pedro_88 Inviato 16 Aprile, 2016 #1 Inviato 16 Aprile, 2016 (modificato) Facciamo un passo avanti di 50 anni e vediamo ora quali pezzi passavano per le mani della gente nel ventennio 1610-1630! Chiunque può aggiungere un esempio, utilizzando lo schema: Zecca Autorità emittente Nominale Metallo Anno Rarità Note Grazie a chi darà un contributo! :) Modificato 16 Aprile, 2016 da pedro_88 1 Cita
pedro_88 Inviato 16 Aprile, 2016 Autore #2 Inviato 16 Aprile, 2016 Rompo il ghiaccio con una parpagliola di Casale per Francesco IV Gonzaga. Zecca: Casale Autorità emittente: Francesco IV GonzagaNominale: ParpagliolaMetallo: MisturaAnno: 1612Rarità: RNote: Figlio di Vincenzo I Gonzaga e di Eleonora de' Medici, Francesco sposò Margherita di Savoia e regnò solo per pochi mesi nel 1612, prima della sua morte. D/, aquila coronata. R/, San Francesco riceve le stigmate dalla colomba dello Spirito Santo. Tale iconografia fu utilizzata, sotto i vari regnanti, dal 1588 al 1621. Fonte Cataloghi Online Fonte Cataloghi Online 2 Cita
aleale Inviato 16 Aprile, 2016 #3 Inviato 16 Aprile, 2016 Zecca: Messina Autorità emittente: Filippo III (1598-1621) Nominale: 2 tarìMetallo: AgAnno: 1610Rarità: C 3 Cita
aleale Inviato 16 Aprile, 2016 #4 Inviato 16 Aprile, 2016 Zecca: Napoli Autorità emittente: Filippo III (1598-1621) Nominale: 15 granaMetallo: AgAnno: 1619Rarità: C Note: notare la rappresentazione al rovescio col castello dal quale fuoriescono figure mitologiche. 5 Cita
savoiardo Inviato 16 Aprile, 2016 Supporter #5 Inviato 16 Aprile, 2016 ecco i colletti alla spagnola!!! Cita
savoiardo Inviato 16 Aprile, 2016 Supporter #6 Inviato 16 Aprile, 2016 un paio di esempi.. ecco il primo. Zecca VercelliAutorità emittente Carlo Emanuele INominale fiorino II tipoMetallo Mistura Anno 1630Rarità RNote siamo alla fine del periodo e alla fine del regno di Carlo Emanuele I, e da un ventennio si è cominciato a contare in "fiorini" cosa inusuale per la monetazione sabauda, finito il periodo di Carlo Emanuele I questa cosa svanisce. 2 Cita
savoiardo Inviato 16 Aprile, 2016 Supporter #7 Inviato 16 Aprile, 2016 ed il secondo, sempre un fiorino... Zecca VercelliAutorità emittente Carlo Emanuele INominale Fiorino III tipoMetallo MisturaAnno 1629Rarità R Note particolare e tipica del periodo la figura a mezzo busto del duca corazzato con il colletto alla spagnola, con la mano sulla spada per indicare che il duca era pronto al combattimento. 5 Cita
dabbene Inviato 16 Aprile, 2016 #8 Inviato 16 Aprile, 2016 A Milano abbiamo un po' Filippo III e un po' Filippo IV, partiamo dal primo Filippo III e partirei alla grande col massimo che si può vedere una quadrupla d'oro dal peso di gr. 13,14, il tipo è ormai immobilizzato con busto / stemma, moneta di rappresentanza e per grandi transazioni,però è giusto anche ogni tanto sognare.... Zecca : Milano Emittente : Filippo III ( 1598 - 1621 ) Nominale : quadrupla Metallo : oro Anno : 1617 Rarità : R3 per MIR Prov. : NAC 69 1 Cita
dabbene Inviato 16 Aprile, 2016 #9 Inviato 16 Aprile, 2016 (modificato) Vorrei anche, ogni tanto è giusta qualche digressione, complimentarmi con @@pedro_88, ottima idea questa delle miscellanee e ottimo format, a volte le idee poi sono tutte in particolare nella divulgazione.... Vedo giovani con personalità e intraprendenza, uno in Piazzetta mi sorprende con una fantistica discussione, altro gran format, ma pure questo è estremamente valido, quindi i miei migliori complimenti ancora e allora forza anche con questa seconda parte ! Modificato 16 Aprile, 2016 da dabbene 1 Cita
