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dupondio

Sesterzio Filippo I

Ciao a tutti,per condividere vi posto un mio sesterzio di Filippo I - Aequitas.

Diametro 30 mm. - Peso 18,6.

Vi piace?? :)

post-1893-1160394704_thumb.jpg

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Bordo

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R.

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Bellissimo soprattutto il D.... complimenti

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Bellissimo soprattutto il D....  complimenti

159903[/snapback]

Grazie :)

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molto più che dignitoso

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Ma leggo male o veramente c'e' scritto AEQUITIS...con una I al posto della A ??

Per confronto la A di AVG e' diversa... :huh:

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Ma leggo male o veramente c'e' scritto AEQUITIS...con una I al posto della A ??

Per confronto la A di AVG e' diversa... :huh:

160158[/snapback]

Bravo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! te ne sei accorto ;) ;) ;) ;)

Penso che si un errore di incisione,tu che pensi?

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Direi di si...errore di conio.

Girano voci che gran parte degli incisori fosse analfabeta e che solamente dopo aver preso dimestichezza con le emissioni riuscissero a limitare gli errori..

Riporto solo una "voce di corridoio"..non prenderla come oro colato :)

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Direi di si...errore di conio.

Girano voci che gran parte degli incisori fosse analfabeta e che solamente dopo aver preso dimestichezza con le emissioni riuscissero a limitare gli errori..

Riporto solo una "voce di corridoio"..non prenderla come oro colato  :)

160167[/snapback]

Ok grazie,ma ho notato che non sono cosi' rari gli errori,quindi ................

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azzardo una castroneria

guardando il dritto ed il verso sembra molto improbabile che colui che ha inciso l'immagine dell'imperatore sia lo stesso che ha inciso le scritte ed il verso,che ne dite?

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Diciamo che il conio d'incudine e quello di martello non avevano la stessa "durata".

Al conio d'incudine, più stabile, veniva affidata l'immagine del dritto, a quello di martello, più soggetto ad usura per via delle varie sollecitazioni e più instabile, veniva affidata l'immagine del rovescio (...sicuramente questo lo sapevano tutti ma l'ho detto ugualmente... :P :P ).

L'ipotesi di pvbcorscipio è possibile così come è possibile un differente grado di usura dei conii in fase di battitura o come una diversa esposizione delle due facce della moneta agli agenti esterni che ha portato alla fine ad un differente stato di conservazione di dritto e rovescio... raccontare con precisione la storia di questo sesterzio è veramente difficile, ma il bello è questo no?

x dupondio:

cmq complimenti, il dritto è veramente una meraviglia!

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sbaglio o il retro è ribattuto? :huh:

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Secondo me la "I" è solo una conseguenza della ribattitura del rovescio considerando che anche altre lettere della legenda sono deformate; probabilmente il conio di martello ha cambiato angolo fra i vari colpi inferti con il martello per trasferire l'impronta sul tondello ed è facilmente visibile proprio dalla figura dell'AEQUITAS che sembra sdoppiarsi.

Inoltre lo spazio tra la T e la "I" è eccessiva rispetto al resto della legenda mentre se fosse una A lo spazio sarebbe più armonioso come in foto sotto.

Ovviamente la mia è solo un'ipotesi che non esclude completamente la teoria dell'errore dell'incisore, bisognerebbe guardarla al microscopio.

post-66-1162280243_thumb.jpg

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:o :o

il dritto è fantastico, peccato il retro.... sia come conservazione sia come tipologia, utto sommato una bella monetona come piacciono a me ;)

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