Rapax Posted October 5, 2006 Staff #1 Posted October 5, 2006 Ho appena acquistato un denario di Traiano (…tanto per cambiare) con al rovescio la figura dell’Aeternitas (RIC 91). Come mio solito ho iniziato a preparare una scheda nella quale riporto, oltre alle classiche legende, peso, materiale, dimensione, etc, anche una breve descrizione delle caratteristiche “salienti” della moneta, tipo descrizioni e spiegazioni del rovescio, significati, etc. Questa volta però tutto quello che sono riuscito a trovare riguardo l’Aeternitas è stato: personificazione dell’eternità e della stabilità. Visto che ho ormai appurato che i romani non rappresentavano “a caso” le personificazioni, ma al contrario le caratterizzavano mediante un affascinante e significativo simbolismo, ho provato a dare io una “spiegazione” all’immagine. Per prima cosa ecco la moneta: OBV REV E poi la mia spiegazione: L’Aeternitas non rappresenta il concetto di infinito fine a se stesso, quindi piuttosto astratto e privo di riferimenti. Per comprendere il suo reale significato vanno considerati in ugual misura i due concetti di eternità e stabilità. Il rovescio stesso, se correttamente osservato, fa collimare perfettamente questa simbiosi. Il sole e la luna, il ciclo infinito del giorno e della notte, forniscono il concetto di eternità. Le braccia aperte della ritta figura, con le mani poste alla stessa altezza, non possono far altro che ricordare l’immagine di una bilancia, simbolo assoluto di equilibrio. Unendo i due componenti metaforici ecco che appare, secondo me in modo magnifico, il reale significato: eterno equilibrio, eterna stabilità, la stessa che Roma aveva utopicamente raggiunto e che faceva innegabilmente parte dell’ideale assoluto dell’Urbe. Questo è quanto…, sottolineo che magari la spiegazione è già stata data da altri (non mi considero infatti un esperto e la mia raccolta di pubblicazioni sull’argomento è piuttosto scarna), ma personalmente non ne ho trovato traccia, o magari la teoria può sembrare un po’ assurda… Mi piacerebbe sentire dei vostri pareri. Grazie! Quote Awards
piergi00 Posted October 5, 2006 #2 Posted October 5, 2006 Segnalo questa pagina sulle varie raffigurazioni dell' Aeternitas http://www.forumancientcoins.com/moonmoth/...aeternitas.html Quote
Rapax Posted October 5, 2006 Staff Author #3 Posted October 5, 2006 Grazie piergi, ...ci sono molte varianti... ...anche se secondo me la spiegazione che viene data per la versione della mia moneta è un po' scarna. Ho letto sul Roman Imperial Coins di Zander H. Klawans che l'Aeternitas è personificazione non solo di eternità ma anche di stabilità, e per la seconda non ho trovato riscontri da nessuna parte. Ecco da cosa nasce il mio intricato ragionamento... vi prego, se secondo voi ho scritto una gran cavolata :blink: :blink: ditemelo apertamente!! ...giuro che proverò a contenere certi ragionamenti strani che ogni tanto partono incontrollati!! :P :P Quote Awards
marchemilio Posted October 6, 2006 #4 Posted October 6, 2006 ave rapax,io trovo la tua spiega perfettamente verosimile,se non vera. ottima interpretazione! Quote
crivoz Posted October 6, 2006 #5 Posted October 6, 2006 Bravo Rapax..ottima spiegazione...davvero.. La raffigurazione dell'AETERNITAS sulle monete romane venne introdotta per la prima volta da Vespasiano e sparisce praticamente con i Follis di Massenzio di Ostia, quelli con i Dioscuri. Giustamente come hai detto il Sole e la Luna rappresentano il susseguirsi dei giorni quindi l'immutabilità eterna... La raffigurazioen dell'Aeternitas, tipica dei rovesci delle Auguste, si modifica sostanzialmente a partire da Antonino Pio venenedo raffigurata i diverse varianti. Caratteristiche sono le monete con l'elefante al rovescio, oppure le stelle. Dal periodo degli imperatori illirici del III secolo si hanno le prime rappresentazioni come Dioscuri opuure la Lupa... Quote
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