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Aes grave Velathri


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Questa volta sono sicuro: quello che Vi mostro è un aes grave di Volterra da 36,47 g e 41 mm. (Quindi Etrusco finalmente)

 

L'unica cosa che vi chiedo, secondo Voi è genuino?

 

Grazie

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non conosco questa emissione,e non mi permetterei di dare giudizi perche' non ne ho competenza,pero' mi sento di dire una cosa,una buona regola per collezionare i fusi,e' quella di prediligere le patine ai spatinati,non solo e' un valore aggiunto economico ma anche in termini di genuinita'.ciao

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Posted (edited)

dovrebbe essere un triente di Volterra della serie clava....e' un po sottopeso e malconcio,

sembra abbia subito una violenta spatinatura meccanica.....secondo me e' buono ma veramente ridotto male.

 

ciao

 

p.s.@@ARES III grazie per la considerazione ma gli altri da te citati sono per me inarrivabili,chi per preparazione chi per esperienza.

Edited by franco obetto
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a me non piace molto....soprattutto il dritto...in ogni caso segui sempre il consiglio di Massi : i fusi comprali patinati...è più salutare...però prima impara a riconoscere le patine sennò ti riempiono di patinati artificiali come quelli girano parecchio ultimamente....

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@@Tinia Numismatica

 

:pleasantry: (approposito delle patine artificiali)

 

ti chiedo una  precisazione,

 

non ti piace perche' lo ritieni falso o come ho detto io,non ti piace perche' spatinato e quindi difficimente valutabile essendo un fuso??


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non mi piace in generale , quindi, se avesse una bella patina naturale, questa potrebbe fare da conditio sine qua non per determinarne l'autenticità e passare oltre certe caratteristiceh superficiali che non mi convincono.

non mi piace acquistare fusi spatinati perché la patina è uno degli indicatori principali per l'autenticità di un fuso mancando tutta la serie di indicatori legati alle operazioni di coniatura.

Così come non mi piace acquistarli ripatinati.... e ultimamente, di ripatinati alla " spagnola" se ne sono visti, e se ne vedono ,parecchi da tutte le parti......


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si sono daccordo con te,sui fusi ripatinati e probabilmente falsi che si vedono in giro..

 

..secondo me e' un fenomeno sottovalutato,tantopiu' che parliamo di pezzi del valore di varie migliaia di euro che spesso vengono venduti all'insaputa dell'acquirente..sono monete che vanno assoltamente viste in mano e da professionisti specializzati.sempre!!

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a me non piace molto....soprattutto il dritto...in ogni caso segui sempre il consiglio di Massi : i fusi comprali patinati...è più salutare...però prima impara a riconoscere le patine sennò ti riempiono di patinati artificiali come quelli girano parecchio ultimamente....

Hai detto nulla!!


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Hai detto nulla!!

non ho detto nulla e ho detto troppo....purtroppo è così...

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si sono daccordo con te,sui fusi ripatinati e probabilmente falsi che si vedono in giro..

 

..secondo me e' un fenomeno sottovalutato,tantopiu' che parliamo di pezzi del valore di varie migliaia di euro che spesso vengono venduti all'insaputa dell'acquirente..sono monete che vanno assoltamente viste in mano e da professionisti specializzati.sempre!!

è un fenomeno estremamente sottovalutato, proprio perché il segnale principe è la patina, una volta realizzata una patina sufficientemente ingannevole, da lì in poi è tutta discesa.

Come ho scritto sopra, riconoscere la genuinità di una patina su un fuso ( o la congruità dell'aspetto del metallo per quelli nati senza patina) è fondamentale , altrimenti si rischia di sdoganare per autentici degli ottimi lavori di carrozzeria nostrani e, soprattutto, esteri...


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anche io intendevo,non patinati ad oltranza,ma patinati naturalmente,magari stratificati,proprio come quelli che  lei ha nel suo bel negozio,signor.vanni.


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Quindi in conclusione potrebbe non essere buono perché:

 

1- sottopeso;

2- patina;

3- ......

 

Magari @@Tinia Numismatica , se non ti è di troppo disturbo e se naturalmente ne hai voglia, potresti indicarci altre incongruenze. Grazie


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Sottopeso, ma non è vincolante in modo assoluto, le variazioni di peso sui fusi sono notevoli.

Più che patina , mancanza di patina, che unita ad una conformazione molto irregolare dei piani del flan soprattutto al dritto, non essendo superato da una evidenza data da una patina naturale( un fatto escluderebbe l'altro), testimonia a sfavore della moneta.

