danton87 Posted November 27, 2015 #1 Posted November 27, 2015 Ciao ragazzi vorrei gentilmente sapere che differenza c'è tra zecche provinciali e zecche "imperatorie". Inoltre se qualcuno potrebbe spiegarmi in sintesi gli aspetti della monetazione provinciale: perchè si battevano monete localmente, nonostante le emissioni imperiali, in che lingua erano le leggende, che metalli usavano ecc. Grazie. Quote
AlfaOmega Posted November 27, 2015 #2 Posted November 27, 2015 (edited) A grandi linee le zecche provinciali erano essenzialmente adibite a coniare monetazione che avevano una circolazione limitata alla sfera di influenza di una città, oppure di un gruppo di città riunite in una forma di lega. Si possono differenziare in due tipologie, quelle che avevano un ritratto dell'imperatore oppure di parenti, le seconde al dritto avevano quasi sempre la figura della dea della città che emetteva o una iconografia che identificasse marcatamente la città stessa, queste vengono definite pseudo-autonome. Prevalentemente avevano legende in greco e al rovescio erano rappresentate quasi sempre divinità greche, con i loro attributi , allegorie, a volte parenti dell'imperatore ect. e nella legenda del rovescio compariva spesso il nome della città, nel dritto sempre in greco era presente la titolatura dell'imperatore. Si considerano provinciali anche quelle monete che coniate da città con statuto di colonie si trovavano in territorio provinciale, in questo caso però le legende sia al dritto che al rovescio erano latine. Le provinciali avevano possibilità di battere monete essenzialmente in bronzo ed in oricalco,e in qualche caso in argento o in mistura, no in oro. In alcuni casi era possibile cambiare la moneta imperiale con quella provinciale, vedi esempio in Egitto. Edited November 27, 2015 by AlfaOmega 1 Quote
gpittini Posted November 27, 2015 #3 Posted November 27, 2015 (edited) DE GREGE EPICURI @@danton87: io però non parlerei di zecche imperatorie, ma semmai di zecche imperiali.Che poi erano nei primi secoli sostanzialmente Roma e Lugdunum,a parte alcune eccezioni: una zecca ispanica per Augusto (forse Augusta Patricia), almeno una zecca asiatica per Vespasiano (Efeso?), alcune zecche ispaniche o imprecisate nel 69 d.C. dopo la morte di Nerone. Dalla metà del 3°secolo le zecche aumentarono, e furono poi identificate da certe lettere identificative all'esergo del rovescio. Parlando di "imperatorio" si allude invece al periodo di massima crisi della repubblica del 1° secolo a.C., in cui alcuni comandanti di eserciti (Pompeo Magno,Cesare,Sesto Pompeo, Marco Antonio, Ottaviano, ecc.) usavano le loro truppe per costituire o mantenere un potere personale eccezionale. Situazione che sfociò nella vittoria di Ottaviano e nella sua nomina ad "augusto" nel 27 a.C. Edited November 27, 2015 by gpittini Quote
mazzarello silvio Posted November 27, 2015 Supporter #4 Posted November 27, 2015 Ciao in Egitto eri obbligato a cambiare la moneta da imperiale a provinciale, in quanto poteva circolare solo moneta Egiziana. Silvio Quote
AlfaOmega Posted November 28, 2015 #5 Posted November 28, 2015 Vero Silvio così i romani guadagnavano due volte con il cambio. Quote
mazzarello silvio Posted November 29, 2015 Supporter #6 Posted November 29, 2015 Ciao facciamo anche tre volte. Silvio Quote
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