gpittini Inviato 21 Gennaio, 2016 #1 Inviato 21 Gennaio, 2016 DE GREGE EPICURI Questo bronzo di 13,0 g. e 28,5 mm. dovrebbe essere stato coniato in Sardegna (non so se monete "cavallo-palma" di queste dimensioni possano provenire anche dalla Sicilia). All'inizio,mi era sembrata semplicemente una coniazione di bassa qualtà, come sono spesso quelle sarde. Ma osservando meglio, ho visto che i profili di Tanit sono due, e decisamente diversi; dovrebbe trattarsi quindi di un riconio. Entrambi sono rivolti a sinistra, uno dei due è abbastanza aggraziato, ed è quello che vi presento per primo: Cita
gpittini Inviato 21 Gennaio, 2016 Autore #2 Inviato 21 Gennaio, 2016 Ruotando in senso antiorario di 35°-40°, si vede una Tanit con un grosso naso piuttosto approssimativo,eccolo: Cita
gpittini Inviato 21 Gennaio, 2016 Autore #3 Inviato 21 Gennaio, 2016 (modificato) Il rovescio ha un cavallo acciaccato, specie nella parte posteriore, davanti ad una palma di cui resta solo qualcosa. Trovo comunque la moneta interessane, non ne avevo mai avute di questa tipologia e dimensione. Domanda:il riconio su quale moneta è stato fatto? Un'altra punica, ma quale? Modificato 21 Gennaio, 2016 da gpittini Cita
Trishekel Inviato 26 Febbraio, 2016 #4 Inviato 26 Febbraio, 2016 È una moneta punica di zecca sarda, IV SERIE Forteleoni, Tipo H Piras, riconiata su grande bronzo punico di esclusiva zecca sarda, I SERIE Forteleoni, Tipo C Piras. Cartagine le ha emesse con le stesse impronte dei Dishekel coniati in nord Africa per non creare confusione per il pagamento delle truppe mercenarie impegnate nella fine della I guerra punica. È una moneta abbastanza rara e difficilissimo trovarla in buone condizioni, vista la sua natura di moneta riconiata su tondelli precedenti; a volte è possibile, infatti, riconoscervi le impronte della moneta precedente. 1 Cita
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