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Oberto di Savallo

Banconota Buono Tesoro 1 Thaler 1863

Buona sera, chiedo cortesemente una vostra valutazione di questa mia banconota. Cercando nella rete ho trovato questo riferimento sul "Standard Catalog of World Paper Money, Specialized Issues 11Th Edition":

post-48993-0-47279600-1452203626_thumb.j

 

Essendo inesperto nel giudicare lo stato di conservazione di una banconota mi affido a voi. Di seguito la scansione che presenta una piegatura centrale e una macchiolina rossastra.

post-48993-0-79089600-1452204005_thumb.j

 

Sperando di non aver infranto nessuna regola del Forum, vi ringrazio da ora per la vostra disponibilità e pazienza.

Roberto

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Aggiungo scansione dell'altro lato:

post-48993-0-19156700-1452290578_thumb.j

 

 

 

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Un pezzo veramente interessante, che non si vede facilmente.

 

Per la valutazione, il secondo lato che hai postato (che è in realtà è il primo, cioè il dritto) è migliore dell'altro e potrebbe anche raggiungere una conservazione XF, mentre il rovescio ha diverse macchie, e si nota di più la piega centrale. Complessivamente la mia valutazione è VF, corrispondente al nostro BB, e con un valore, in teoria, intermedio tra quelli riportati nel catalogo, diciamo intorno ai 1000 dollari.

Non so dirti però quale riscontro reale di mercato possano avere questi valori, specialmente in Italia (il World Paper Money è tarato sul mercato USA), domani proverò a fare una ricerca e spero di poterti dire qualcosa di più preciso, in ogni caso, complimenti  :good:

 

petronius :)

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Ti ringrazio moltissimo per la risposta, è vero che sul dritto (ammetto anche che non sapevo fosse quello :pardon: )​ si nota meno la piegatura ma in realtà c'è, forse si vede meglio in questa immagine

post-48993-0-22772400-1452293550_thumb.j

 

Pensavo fosse particolare, ma non credevo cosi. Mi fa piacere che sia un pezzo interessante e poterlo condividere  con voi.

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Inviato (modificato)

Davvero interessante, al di là del valore venale: di questo non ne ho mai visti dal vero.

Modificato da ART

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La singolarità della banconota si unisce alla bellezza dello stemma, realizzato in forma semplificata al dritto e in maniera più ricca al rovescio.

 

Quest'ultima presenta qualche semplificazione rispetto allo stemma completo del principato germanico di Reuss, del quale abbiamo un'eccellente versione a colori realizzata da uno dei migliori artisti araldici di fine '800, H. G. Ströhl:

Wappen_Deutsches_Reich_-_F%C3%BCrstentum

(da Wikimedia, disegno originale in H. G. Ströhl, Deutschen Wappenrolle, Stoccarda 1897)

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Purtroppo non sono riuscito a trovare nulla sul valore reale di mercato di questa banconota, sembra che nessuno ne abbia da vendere, né ne abbia vendute in un recente passato, il che sembrerebbe confermare l'effettiva rarità, ma per il momento non riesco a dire di più, continuerò a cercare.

 

petronius :)

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Supporter

Inviato (modificato)

Noto che al biglietto postato manca la numerazione come riportato sul biglietto del Krause specializzato:

post-27461-0-79518000-1452369087.jpg

Senza combinazione numerica sarà un non-emesso? rimanenze non utilizzate?

 

Il mio *Specialized Issues 9Th Edition* non ne parla, potrebbe invalidare sia rarità che valore, in meglio od in peggio naturalmente, e chi lo sa? :unknw:

Modificato da nikita_

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Supporter

Nella 9th edition viene utilizzata una diversa immagine, e con una diversa numerazione.

 

 

 

 

post-27461-0-37116400-1452369677_thumb.j

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Grazie per la vostra collaborazione, grazie anche Nikita, non avevo per nulla notato il particolare della numerazione, forse è anche per quello che è in cosi buone condizioni !! Potresti spiegarmi meglio il discorso dei non emessi ? Intendi dire che, non riportando il numero, potrebbe diventare rarissima come non valere nulla, ho inteso bene? Secondo voi, com'è possibile stabilire in quale dei due casi rientra?