Paolino67 Inviato 16 Aprile, 2016 #10 Inviato 16 Aprile, 2016 1610-1630, a Mantova è un altro ventennio di altissima importanza storica. A differenza del ventennio precedente però stavolta si parla di un periodo che più buio non si può, che vede, dopo la morte del duca Vincenzo I nel febbraio del 1612, il rapido susseguirsi al potere dei suoi tre figli, Francesco IV (morto nel dicembre di quello stesso 1612), Ferdinando (morto nell'ottobre 1626) e Vincenzo II (morto nel dicembre 1627). Con la morte di Vincenzo II si estinse la linea principale della famiglia, e il ducato di Mantova venne trasmesso ai parenti francesi di Nevers. La successione, come è noto, fu tutt'altro che pacifica, e sfociò nella guerra di successione di Mantova e del Monferrato, con i relativi, tragici assedi. Preferisco però ricordare numismaticamente questo ventennio con due monete (una per la zecca di Mantova e l'altra per quella di Casale) rappresentative di un periodo che ha probabilmente visto le vette artistiche più alte per quel che riguarda le monete gonzaghesche, ossia il periodo del duca Ferdinando. Ultimo barlume di grandezza prima dell'inizio della tempesta. Zecca : Casale Monferrato Emittente : Ferdinando Gonzaga Nominale : ducatone Metallo : argento Anno : 1617 Rarità : R Prov. : ex Astarte 22/2010 Zecca : Mantova Emittente : Ferdinando Gonzaga Nominale : Tallero da 4 giustine (sui principali cataloghi classificato come ducatone) Metallo : argento Anno : 1615-1626 Rarità : R2 Prov. : ex Kuenker 266/2015 6 Cita
pedro_88 Inviato 16 Aprile, 2016 Autore #11 Inviato 16 Aprile, 2016 (modificato) Vorrei anche, ogni tanto è giusta qualche digressione, complimentarmi con @@pedro_88, ottima idea questa delle miscellanee e ottimo format, a volte le idee poi sono tutte in particolare nella divulgazione.... Vedo giovani con personalità e intraprendenza, uno in Piazzetta mi sorprende con una fantistica discussione, altro gran format, ma pure questo è estremamente valido, quindi i miei migliori complimenti ancora e allora forza anche con questa seconda parte ! Grazie dabbene! Ma ci sono tanti altri giovani più intraprendenti e brillanti di me, che tanto giovane non sono più purtroppo.. :) L'idea derivava solo dal fatto che le zecche moderne sono tante e ognuna ha le sue peculiarità, per chi come me inizia ad esplorare questo mondo non è immediato farsi un'idea delle similitudini/diversità tra le varie aree in momenti comuni. Il merito più grande ce l'ha chi partecipa e contribuisce a formare il puzzle, per cui grazie a tutti i partecipanti!! Modificato 16 Aprile, 2016 da pedro_88 Cita
dabbene Inviato 17 Aprile, 2016 #12 Inviato 17 Aprile, 2016 (modificato) Rimaniamo su Filippo III con una moneta che ha un fascino anche storico e letterario, entriamo nei Promessi Sposi con una moneta citata dal Manzoni a proposito del debito di Tonio nei confronti di don Abbondio e dove si parla di una moneta col Sant'Ambrogio a cavallo. E' opinione corrente che la moneta di cui parla il Manzoni sia questo denaro da 10 soldi, moneta difficilmente in buona conservazione, spesso tosata. Al dritto il busto di Filippo III e al rovescio un Sant'Ambrogio a cavallo al galoppo mentre cerca di colpire con lo staffile dei guerrieri atterrati. Moneta a cui sono molto affezionato e che ritengo più rara di quanto dichiarato dai testi , per il tipo è sicuramente in buona conservazione, in particolare è difficile vedere il valore cioè il 10 che al rovescio è in esergo e in questa si legge bene e altrettanto per la data del 1614 che è pure leggibile, la scena poi è ben definita e coniata. Zecca : Milano Emittente : Filippo III ( 1598 - 1621 ) Nominale : denaro da soldi 10 Materiale : Argento Anno : 1614 Rarità : R2 per Crippa Prov. : Collezione privata Modificato 17 Aprile, 2016 da dabbene 4 Cita
