Teus I Inviato 16 Dicembre, 2015 #1 Inviato 16 Dicembre, 2015 Salve, recentemente ho acquistato un mercatino d'antiquariato un lotto di monete a poco prezzo. Una delle poche che mi ha incuriosito è stata questa: Un bel denaro di Federico II zecca di messina con FR al centro, una moneta comune che ha sempre il suo fascino ho pensato. La vera sorpresa è stata quando ho misurato peso e diametro della moneta. Il suo peso è di 0.4gr ed ha un diametro di 15mm. Confrontando con la nostra biblioteca ho intuito che ha tutte le caratteristiche per essere un bel mezzo denaro, che nella mia tipologia sarebbe un bel R2. L'unica mia preoccupazione è quella mancanza che non dovrebbe influire però "pesantemente" sulla moneta. Voi come lo attribuireste e in base a quali elementi? Poi mi rivolgo agli esperti: come mai l'esistenza di questi mezzi denari? Furono coniati durante qualche inflazione/deflazione del denaro? Le prime foto sono delle scansioni a 600dpi, mentre le altre sono delle foto normali con luce artificiale. Vi ringrazio Matteo :hi: 2 Cita
vox79 Inviato 16 Dicembre, 2015 #2 Inviato 16 Dicembre, 2015 confermo, mezzo denaro. peccato per la mancanza di metallo. furono coniano allo stesso tempo dei denari, come sottomultipli, per gli scambi di minor valore. infatti per ogni denaro c'è il corrispondente mezzo con identici simboli e legende 1 Cita
Teus I Inviato 16 Dicembre, 2015 Autore #3 Inviato 16 Dicembre, 2015 Ti ringrazio@@vox79, volevo chiederti che valore potrebbe avere sul mercato quest'esemplare? Facendo una breve ricerca ho visto che non ne passano tantissimi sulle aste tutti leggermente sopra i 50 euro. Poi perché questi mezzi denari sono molto più rari rispetto ai denari? Cita
vox79 Inviato 16 Dicembre, 2015 #4 Inviato 16 Dicembre, 2015 bhe se l'hai pagato sui 50 euro va bene. in epoca sveva il tarì d'oro era diviso in sottomultipli (denari), nel numero da 16 a 24 in base al periodo. il valore del mezzo denaro quindi variava da 1/32 ad 1/48 del tarì, quindi erano monete veramente di basso valore. non ne furono fatti molti (ancora meno i quarti) proprio per l'esiguità del valore rappresentato. 1 Cita
Teus I Inviato 20 Dicembre, 2015 Autore #5 Inviato 20 Dicembre, 2015 Ti ringrazio @@vox79 per la dettagliata spiegazione. Comunque non l'ho pagata 50 euro, mi è uscita in un lotto con costo minore di 50 euro, quindi mi è andata benissimo. Secondo te è il caso di periziarla essendo una variante? Cita
eliodoro Inviato 20 Dicembre, 2015 #6 Inviato 20 Dicembre, 2015 Ciao @@Teus I non è una variante ed è regolarmente classificato cone hai già visto..spahr 110, d'andrea n. 116..,non penso sia necessaria una perizia...complimenti per l'acquisto .. 1 Cita
vox79 Inviato 20 Dicembre, 2015 #7 Inviato 20 Dicembre, 2015 Ti ringrazio @@vox79 per la dettagliata spiegazione. Comunque non l'ho pagata 50 euro, mi è uscita in un lotto con costo minore di 50 euro, quindi mi è andata benissimo. Secondo te è il caso di periziarla essendo una variante? Complimenti per l'acquisto. Non è necessario periziarla. È autentica sicuramente ;) 2 Cita
eliodoro Inviato 20 Dicembre, 2015 #8 Inviato 20 Dicembre, 2015 (modificato) @@vox79. .ormai diciamo le stesse cose. ..mi sa che stiamo invecchiando..:D:D stiamo diventando due tromboni:D:D Modificato 20 Dicembre, 2015 da eliodoro 1 Cita
vox79 Inviato 20 Dicembre, 2015 #9 Inviato 20 Dicembre, 2015 @@vox79. .ormai diciamo le stesse cose. ..mi sa che stiamo invecchiando..:D:D stiamo diventando due tromboni:D:D Hahaha hai ragione. Stiamo invecchiando ;) Cita
Teus I Inviato 22 Dicembre, 2015 Autore #10 Inviato 22 Dicembre, 2015 @@vox79@@eliodoro vi ringrazio per le immediate risposte. A risentirci a breve per altre monete o questioni numismatiche Matteo Cita
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