gpittini Inviato 30 Marzo, 2016 #1 Inviato 30 Marzo, 2016 DE GREGE EPICURI Quando collezionavo le imperiali (poi sono passato alle provinciali e coloniali) mi fermavo comunque ai figli di Gallieno: Valeriano 2° e Salonino. Perchè? Perchè con loro finivano i sesterzi, ed a me pareva che, senza sesterzi, non ci fosse gusto. Un'idea come un'altra. E' certo però che, senza monetone di bronzo, tutto cambia. Mi direte: ma ce ne sono anche dopo, c'è l'asse di Aureliano, e poi quelli rarissimi di qualcun altro; e poi appaiono i follis, anche loro di rispettabili dimensioni; ma è un'altra storia. Oggi vi mostro questo sesterzio di barra di Salonina, un po' malconcio ma classificabile ed a suo modo godibile; pesa solo 10,5 g.e misura 24 mm di lato (27 se si misura la diagonale!). La legenda del D, se visibile, sarebbe: CORNELIA SALONINA AUG. Quella del R è: VENUS GENETRIX, e Venere un po' si vede. RIC 48J. 3 Cita
caiuspliniussecundus Inviato 30 Marzo, 2016 #3 Inviato 30 Marzo, 2016 Anche a me piacciono molto, personalmente ritengo finita la serie dei sesterzi col doppio sesterzio di Aureliano, è un bronzo di peso rispettabile, con doppio ritratto, una bella moneta, una degna fine per la serie più gloriosa e più rappresentativa dell'impero Cita
Ross14 Inviato 30 Marzo, 2016 #4 Inviato 30 Marzo, 2016 (modificato) Bellissimo, un sesterzio proveniente da barra in modo evidentissimo (quasi quadrato). Ma sapete qual'è l'imperatore che ha emesso ufficialmente l'ultimo sesterzio? Forse Aureliano? Modificato 30 Marzo, 2016 da Ross14 Cita
eliodoro Inviato 31 Marzo, 2016 #5 Inviato 31 Marzo, 2016 Ciao Gianfranco, buon sesterzio di Salonina con Aureliano ed il doppio sesterzio si chiude il ciclo che si apre, se non erro, con questo sesterzio repubblicano in argento dl peso di 0,94 g., coniato nel 214-213 a.c. ed avente al D: Roma Elmata ed R. i dioscuri e si chiude con Aureliano: Doppio Sesterzio: Chiedo venia se, quello postato, non è il primo sesterzio in argento emesso a Roma :D :D Saluti Eliodoro 2 Cita
grigioviola Inviato 31 Marzo, 2016 #6 Inviato 31 Marzo, 2016 È il nominale simbolo della monetazione romana, quasi una sorta di "sinonimo" nel linguaggio comune per indicare la moneta del più vasto impero che la storia antica ha conosciuto. Un nominale che ultimamente mi sta incuriosendo sempre più. Cita Awards
cliff Inviato 31 Marzo, 2016 #7 Inviato 31 Marzo, 2016 Credo che il cosiddetto doppio sesterzio di Aureliano sia l'ultimo grande bronzo dell'Impero Romano. Rimane il dubbio sui misteriosi sesterzi d'Interregno (alcuni arrivavano addirittura a 25 grammi tipo questo https://www.sixbid.com/browse.html?auction=600&category=13626&lot=612034) che se collocati nell'interregno tra Aureliano e Tacito sarebbero successivi e dunque gli ultimi "sesterzi". In realtà parrebbe che ultimamente si tenda ad attribuirli a Gallieno per la tipologia e la similitudine tra il ritratto del Genio Romano e Gallieno stesso. In questo caso l'ultimo "sesterzio" rimane dunque il grande bronzo con il doppio ritratto di Aureliano e Severina. Cita
PLOTINA Inviato 31 Marzo, 2016 #8 Inviato 31 Marzo, 2016 Anche il sesterzio di Valeriano II post mortem (pira funebre) non e' affatto male secondo me Cita
gpittini Inviato 31 Marzo, 2016 Autore #9 Inviato 31 Marzo, 2016 DE GREGE EPICURI Il fascino e l'importanza del sesterzio dipende anche dal fatto che restò sempre l'unità di conto (almeno fino alla prima parte del 3° secolo). E' vero che le cinque classi di censo definite da Servio Tullio, almeno stando alla tradizione, erano computate in assi (100.000 assi di capitale per la prima classe), ma in seguito si parla solo di sesterzi: "L'ordine equestre, il cui censo restò a 400.000 sesterzi..." (G.Poma, Le istituzioni politiche del mondo romano, p. 183) "La casa di Cicerone, nel quartiere elegante di Roma, era tutt'altro che nuova, ma costava 3 milioni e 400.000 sesterzi..." (Tenney Frank, Storia Economica di Roma). 1 Cita
Fidelio Inviato 31 Marzo, 2016 #10 Inviato 31 Marzo, 2016 (modificato) E' suggestivo vedere dove si interrompe un ciclo durato secoli. @@cliff in quello postato da te non indicano la dicitura al dritto, un bel 25,63g sempre con ghirlanda commemorativa. Quà l'altro... Gallieno, circa 268 d.C. Sesterzio (11.07 g, 6h).GENI-VS P R, / INT/VRB S C; Ma anche questo doppio sesterzio 17,70g con Aureliano e Severina dichiarato del 270-275 d.C. IMP AVRELIANVS AVG - SEVERINA AVG come dice @@eliodoro Modificato 31 Marzo, 2016 da Fidelio 1 Cita
PLOTINA Inviato 1 Aprile, 2016 #11 Inviato 1 Aprile, 2016 Eccolo qua il Valeriano II....da asta Busso Peus aprile 2004...18.13 grammi 2 Cita
Fidelio Inviato 2 Aprile, 2016 #12 Inviato 2 Aprile, 2016 Eccolo qua il Valeriano II....da asta Busso Peus aprile 2004...18.13 grammi Guarda quest'altro CONSECRATIO DA 18,61g. Però appartengono al 258 d.C..... quasi ultimi. 1 Cita
PLOTINA Inviato 2 Aprile, 2016 #13 Inviato 2 Aprile, 2016 Fidelio ....bello anche questo ex Roma Num...e' sempre molto difficile da vedere(e da comprare) questo sesterzio... Cita
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