Georg Inviato 3 Dicembre, 2015 #1 Inviato 3 Dicembre, 2015 (modificato) Come definireste questo fenomeno, cioè una sorta di "raddoppiamento" del bordo? Si tratta di "bava di conio"....o deriva da qualcos'altro? Può essere definito un difetto di conio? E' deturpante, secondo voi?.. Grazie. Modificato 3 Dicembre, 2015 da Georg Cita
angelonidaniele Inviato 3 Dicembre, 2015 #2 Inviato 3 Dicembre, 2015 no sovente ne vedi in buona conservazione mentre nei pezzi circolati l'usura spiana tutto :hi: 2 Cita
Biagio75 Inviato 3 Dicembre, 2015 #4 Inviato 3 Dicembre, 2015 Sì è solo bava di conio....avercene così! Cita
Georg Inviato 3 Dicembre, 2015 Autore #5 Inviato 3 Dicembre, 2015 ..così spessa, la bava? Di solito, sulle monete del 900 è molto più sottile e "tagliente".... 1 Cita
Biagio75 Inviato 3 Dicembre, 2015 #6 Inviato 3 Dicembre, 2015 a volte il tondello è decentrato e in un qualche lato della moneta risulta più spessa Cita
Georg Inviato 3 Dicembre, 2015 Autore #7 Inviato 3 Dicembre, 2015 a volte il tondello è decentrato e in un qualche lato della moneta risulta più spessa Ah ok, capito! ;) grazie...E grazie anche a @@david7 e ad @@angelonidaniele!... Se qualcun altro vuole esprimersi.... Cita
Georg Inviato 3 Dicembre, 2015 Autore #8 Inviato 3 Dicembre, 2015 (modificato) In questa lira di @@Trevize si nota lo stesso fenomeno: http://www.lamoneta.it/topic/144128-1-lira-1940-bordo-anomalo/ Ma allora, la cosiddetta "bava" è semplicemente l'effetto di una decentratura?? E, a seconda di quanto il tondello risulta decentrato, la "bava" può apparire più o meno spessa?... Modificato 3 Dicembre, 2015 da Georg 1 Cita
Trevize Inviato 3 Dicembre, 2015 #9 Inviato 3 Dicembre, 2015 @@Georg mi sembra molto plausibile! Cita
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