Altro, da una foto non si può affermare.

  • Like 1

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e' molto al di sotto della forchetta dei pesi fornita dall'Haeberlin,io non  sottovaluterei questo dato....

 

questo dato puo' essere giustificabile ,solo se siamo di fronte ad esemplari con evidenti mancanze o con puliture meccaniche aggressive che hanno tolto anche parte del metallo..piu facilmente se parliamo di un falso moderno ,dove e discrepanze di peso sono i primi campanelli di allarme(sembra una sciocchezza ma non credo sia facile eseguire un calco soprattutto sui frazionali piu piccoli ...)

 

quello che mi ha fatto pensare ad una ipotesi di genuinita'(vedere i fusi in mano e' la prima cosa che dico a chiunque si avvini a questo mondo...)e' stato appunto lo stile congruo soprattutto nel rovescio ,verosimili residui di patina,e  codoli di fusioni conformi.. ...

 

ciao

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  • 11 months later...
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Per la serie a volte ritornano .....

Posso sbagliarmi ma mi sembra la stessa moneta ancor più spatinata, anche se questa volta il peso è diverso 45,84 g.

!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!257_000.jpg


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Probabilmente due cloni dallo stesso calco.

Certo che la differenza di peso è elevata


Supporter
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Probabile so tratti si altro esemplare ma purtroppo molto simile. La forma del tondello e' congrua ma il resto mi lascia personalmente molto freddo. Non ha patina ( ricorda - senza esserlo - quei falsi pacchiani/ souvenir che giravano sul mercato antiquario dell'800 a Roma. Sembrerebbe avere un che di artificiale ( un processo d'invecchiamento precoce?)

 

abstineo 


  • 2 weeks later...
Supporter
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Volevo segnalarvi il mio modesto articolo monografico che tratta, appunto, la monetazione fusa di Velathri... mi farebbe tanto piacere se leggendolo, qualcuno di voi, mi facesse presenti eventuali annotazioni sui contenuti...

Articolo sulla produzione fusa di Velathri

Grazie, un caro saluto a tutti,

Magdi

  • Like 1
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  • 1 month later...
Supporter
Posted

Bel saggio Magdi sulla monetazione enea Volterrana. La trattazione mi sembra ben organizzata e strutturata, il testo scorrevole. 

Qualche considerazione:  per la parte di commento sull'area signatum le ipotesi sono tuttora molto aperte. Non sappiamo se tali produzioni avessero valore effettivo di moneta circolata, sicuramente lo avevano di moneta di tesaurizzazione.  I simboli sopra riportati, parlo dei cosiddetti 'quadrilateri' avevano comunque il simbolo dell'autorità.

in bibliografia mancano alcuni testi che sarebbero utili: Garrucci, Marchi e Tessieri, anche se in parte superati sono comunque un buon riferimento. Milani ha scritto diverse cose utili sull'area grave italico ( non ricordo se ha menzionato specificamente anche Velhatri), idem per Panvini Rosati. 

Complimenti per il bell'articolo. 

  • Like 1

Supporter
Posted
8 ore fa, numa numa dice:

Bel saggio Magdi sulla monetazione enea Volterrana. La trattazione mi sembra ben organizzata e strutturata, il testo scorrevole. 

Qualche considerazione:  per la parte di commento sull'area signatum le ipotesi sono tuttora molto aperte. Non sappiamo se tali produzioni avessero valore effettivo di moneta circolata, sicuramente lo avevano di moneta di tesaurizzazione.  I simboli sopra riportati, parlo dei cosiddetti 'quadrilateri' avevano comunque il simbolo dell'autorità.

in bibliografia mancano alcuni testi che sarebbero utili: Garrucci, Marchi e Tessieri, anche se in parte superati sono comunque un buon riferimento. Milani ha scritto diverse cose utili sull'area grave italico ( non ricordo se ha menzionato specificamente anche Velhatri), idem per Panvini Rosati. 

Complimenti per il bell'articolo. 

Mille grazie Fabrizio! Ho messo in realtà in bibliografia solamente i testi direttamente citati nel testo, lasciando fuori gli altri per fare una bibliografia essenziale... per quanto riguarda l'aes signatum, sicuramente un valore tesaurizzabile può anche essere commercializzato, al di là dell'importanza della transazione... grazie mille per il commento!!! buona giornata

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