VALTERI Inviato 20 Novembre, 2015 #1 Inviato 20 Novembre, 2015 Dal libro di G. K. Jenkins ( monnaies grecques , 1972 ) un gradevolissimo , interessante tetradrammo , piuttosto raro , con una figurazione squisitamente arcaica , attribuito a zecca macedone tuttavia non identificata . Questo stesso esemplare è catalogato nel manuale di D. R. Sear ( greek coins , 1978 ) ed , anche , ben illustrato e descritto nell'interessante libro di P. R. Franke e I. Marathaki ( wine and coins in ancient greece , 1999 ) . Nella pagina postata da quest'ultimo libro , la moneta è , casualmente , descritta vicino ad un tetradrammo della polis macedone di Terone : a volte si è ragionato se questa polis , per l'anfora che ne è il simbolo cittadino , potesse essere la zecca del tetradrammo " ignoto " . Cita
Caio153 Inviato 20 Novembre, 2015 #2 Inviato 20 Novembre, 2015 Ciao, moneta affascinante anche se non di mio specifico interesse. Allego le foto del catalogo dell'ANS e del Gaebler di Terone. In effetti la tipologia dell'anfora assomiglia ad alcuni esempi di Terone, che però mi pare presentino quasi sempre uno o più grappoli d'uva come simbolo o le iniziali TE. Sulla moneta oggetto della discussione non vi è traccia di questi elementi, ma anzi è forse presente una rosa, che non compare sulle monete certamente di Terone. Inoltre è rappresentata una scena di vita, forse un rituale, mentre sulle monete di Terone solitamente l'anfora è solitaria salvo nei numeri 16-19 del Gaebler, nominali comunque piccoli, dove un individuo sembra abbeverarsi direttamente dalla bocca del vaso. Concludendo, non mi sento di dire niente per certo, se non che la sola somiglianza della forma vascolare mi pare un argomento un pò troppo debole per sostenere un'origine comune. Servirebbero altri elementi... Davide Cita Awards
Risposte migliori
Unisciti alla discussione
Puoi iniziare a scrivere subito, e completare la registrazione in un secondo momento. Se hai già un account, accedi al Forum con il tuo profilo utente..