli del massaro P6_) e la seconda (anonima) del sito "FELSINEA" (*6*).

Essendo simili i disegni, devo ritenere che le monete sono state coniate nello stesso periodo!

Se NUMISMATICA FELSINEA indica la datazione della moneta nell'anno 1604 ... il Doge dovrebbe essere Marino Grimani, mentre il Massaro dovrebbe essere o Paolo Canal (PC - 1602/1603) o Paolo Marcello (PM - 1602/1603)

Modificato da galliaq

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gigetto13

la data corrisponde al decreto di emissione della Repubblica, quindi è da intendersi come "posteriore al..."

 

Cu sta per Rame (Cuprum)

 

Pao indica il riferimento bibliografico al Paolucci Le monete di Venezia

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galliaq

Sul sito "http://www.numismaticavaresina.it/monete-italiane/zecche-italiane/venezia/c2/s16/t45.html"c'é una moneta identica a quella mia (numero 10089), solo che reca le iniziali CA (Claudio Avogadro 1649/1650)!

 

Da notare che l'immagine di San Marco è uguale a quella della mia moneta!!!! (in particolar modo la presenza dell'aureola)

 

Quella del sito FELSINEA ha il volto più grosso, il cui corpo riempie tutta la moneta!  

 

Dalla cronologia dei Massari ... tenendo presente l'immagine della moneta di Avogadro ... c'é da ritenere quasi sicuro che il mio Massaro sia da identificarsi in PIERO GRITTI (P.G.) in servizio negli anni 1649/1650 sotto il Doge Francesco Molin (1646/55)

Modificato da galliaq

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gigetto13

beh spesso per queste monete spicciole si utilizzavano dei punzoni comuni, per es. il leone alato, e le lettere venivano utilizzate per "personalizzare" il conio. se chiedi a Luciano lui sa tutto!

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417sonia
Supporter

Sul sito "http://www.numismaticavaresina.it/monete-italiane/zecche-italiane/venezia/c2/s16/t45.html"c'é una moneta identica a quella mia (numero 10089), solo che reca le iniziali CA (Claudio Avogadro 1649/1650)!

 

Da notare che l'immagine di San Marco è uguale a quella della mia moneta!!!! (in particolar modo la presenza dell'aureola)

 

Quella del sito FELSINEA ha il volto più grosso, il cui corpo riempie tutta la moneta!  

 

Dalla cronologia dei Massari ... tenendo presente l'immagine della moneta di Avogadro ... c'é da ritenere quasi sicuro che il mio Massaro sia da identificarsi in PIERO GRITTI (P.G.) in servizio negli anni 1649/1650 sotto il Doge Francesco Molin (1646/55)

Buona giornata

 

Non "so tutto" come dice il buon @@gigetto13 .... magari :pleasantry:

 

Devi tenere in considerazione che queste monete erano le monete di popolo, quelle che si usavano per le spese minute, quelle di tutti i giorni, per comperare da mangiare ed altre piccole cose.....

 

Ne furono emessi milioni di esemplari in decenni .... alcune hanno caratteristiche simili, altre meno: alcune riportano le iniziali del massaro, altre no; ce ne sono alcune con le stelline ai lati del 6, oppure con dei pallini; le immagini della Madonna con Gesù e San Marco sono differenti; le sigle RCLA possono essere intervallate da stelline o pallini; tra RC e LA ci possono essere più o meno stelline o pallini .......

 

Quando si dice mare magnum per questi tipi di monete è un termine azzeccato; l'unica è seguire un buon catalogo di monetazione veneziana, tenuto conto che ancora oggi si trovano pezzi non repertoriati!

 

Saluti

luciano

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