piergi00 Inviato 14 Febbraio, 2016 #1 Inviato 14 Febbraio, 2016 Mi farebbe piacere leggere un vostro parere su questo esemplare Cita
pietromoney Inviato 14 Febbraio, 2016 #2 Inviato 14 Febbraio, 2016 :o Sembra un falso d'epoca ma riguarda un emissione mai avvenuta. Non credo che esista un 2 Lire 1867 stemma zecca di Torino Posso pensare che sia stata volutamente creata all'epoca nella zecca da qualche addetto alla coniazione (un po come accade ancora oggi) e che poi successivamente sia stata sfregiata per annullarne il suo valore. Il 7 mi sembra che sia stato messo addirittura in un secondo momento. Moneta molto interessante Cita
vathek1984 Inviato 14 Febbraio, 2016 #3 Inviato 14 Febbraio, 2016 Mi sembra proprio un interessante falso d'epoca! Evidentemente riconosciuta come tale per via dello "sfregio" al diritto...di gran fascino direi! Dove l'hai reperita? Cita
piergi00 Inviato 14 Febbraio, 2016 Autore #4 Inviato 14 Febbraio, 2016 E' in argento. Mi è stata ceduta da un privato Cita
vathek1984 Inviato 14 Febbraio, 2016 #5 Inviato 14 Febbraio, 2016 Il peso? La corona ed in generale lo stile del rovescio sono indubbiamente molto approssimativi...certo curiosa se è in argento.. Cita
piergi00 Inviato 14 Febbraio, 2016 Autore #7 Inviato 14 Febbraio, 2016 (modificato) L'amico Biagio Ingrao mi ha suggerito di recuperare uno degli articoli scritti da Pezzi nel bollettino stampato ad ogni edizione del convegno veronese ; dovrebbe essere descritto un esemplare simile Modificato 14 Febbraio, 2016 da piergi00 1 Cita
Duke Hazzard Inviato 14 Febbraio, 2016 #8 Inviato 14 Febbraio, 2016 Che strana, al mercatino pochi banchi per pioggia e niente del regno ma in compenso ho comprato repubblica italiana: 500 lire caravelle argento 1958 e1960 in Fdc e una commemorativa in argento di Publio Virgilio Marone in Fdc con teca il tutto 21€ (neanche il valore di una caravella) Cita
rickkk Inviato 14 Febbraio, 2016 #9 Inviato 14 Febbraio, 2016 E' ovviamente un falso, perantro c'è la B in scudetto, presente solo sul 1861 To, segno di zecca di Tommaso Battilana (che finì di lavorare come direttore nel 1861) Cita
El Chupacabra Inviato 14 Febbraio, 2016 #10 Inviato 14 Febbraio, 2016 E' un falso piuttosto approssimativo. Qui sotto metto l'immagine del 2 lire di Torino del 1863, ultimo anno in cui fu coniato un pezzo di questo valore in argento per Vittorio Emanuele II (peraltro scusate il pezzo piuttosto logoro). Lettere, numeri, corona e chi più ne ha più ne metta, sono assai diversi. C'è da chiedersi perché il falsario abbia voluto produrre un pezzo inesistente e per di più in argento. Forse voleva "rifilarlo" come pezzo unico a qualche collezionista sprovveduto (è la prima stupidaggine che mi viene in mente)? Cita
slapdash84 Inviato 14 Febbraio, 2016 #11 Inviato 14 Febbraio, 2016 Probabilmente l'idea di creare una moneta "falsa" ma in realtà non esistente in quanto mai coniata con quelle caratteristiche serviva da paracadute al falsario, che poteva così agevolmente scansare l'accusa di spaccio di moneta falsa avendo in realtà creato un pezzo di fantasia.. In fondo quanti all'epoca potevano sapere se la zecca di Torino aveva coniato nel 1867 monete da due lire? Solo una esigua minoranza. E quindi l'assorbimento di un tale pezzo era assicurato e fattibilissimo. Dinnanzi alla legge invece valeva questo piccolo escamotage che serviva ad evitare incriminazioni e capi di accusa davvero pesanti.. 2 Cita
vathek1984 Inviato 15 Febbraio, 2016 #12 Inviato 15 Febbraio, 2016 Concordo con l'amico @@slapdash84...vorrei aggiungere che sul volume di Biagio Ingrao al numero 76 è riportato un 2 lire del 1867 T, ma con peso di soli 6,95 grammi, questo deve essere un falso differente.. Cita
El Chupacabra Inviato 15 Febbraio, 2016 #13 Inviato 15 Febbraio, 2016 Probabilmente l'idea di creare una moneta "falsa" ma in realtà non esistente in quanto mai coniata con quelle caratteristiche serviva da paracadute al falsario, che poteva così agevolmente scansare l'accusa di spaccio di moneta falsa avendo in realtà creato un pezzo di fantasia.. In fondo quanti all'epoca potevano sapere se la zecca di Torino aveva coniato nel 1867 monete da due lire? Solo una esigua minoranza. E quindi l'assorbimento di un tale pezzo era assicurato e fattibilissimo. Dinnanzi alla legge invece valeva questo piccolo escamotage che serviva ad evitare incriminazioni e capi di accusa davvero pesanti.. Va bene. Ma perché farla d'argento? Allora il valore del metallo era quello approssimativamente della moneta. Che vantaggio ne avrebbe avuto? Costo del metallo, tutto l'ambaradan della coniazione per poi spacciarlo come un qualsiasi moneta da 2 lire... è nell'argento - secondo me - la chiave di lettura di questo falso. Cita
dux-sab Inviato 15 Febbraio, 2016 #14 Inviato 15 Febbraio, 2016 mi sembra di vedere due graffi sul ritratto, Cita
vathek1984 Inviato 15 Febbraio, 2016 #15 Inviato 15 Febbraio, 2016 Probabilmente non si tratta di argento '835, bensì di una finezza molto inferiore, dal che potrebbe derivare un buon guadagno per il falsario di turno...attraverso una produzione di tipo seriale.. Cita
El Chupacabra Inviato 16 Febbraio, 2016 #16 Inviato 16 Febbraio, 2016 mi sembra di vedere due graffi sul ritratto, In effetti, guardando bene, li vedo anch'io... complimenti per il colpo d'occhio! 1 Cita
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