Teus I Posted December 30, 2015 #1 Posted December 30, 2015 Salve ragazzi, potreste aiutarmi a classificare ottimamente quest'asse di Augusto DR:TRIBUNIS POTET CAESAR ...? RV:L SURDINUS III VIR AAA FF Peso 9.4 gr Diametro 25mm, si intravede una patina circolare violacea. Dovrebbe essere della zecca di Roma e da come ho capito questo"SURDINUS" doveva essere lo zecchiere di un determinato periodo dell'impero augusteo. Vorrei sapere, oltre alla classificazione, anche una valutazione d'insieme e il suo valore commerciale. Ringrazio chiunque risponderà Matteo :hi: Quote
Illyricum65 Posted December 30, 2015 #2 Posted December 30, 2015 Ciao, hai individuato correttamente. Tra il 15 a.C. (sec. RIC) e il 23 a.C. (sec.BMC) operarono dei magistrati monetali (TREVIR AERE AERE AURO FLANDO FERIUNDO --> IIIVIR AAAFF sul rovescio): CN PISO CN F. NAEVIUS SURDINUS e C. PLOTTUS RUFUS che emisero monete di uguale tipologia ma diversa legenda a rovescio. Questa dovrebbe essere: Augustus Æ As. Struck 15 BCby L Naevius Surdinus. AVGVSTVS TRIBVNIC POTEST, bare head rightL SVRDINVS IIIVIR AAAFF around large SC. Le date precise durante i quali operarono i vari magistrati sono tuttora oggetto di discussione. Sono relativamente comuni. Attenzione a quelle macchie verdi al dritto a ore 9: potrebbe essere cancro del bronzo. Ciao Illyricum ;) 1 Quote
Teus I Posted December 30, 2015 Author #3 Posted December 30, 2015 Ti ringrazio @@Illyricum65, se fosse cancro del bronzo è possibile recuperare la moneta con qualche prodotto? Potresti darmi una valutazione approssimativa? Grazie Quote
Illyricum65 Posted December 30, 2015 #4 Posted December 30, 2015 Ciao. Il cancro del bronzo va saggiato con uno stuzzicadente: se si stacca una polverina friabile allora è tale. Va rimosso per quanto possibile. Quindi si può tentare lavaggi con acqua demineralizzata e copertura con cera microcristallina che potrebbe inibirlo. Se ciò non bastasse si può passare al benzotriazolo che si trova nei negozi di restauro ma è tossico (cancerogeno) e va maneggiato con cautela. Trovi delle discussioni inerenti sul Forum. Valutazioni di norma non ne dò... le reputo troppo personali e quindi variabili. Ciao Illyricum ;) 1 Quote
Legio II Italica Posted December 31, 2015 #5 Posted December 31, 2015 Salve , ho provato ad ingrandire l' immagine fino ad un punto di risoluzione accettabile per tentare di capire meglio la natura di quelle macchie , sembrano punti di Azzurrite , a parer mio non toccherei nulla , sono talmente piccole al punto che la loro eventuale rimozione non arrecherebbe alcun vantaggio generale , anche in caso di cancro del bronzo passerebbe una vita prima che arrechi danni ; anzi lasciate cosi' come sono nobilizzano la moneta gia abbastanza butterellata di craterini . Buon anno a tutti :beerchug: 1 Quote
Teus I Posted January 1, 2016 Author #6 Posted January 1, 2016 Ti ringrazio @@Legio II Italica, terrò la moneta così comè. Buon anno a tutta la sezione Matteo Quote
Falaride Posted January 2, 2016 #7 Posted January 2, 2016 Buongiorno @@Teus I assicurati che non sia cancro del bronzo come ti è stato suggerito perchè non è assolutamente vero che ci vogliono anni perchè faccia danni.....in ambiente umido si sviluppa molto velocemente.... Quote
Legio II Italica Posted January 3, 2016 #8 Posted January 3, 2016 Buongiorno @@Teus I assicurati che non sia cancro del bronzo come ti è stato suggerito perchè non è assolutamente vero che ci vogliono anni perchè faccia danni.....in ambiente umido si sviluppa molto velocemente.... Se conservata in ambiente normale e in un vassoio vellutato chiuso , non a contatto diretto con bustine in plastica , come spero sia il suo caso e non abiti in riva al mare , fiume o lago , non corre alcun pericolo immediato . Quote
Theodor Mommsen Posted January 3, 2016 #9 Posted January 3, 2016 @@Legio II Italica ha ragione: evitare come la peste le bustine di plastica! Se poi uno volesse proprio star sicuro può sempre fare il bagnetto alla moneta col benzotriazolo, che non è difficile da usare. Occorre però saperlo maneggiare bene perché è cancerogeno e si presenta sotto forma di minuscole pagliette, difficilissime da gestire. Quote
Legio II Italica Posted January 3, 2016 #10 Posted January 3, 2016 @@Legio II Italica ha ragione: evitare come la peste le bustine di plastica! Se poi uno volesse proprio star sicuro può sempre fare il bagnetto alla moneta col benzotriazolo, che non è difficile da usare. Occorre però saperlo maneggiare bene perché è cancerogeno e si presenta sotto forma di minuscole pagliette, difficilissime da gestire. Ciao , non so esattamente se per reazione chimica tra i componenti organici e semiorganici contenuti nella plastica a contatto con il bronzo , oppure se per condensa che si sviluppa all' interno della bustina , fatto sta che le monete in rame o bronzo con l' andare del tempo si alterano ; quindi meglio evitarle specialmente nel caso su descritto . 1 Quote
Theodor Mommsen Posted January 3, 2016 #11 Posted January 3, 2016 Molto meglio il nudo velluto del monetiere, che, tra l'altro, conferisce agli argenti una naturalissima brunitura. 1 Quote
Falaride Posted January 3, 2016 #12 Posted January 3, 2016 Ciao @@Legio II Italica e @@Theodor Mommsen, non serve abitare in riva al mare o al lago....dai vostri interventi è chiaro che non avete mai visto monete col cancro del bronzo. E' una cosa da non sottovalutare....se presente bisogna agire immediatamente anche per evitare che la polverina vada a finire a contatto con altre monete. E non c'entra niente il discorso delle bustine e del velluto. E' una reazione complessa che si verifica in ambiente umido o acquoso in presenza di cloro. E in tal caso bisogna agire come suggerito da @@Illyricum65 Quote
Legio II Italica Posted January 3, 2016 #13 Posted January 3, 2016 (edited) Ciao @@Legio II Italica e @@Theodor Mommsen, non serve abitare in riva al mare o al lago....dai vostri interventi è chiaro che non avete mai visto monete col cancro del bronzo. E' una cosa da non sottovalutare....se presente bisogna agire immediatamente anche per evitare che la polverina vada a finire a contatto con altre monete. E non c'entra niente il discorso delle bustine e del velluto. E' una reazione complessa che si verifica in ambiente umido o acquoso in presenza di cloro. E in tal caso bisogna agire come suggerito da @@Illyricum65 Ciao @@Falaride , rispondo per me stesso ; evidentemente esistono diverse manifestazioni del problema forse dovute all' ambiente e al modo in cui vengono conservate le monete , ti faccio un esempio personale , ho un Asse repubblicano della Gens Vibia con le tre prue , presenta la malattia sul rovescio , dove sono le prue , perché ha due punti di macchie verdi con evidente polverina dello stesso colore , ebbene sono anni , esattamente cinque , che e' in questa condizione senza nessun aggravamento e non l' ho mai trattato con nessun prodotto . Edited January 3, 2016 by Legio II Italica Quote
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