Ammetto che mi farebbe piacere sapere di possedere una banconota di tal valore, sono però anche d'accordo con Art e Corbiniano che comunque è di per sé molto bella da guardare comunque, indipendentemente dal valore economico.

Grazie Petronius per le tue ricerche, dove posso postare come sono entrato in possesso di questa banconota? (sempre se interessa a qualcuno s'intende...)

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Supporter

Inviato (modificato)

Senza nessun riscontro di mercato, e/o riferimenti storici documentati certi (tirature ecc.) non si può essere sicuri di nulla.

Non-emessi, specimen, prove di stampa e similari sono sempre difficili da interpretare, non per nulla è un collezionismo di nicchia.
Si è vero, potrebbe valere moltissimo come pochissimo, impossibile senza dati stabilirlo, in ogni caso è indubbiamente un bel documento storico,  vediamo se petronius scova qualcosa.

In un catalogo online ho trovato questa
http://www.banknote.ws/COLLECTION/countries/EUR/GER/GERS0602.htm

E' pure numerata ed abbastanza circolata, può darsi che l'ottima conservazione della tua sia dovuto al fatto che non poteva circolare, significherebbe che quei segni sono solo dovuti al tempo (ha pur sempre 150 anni sulle spalle) e non ad un vero e proprio utilizzo, purtroppo possiamo solo supporre... :unknw:
 

Puoi eventualmente postare in questa stessa discussione come ne sei entrato in possesso.

Modificato da nikita_
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Ecco brevemente la storiella...

Circa tre d'anni fa conobbi un signore classe 1932, pranzando praticamente ogni giorno insieme, siamo divenuti amici. Un giorno mi raccontò delle vicende di suo padre, internato in un lager in Germania e liberato dagli americani alla fine della seconda guerra mondiale. Quest'ultimo, insieme ad altri ex prigionieri, per poter far ritorno in patria, si misero a frugare i numerosi cadaveri presenti sulla strada di casa. Triste ed unico espediente  per poter raccimolare  denaro da scambiare con del cibo o per un passaggio... Una volta tornato in Italia (settembre 1945) mesi dopo la fine della guerra, quei marchi tedeschi, banconote varie inseme ad alcune monete, estinto il loro valore reale, finirono in una busta dentro una credenza per tutti questi anni. Questo mio amico all'epoca 13enne, oggi è 83enne e scherzosamente quel giorno mi disse:" li butterò, ormai è carta straccia... grazie a Dio, i miei genitori mi hanno lasciato parecchie lire, adesso sono euro, ma questi valgono... quelli (i marchi) non valevano già più nulla poco dopo", e sorrideva. Mi son fatto avanti chiedendogli quanto meno di poterli vedere prima di gettarli, così per curiosità e lui mi rispose divertito che me li avrebbe portati. La conclusione della storia è facile, 2 mesi dopo questa nostra chiacchierata, senza che io gli avessi più chiesto niente a riguardo, ci incontriamo come al solito a pranzo, mi da una busta e mi dice :" guardali, annusali, bruciali, fanne quel che vuoi... ora sono tuoi!"

 

Dopo qualche giorno io, nonostante la mia ignoranza in materia ma grazie ad internet, mi ero reso conto che questo Tallero di cui stiamo parlando, era particolare, glielo riportai per correttezza dicendogli che probabilmente era di valore, lui si fece una risata e mi rispose che se avessi avuto ragione era solo contento per me, perché per lui sarebbero già stati cenere.

 

Le più belle (secondo il mio parere di inesperto) le ho racchiuse in questo quadro a vetro doppio in modo da poterne vedere entrambe i lati

 

post-48993-0-63871500-1452447286_thumb.j

 

 

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Beh direi che hai trovato l'unica banconota che ha valore in mezzo a quella busta, se tutte le altre sono di questo periodo e tipologia.

 

Controlla che non ci siano biglietti da Bilioni di marchi e Rentenmark di alto taglio.

