Leffige Inviato 29 Marzo, 2016 #1 Inviato 29 Marzo, 2016 Buongiorno a tutti, io ho 3 monete da 3 Grana di Gioacchino Murat e tutte 3 in bassissimo stato di conservazione (come potete vedere nella foto che segue).. La mia è più che altro una curiosità, mi domandavo come fosse possibile che delle monete che hanno circolato cosi poco (in fondo il regno di Murat è stato breve) si possano trovare in tale disastrata condizione? 1 Cita
UmbertoI Inviato 29 Marzo, 2016 #2 Inviato 29 Marzo, 2016 chi ha detto che hanno circolato poco? =) 1 Cita Awards
francesco77 Inviato 30 Marzo, 2016 #3 Inviato 30 Marzo, 2016 Forse perchè piaceva molto alle donne e per questo lo toccavano in continuazione. 4 Cita
azaad Inviato 30 Marzo, 2016 #4 Inviato 30 Marzo, 2016 La domanda è tutt'altro che banale, e me la sono spesso fatta anch'io. Le monete in argento da 120 grana di giuseppe e gioacchino vennero presto reimpresse per far dimenticare ai napoletani la dominazione napoleonide. Appare evidente, vista l'usura di queste monete, che i grana di murat non vennero eliminati dalla circolazione, ma che anzi con tutta probabilità circolarono fino all'unità d'Italia. Come mai questa differenza? 1 Cita
gennydbmoney Inviato 30 Marzo, 2016 #5 Inviato 30 Marzo, 2016 Rimane il fatto che Murat era un uomo dal grande fascino quindi la teoria di Francesco potrebbe essere plausibile... Scherzi a parte, questa è una domanda che mi sono posto anch'io, però mi sento di dissentire da quello che dice azaad,che senso aveva reimprimere le piastre per poi lasciare i 3 e 2 grana circolare liberamente? Cita
gigio_mouse Inviato 30 Marzo, 2016 #6 Inviato 30 Marzo, 2016 De Falco mi disse che il motivo risiede nel fatto che erano monete che venivano spese tutti i giorni dal popolo, a differenza di quelle d'argento. Cita
gcs Inviato 30 Marzo, 2016 #7 Inviato 30 Marzo, 2016 Appunto, avrebbe avuto più senso ritirarle dalla circolazione 1 Cita
Rex Neap Inviato 30 Marzo, 2016 #8 Inviato 30 Marzo, 2016 Il problema non sussiste nel tempo......ma in ordine alla quantità di moneta scambiata (per quella valuta) ... durante quel periodo. Cita
giovanni0770 Inviato 30 Marzo, 2016 #9 Inviato 30 Marzo, 2016 a me sembra che per la monetazione del regno di Napoli il rame è difficilissimo trovarlo in condizioni buone ....sarà che avrà circolato tantissimo come moneta comune indipendentemente da chi vi fosse in carica. Cita
demonetis Inviato 30 Marzo, 2016 Supporter #10 Inviato 30 Marzo, 2016 (modificato) Ho letto diversi documenti relativi all'emissione di nuova moneta da parte di Carlo di Borbone, della Repubblica Napoletana, di Giuseppe Napoleone, di Gioacchino Murat e di Ferdinando I e, se non ricordo male, non mi è mai capitato di leggere che la nuova moneta bandisse quella del precedente regnante, a maggior ragione di diverso casato (eccezion fatta per la cattiva moneta). Forse perché l'abolizione della precedente monetazione, il suo ritiro e la relativa sostituzione sarebbe stata non solo onerosa, ma avrebbe creato conseguenze economiche disastrose. Questo estratto della legge monetaria del 20 aprile 1818, art. 10, lo testimonia: Dove i "legittimi predecessori" sono gli austriaci, gli spagnoli... e i "due ultimi occupatori" sono Giuseppe Napoleone e Gioacchino Murat. Eccone spiegata l'usura della moneta, in particolare di rame, che circolava molto tra il popolino per l'acquisto di beni di prima necessità. Modificato 30 Marzo, 2016 da demonetis 8 Cita
elledi Inviato 31 Marzo, 2016 #11 Inviato 31 Marzo, 2016 Si..anche nel libro della Travaini mi pare di ricordare che monete di Murat venivano ritirate un po' ovunque anche ben oltre il 1860 e VEIII riusciva ad entrarne in possesso attraverso le tesorerie....correggetemi se ho detto una castroneria. Cita
Leffige Inviato 1 Aprile, 2016 Autore #12 Inviato 1 Aprile, 2016 Grazie a tutti quanti sono voluti intervenuti. Ora la questione ha decisamente più senso. Cita
gennydbmoney Inviato 14 Maggio, 2017 #13 Inviato 14 Maggio, 2017 Riprendo questa discussione per non aprirne una nuova... quindi è assodato che i 3 grana hanno circolato fino allo sfinimento grazie anche al documento postato da @demonetis ma la domanda è:come mai mentre i 3 grana sono spesso in bassissima conservazione non si verifica la stessa cosa anche per i 2 grana?personalmente ho sempre visto dei bruttissimi 3 grana,non che dei 2 grana non ce ne sono ma tra i due nominali c'è un abisso... esiste una motivazione tecnica per questa differenza? Cita