eliodoro Inviato 18 Aprile, 2016 #13 Inviato 18 Aprile, 2016 (modificato) Buon giorno a tutti, il ventennio 1610 - 1630, è anche quello di Filippo IV°, non soltanto di Filippo III°. Vi posto, pertanto, un carlino di Filippo IV°, maestro di zecca Fabrizio Biblia ( Sigle FB C); Zecca di Napoli, anno 1624. La particolarità è che era prevista una misura molto efficace per evitarne la tosatura, vera e propria piaga del periodo del vicereale spagnolo a Napoli...Il bordo è fatto da cerchi concentrici; man mano che la moneta veniva tosata, se ne riduceva proporzionalmente il valore ( foto presa da Artemide Aste) Grado di rarità R2 Saluti Eliodoro Modificato 18 Aprile, 2016 da eliodoro 4 Cita
dabbene Inviato 18 Aprile, 2016 #14 Inviato 18 Aprile, 2016 Rimanendo ancora su Filippo III a Milano non abbiamo ducatoni dopo il 1610, c'è però il mezzo ducatone del 1611, moneta molto rara con lo spallaccio leonino, da tener presente che la data non voleva dire che venivano emessi solo in quell'anno ma anche nei successivi finche non si decideva di cambiarla. Zecca : Milano Emittente : Filippo III ( 1598 - 16219 Nominale : mezzo ducatone Metallo : argento Data : 1611 Rarità : R3 per MIR Milano Prov. NAC 76 2 Cita
savoiardo Inviato 18 Aprile, 2016 Supporter #15 Inviato 18 Aprile, 2016 io ne voglio aggiungere ancora una... Zecca ChamberyAutorità emittente Carlo Emanuele INominale 6 SoldiMetallo MisturaAnno 1629Rarità R Note: moneta battuta "a freddo", cioè senza fondere le monete precedenti, in seguito ad un'ordinanza speciale, questo porta a vedere quasi sempre l'impronta della moneta precedente, il due fiorini, come in questo caso che da un lato, in alto, si intravede la data 1629 e sull'altro lato la data della moneta precedente, in basso, 1626. moneta di conio molto poco curato, quasi una moneta "di necessità"... 3 Cita
dabbene Inviato 18 Aprile, 2016 #16 Inviato 18 Aprile, 2016 (modificato) Milano come ho detto nel periodo è divisa tra Filippo III e Filippo IV, i ducatoni li abbiamo però con Filippo IV dal 1622 e poi con data 1630. La monetazione segue l'immobilizzazione nelle tipologie, quadrupla, doppia d'oro, ducatoni, mezzi ducatoni d'argento, le differenze sono minime negli stemmi o nello spallaccio leonino. Zecca : Milano Emittente : Filippo IV ( 1621 - 1665 ) Nominale : ducatone Anno : 1622 Metallo : argento Prov : NAC 50 Modificato 18 Aprile, 2016 da dabbene Cita
fabry61 Inviato 18 Aprile, 2016 #17 Inviato 18 Aprile, 2016 Zecca VeneziaAutorità emittente Doge Antonio Prioli 1618-1623Nominale bezzo da 6 bagattiniMetallo bassa MisturaAnno non determinabileRarità CNote Insieme al soldo da 12 bagattini è la nuova tipologia di monete emesse per venire incontro alla popolazione di Venezia. 2 Cita Awards
pedro_88 Inviato 18 Aprile, 2016 Autore #18 Inviato 18 Aprile, 2016 (modificato) Zecca: Casale Autorità emittente: Ferdinando Gonzaga Nominale: Mezzo Bianco Metallo: Mistura Anno: 1615-1626 Rarità: R Note: Al D/ Monte Olimpo (figura comparsa per la prima volta per Casale con il predecessore, Vincenzo I Gonzaga. Al R/ Croce di Gerusalemme, comparsa per Casale nel 1612 con Francesco IV Gonzaga. Ne approfitto per chiedere se qualcuno sa fornirmi qualche delucidazione sulla figura del Monte Olimpo per i Gonzaga e sulla croce di Gerusalemme, che già avevo notato per Napoli nel post di @@aleale nell'altra discussione. Grazie :) Fonte Cataloghi Online Fonte Cataloghi Online Modificato 18 Aprile, 2016 da pedro_88 2 Cita