 

Comunque bel regalo, pensa che a me è successa una cosa simile, un anziano signore mi ha portato una vecchia scatola di sigari piena di queste banconote, purtroppo niente talleri dentro :D

 

Ma ho apprezzato molto il dono e le ho tutte conservate da parte per ricordo. 

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Supporter

Beh direi che hai trovato l'unica banconota che ha valore in mezzo a quella busta, se tutte le altre sono di questo periodo e tipologia.

 

 

Non abbiamo nessun riscontro di mercato per questo thaler senza numerazione, al momento le uniche che hanno valore, seppur minimo, sono proprio le altre.

 

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Girando e rigirando in rete ho trovato questo catalogo:

http://www.bundesbank.de/Redaktion/DE/Downloads/Bundesbank/Geldmuseum/deutsches_papiergeld_1772_1870.pdf?__blob=publicationFile

e a pagina 45 c'è l'immagine del nostro tallero (anche questo con numero di serie come quelli postati da Nikita) con la seguente descrizione:

post-48993-0-72168600-1453067342_thumb.j

 

Vorrei porre alcune domande

 

1) Qualcuno di voi che conosce il tedesco potrebbe spiegarmi bene la prima parte e confermarmi che ne sono stati stampati 130000?

Il Traduttore automatico mi da questo :

 

"Come gli unici certificati denominazione di deposito a 1 tallero in due edizioni sono in forte di 130.000 Taler emesse, di cui la seconda edizione è stato quello di scambiare il primo..."

 

​2) Questo catalogo, può servire a voi esperti in materia per ulteriori ricerche in merito?

​3) Che cosa dovrei cercare (o dove) secondo voi, per riuscire ad avere dei dati storici di questa banconota?

 

​Ormai l'ho quasi presa come una "sfida" questa ricerca, non so dove mi porterà, forse su un binario morto o forse no. Sicuramente mi ha già portato un arricchimento culturale riguardo a quello che fu il Principato di Reuss Greiz nella Turingia, che fino a pochissimo tempo fa nemmeno sapevo cosa fosse. Anche grazie alla vostra esperienza e all'aiuto che mi state dando, la cosa bella per me, è che questa banconota acquista valore sempre più, ogni giorno, ogni piccolo "segreto" svelato, ogni dato raccolto sul suo conto. Non un valore economico, ma di amicizia, storia, vita.

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La traduzione dal tedesco (uso anch'io il traduttore di google) mi sembra corretta. La nota prosegue poi precisando che la stampa è stata fatta nella tipografia Henning di Greiz (come riportato anche nel catalogo Wolrd Paper Money) e che è degno di nota il fatto che il biglietto sia stato stampato in multicolor, con buona qualità di stampa.

 

Per quanto riguarda le due emissioni, c'è da rilevare che, oltre al biglietto in questione, del 1863, c'era stata un'emissione precedente, nel 1858 (Pick S601), con un diverso disegno al rovescio, mentre il dritto è sostanzialmente uguale. Non so se l'interpretazione sia giusta, ma nel caso vorrebbe dire che il nostro biglietto è la seconda emissione, nata per sostituire i biglietti della prima, forse perché troppo logori, o forse per motivi finanziari, che non conosciamo.

 

petronius :)

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Concordo Petronius, nel frattempo ho trovato anche il testo di legge dell'epoca, emanato dal Principato di Reuss-Greiz... Indica (per quanto sono riuscito a tradurre) la stampa di 130000 banconote da 1 Thaler Courant. La cosa carina è che spiega come dovrà essere la banconota, colore del dritto e del dietro, come deve essere la scritta, ecc, ecc... Chiedo scusa se sto finendo fuori discussione, in tal caso chiedo agli amministratori di spostare il post. Ad ogni modo se Petronius e altri volessero proseguire nelle ricerche o commentare, un grazie assicurato e un sicuro piacere per me.post-48993-0-16477900-1453840824_thumb.j

post-48993-0-69369600-1453840850_thumb.j 

post-48993-0-48726400-1453840873_thumb.j

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