demonetis Inviato 14 Maggio, 2017 Supporter #14 Inviato 14 Maggio, 2017 10 minuti fa, gennydbmoney dice: Riprendo questa discussione per non aprirne una nuova... quindi è assodato che i 3 grana hanno circolato fino allo sfinimento grazie anche al documento postato da @demonetis ma la domanda è:come mai mentre i 3 grana sono spesso in bassissima conservazione non si verifica la stessa cosa anche per i 2 grana?personalmente ho sempre visto dei bruttissimi 3 grana,non che dei 2 grana non ce ne sono ma tra i due nominali c'è un abisso... esiste una motivazione tecnica per questa differenza? Ottima domanda. Parli di "motivazioni tecniche", ma tu sai come veniva coniata una moneta nella zecca di Napoli nel XIX secolo? A grandi linee sì, ma nel dettaglio? Conosci ogni singolo strumento che veniva utilizzato nel processo produttivo e quali difetti poteva produrre sulle monete (ad es. i graffi)? Conosci ogni singolo accorgimento adottato dallo zecchiere per ottenere il migliore prodotto possibile? Mi sai spiegare perché si compiva una determinata azione prima di un'altra? Quali erano i compiti degli zecchieri? E com'era suddiviso il loro lavoro? Etc. etc. Non esistono documemti dell'epoca - o per lo meno non sono ancora stati scoperti - nei quali viene spiegata nel dettaglio come veniva coniata una moneta. Finché non ne troveremo possiamo formulare solo congetture, più o meno condivisibili. Concludendo, io non riesco a dare una risposta alla tua domanda. Scusami per lo sfogo. 1 Cita
Rocco68 Inviato 15 Maggio, 2017 #15 Inviato 15 Maggio, 2017 (modificato) Buongiorno @demonetis, potrebbe essere il metallo con cui furono coniate a determinarne l'usura? Metallo "morbido"? Saluti. Modificato 15 Maggio, 2017 da Rocco68 2 Cita
gennydbmoney Inviato 15 Maggio, 2017 #16 Inviato 15 Maggio, 2017 15 ore fa, demonetis dice: Ottima domanda. Parli di "motivazioni tecniche", ma tu sai come veniva coniata una moneta nella zecca di Napoli nel XIX secolo? A grandi linee sì, ma nel dettaglio? Conosci ogni singolo strumento che veniva utilizzato nel processo produttivo e quali difetti poteva produrre sulle monete (ad es. i graffi)? Conosci ogni singolo accorgimento adottato dallo zecchiere per ottenere il migliore prodotto possibile? Mi sai spiegare perché si compiva una determinata azione prima di un'altra? Quali erano i compiti degli zecchieri? E com'era suddiviso il loro lavoro? Etc. etc. Non esistono documemti dell'epoca - o per lo meno non sono ancora stati scoperti - nei quali viene spiegata nel dettaglio come veniva coniata una moneta. Finché non ne troveremo possiamo formulare solo congetture, più o meno condivisibili. Concludendo, io non riesco a dare una risposta alla tua domanda. Scusami per lo sfogo. Non ti devi scusare, effettivamente si sa molto poco di come funzionava realmente la zecca, di conseguenza, come hai giustamente detto, possiamo avanzare solo delle ipotesi... Ma forse ho posto male io la domanda, effettivamente credo poco ad una differenza tecnica,nel vero senso della parola, anzi, sono convinto che la tecnica di coniazione fosse la stessa e quindi niente da imputare ad un diverso procedimento di realizzazione delle suddette monete, però non si può negare che il 3 grana è di gran lunga più usurato del nominale da 2... Personalmente credo che il 2 grana abbia circolato per un periodo relativamente breve rispetto al pezzo da 3,quindi mi chiedo, perché? Forse il 2 grana era inferiore come potere d'acquisto e quindi si preferiva utilizzare più il 3? Ovviamente la mia è solo un'ipotesi e sarebbe interessante leggerne altre... Cita
Principe di Linguaglossa Inviato 15 Maggio, 2017 #17 Inviato 15 Maggio, 2017 (modificato) Anche l'ossidazione o patinatura di quelle d'argento mi sembra eccessiva. Il 1/4/2016 at 15:10, Leffige dice: Grazie a tutti quanti sono voluti intervenuti. Ora la questione ha decisamente più senso. Scusa che moneta è quella che hai come profilo? Modificato 15 Maggio, 2017 da Principe di Linguaglossa 1 Cita