Paolino67 Inviato 18 Aprile, 2016 #19 Inviato 18 Aprile, 2016 (modificato) Zecca: Casale Autorità emittente: Ferdinando Gonzaga Nominale: Mezzo Bianco Metallo: Mistura Anno: 1515-1526 Rarità: R Note: Al D/ Monte Olimpo (figura comparsa per la prima volta per Casale con il predecessore, Vincenzo I Gonzaga. Al R/ Croce di Gerusalemme, comparsa per Casale nel 1612 con Francesco IV Gonzaga. Ne approfitto per chiedere se qualcuno sa fornirmi qualche delucidazione sulla figura del Monte Olimpo per i Gonzaga e sulla croce di Gerusalemme, che già avevo notato per Napoli nel post di @@aleale nell'altra discussione. Una puntualizzazione: questa moneta, unanimemente definita dalla letteratura contemporanea come "mezzo bianco", è in realtà quasi certamente da definirsi "grosso", come quelli omologhi e con i medesimi disegni coniati successivamente da Carlo I e Ferdinando Carlo Gonzaga-Nevers. Per quel che riguarda le simbologie, il monte Olimpo/Olympos è una impresa che deriva dal duca Federico II, gli fu concessa dall'imperatore (e amico) Carlo V per i suoi servigi e la sua fedeltà. Come scrive Giancarlo Malacarne sul volume II dei cataloghi BAM "l'Olimpo è impresa di fedeltà[...] per quelle ceneri che rimangono immobili sopra l'altare posto alla sommità del monte" "si dice che l'altezza della cima del monte, che pareva superare le nubi, veniva chiamata da quegli antichi abitanti e, per questo motivo, dai poeti, il cielo. Vi si riporta ancora la credenza che sulla sommità dell'Olimpo fosse stato dedicato a Giove un altare, e che quanto dei sacrifici restava su di esso non veniva disperso dal vento, ne era dilavato dalla pioggia ne corrotto dall'aria: quanto era stato consacrato a Giove rimaneva tale e quale era stato lasciato" In sostanza questo simbolismo, accompagnato dal motto FIDES, indica l'immutabilità della fedeltà di Federico verso l'imperatore. Questo motto è stato poi usato da praticamente tutti i duchi che si sono succeduti a Federico II. La croce di Gerusalemme al rovescio (antico simbolo dei cristiani d'oriente) è invece un simbolismo ereditato dai Paleologi del Monferrato, che come è noto erano imparentati con l'ultima dinastia di imperatori di Bisanzio. Modificato 18 Aprile, 2016 da Paolino67 1 Cita
dux-sab Inviato 18 Aprile, 2016 #20 Inviato 18 Aprile, 2016 @@dabbene, il ducatone mi sembra del 1622. @@pedro_88, forse 1615-1626 non 1515 1 Cita
pedro_88 Inviato 18 Aprile, 2016 Autore #21 Inviato 18 Aprile, 2016 Grazie dux-sab, ho corretto. Grazie per la precisa analisi Paolino67, gentile come sempre!! Cita
dabbene Inviato 19 Aprile, 2016 #23 Inviato 19 Aprile, 2016 E pensare che in Toscana le belle monete ci sono, ma anche a Genova e non solo.... Cita
dabbene Inviato 20 Aprile, 2016 #24 Inviato 20 Aprile, 2016 Mi piange il cuore non vedere monete toscane, @@fofo dove sei :blum: ? E allora questo monetone con lo splendido ritratto di Cosimo II, sono le monete per il commercio, per il Levante, monete coniate a Firenze per Pisa, le grandi monete del 1600.... Zecca : Firenze per Pisa Emittente : Cosimo II dè Medici ( 1608 - 1621 ) Nominale : tallero Metallo : argento Anno : 1620 Prov. NAC 30 1 Cita
dabbene Inviato 20 Aprile, 2016 #25 Inviato 20 Aprile, 2016 Parlavamo delle grandi monete del 1600 come si fa a terminare una discussione così senza postare una moneta come questa ? Qui siamo a Firenze con Ferdinando dè Medici, un testone che riporta il ritratto giovanile di Ferdinando e al rovescio una grande scena religiosa con quel S. Giovanni seduto e benedicente con lunga croce astile....arte e temi alti religiosi.... Zecca . Firenze Emittente : Ferdinando II dè Medici ( 1621 - 1670 ) Nominale : testone Metallo . argento Anno : 1624 Prov. NAC 85 Cita
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