demonetis Inviato 15 Maggio, 2017 Supporter #18 Inviato 15 Maggio, 2017 (modificato) 9 ore fa, Rocco68 dice: Buongiorno @demonetis, potrebbe essere il metallo con cui furono coniate a determinarne l'usura? Metallo "morbido"? Saluti. Ciao, credo che quando si preparava la pasta in rame per poi essere trasformata in tondelli, non si facesse distinzione tra i 2 e 3 grana; quindi, appena usciti dalla zecca, le monete in rame non avevano differenze qualitative (ad eccezione del peso e del diametro). 6 ore fa, gennydbmoney dice: Ma forse ho posto male io la domanda, effettivamente credo poco ad una differenza tecnica,nel vero senso della parola, anzi, sono convinto che la tecnica di coniazione fosse la stessa e quindi niente da imputare ad un diverso procedimento di realizzazione delle suddette monete Condivido. 6 ore fa, gennydbmoney dice: però non si può negare che il 3 grana è di gran lunga più usurato del nominale da 2... Personalmente credo che il 2 grana abbia circolato per un periodo relativamente breve rispetto al pezzo da 3,quindi mi chiedo, perché? Forse il 2 grana era inferiore come potere d'acquisto e quindi si preferiva utilizzare più il 3? Ovviamente la mia è solo un'ipotesi e sarebbe interessante leggerne altre... Ipotesi verosimile. Modificato 15 Maggio, 2017 da demonetis Cita
Rocco68 Inviato 16 Maggio, 2017 #19 Inviato 16 Maggio, 2017 Buongiorno ragazzi, a questo punto bisogna modificare il titolo della discussione: PERCHE' LE MONETE DI RAME NAPOLETANE SONO COSI' USURATE? Cita
gennydbmoney Inviato 16 Maggio, 2017 #20 Inviato 16 Maggio, 2017 Personalmente lascerei il titolo originale visto che si parla dei 3 grana di Murat... Cita
Rocco68 Inviato 16 Maggio, 2017 #21 Inviato 16 Maggio, 2017 La mia era solo "ironia" inquanto personalmente penso che non si arrivera' a nessuna conclusione......tutte le monete spicciole in rame napoletane si trovano spessissimo in bassa conservazione, molto raro è trovarle invece in ottima conservazione. Cita
gennydbmoney Inviato 16 Maggio, 2017 #22 Inviato 16 Maggio, 2017 Il tuo non pensare non equivale al pensare degli altri, se vuoi puoi anche non partecipare alla discussione, nessuno ti obbliga, almeno non io... Cita
Rocco68 Inviato 16 Maggio, 2017 #23 Inviato 16 Maggio, 2017 2 minuti fa, gennydbmoney dice: Il tuo non pensare non equivale al pensare degli altri, se vuoi puoi anche non partecipare alla discussione, nessuno ti obbliga, almeno non io... Il bello del Forum era la liberta' di poter esprimere un pensiero (anche se sciocco) in discussioni di proprio interesse....ritengo che tutti gli interventi....dallo scienziato al contadino (senza offesa per la categoria, sono figlio di contadini e me ne vanto!) Siano utili e costruttivi. A volte quello che un utente scrive puo' dar fastidio ad alcuni o far piacere ad altri.....personalmente ho accettato fin da subito le "cazziate e le critiche" di tanti....sui miei interventi, anche quelle servono! Ho sempre salutato ad inizio intervento e salutato a fine....sempre cercando di essere cortese e gentile. Non ho niente contro nessuno e rispetto tutti I componenti del Forum....dall'ultimo iscritto, al primo (cosa che non ho ricevuto io.....e sono stato additato come "scienziato" che dopo quattro giorni corregge.) Posso dare "fastidio" ostentando le monete della mia collezione....posso aver dato fastidio aprendo una discussione....chissa', forse sara' stato questo. Per ora chiudo qui il mio sfogo, Chiedo scusa a @Leffige per aver "intasato" la sua discussione, mi sembrava doveroso (dato che il Sig. @gennydbmoney) ha pensato bene di scrivere qui e non con un messaggio privato. Cordiali saluti a tutti. 2 Cita
Principe di Linguaglossa Inviato 17 Maggio, 2017 #24 Inviato 17 Maggio, 2017 (modificato) Le monete di Murat oltre ad essere belle e a ricordare un periodo storico interessante e controverso, sono le prime a riportare il nome del Regno delle due Sicilie. Modificato 17 Maggio, 2017 da Principe di Linguaglossa Cita
demonetis Inviato 17 Maggio, 2017 Supporter #25 Inviato 17 Maggio, 2017 (modificato) 45 minuti fa, Principe di Linguaglossa dice: Le monete di Murat oltre ad essere belle e a ricordare un periodo storico interessante e controverso, sono le prime a riportare il nome del Regno delle due Sicilie. Sebbene Murat non avesse alcuna sovranità sulla Sicilia. Inoltre, sono le prime e ultime monete napoletane coniate da un sovrano riportanti le legende in italiano. Modificato 17 Maggio, 2017 da demonetis Cita
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