Illyricum65 Inviato 26 Aprile, 2016 #1 Inviato 26 Aprile, 2016 (modificato) Ciao, passato in questi giorni sulla "baia francese". Piacevole a mio avviso (come dettagli del diritto, un po' meno a rovescio, senza una evidente patina, impreziosito da due concrezioni malachitiche e un po' di cuprite diffusa. Vi posto solo il diritto e i dettagli delle concrezioni dello stesso (il significato lo capirete perchè in seguito). Dati fisici: sesterce marc aurele la consecration cohen 94avers : DIVVS M ANTONINVS PIVS .revers : CONSECRATIO// SC .poids:22.42 grammesdiametre:30mm Nell'insieme nessun dubbio sulla genuinità. Ma allarghiamo la visione: La cosa che mi ha incuriosito è la legenda terminale al diritto e in particolare di DIVVS MAN-TONINVS P[iV]S il monterozzo che si "magna" la IV terminale. Che sta ad indicare? Che il conio di incudine era danneggiato magari in seguito ad un colpo fortuito e appiattito a livello di P-IV-S ? Se il monterozzo è positivo, allora sul conio era negativo... aveva preso una martellata fortuita che ha appiattito i rilievi? Giusto per scambiarci su qualche opinione... Illyricum ;) Modificato 26 Aprile, 2016 da Illyricum65 Cita
vitellio Inviato 26 Aprile, 2016 #2 Inviato 26 Aprile, 2016 Caro Illyricum, per come la vedo io credo che quel " monterozzo" sia una semplice rottura di conio, in zona lettere e vicino al bordo può capitare, se ci pensi è una zona che è già stata indebolita dalle incisioni delle lettere e la zona del bordo ha meno materiale attorno da fare massa e forza. Direi che il 99 % delle rotture parziali di conio avvengono proprio in queste condizioni... Cordialmente, Enrico P.S. Per caso, che dove c'è la malachite c'era attaccata un'altra moneta o comunque qualcos'altro di metallico? 2 Cita
Legio II Italica Inviato 26 Aprile, 2016 #3 Inviato 26 Aprile, 2016 Salve , a mio parere sembra uno traboccamento di metallo fuso dal bordo in fase di battitura quando il tondello e' ancora non perfettamente solidificato e che ha coperto le lettere IV , infatti dalla foto pare di notare che il metallo che copre le due lettere sia a rilievo rispetto alle lettere circostanti . Per quanto riguarda i punti in malachite in verde smeraldo , per altro molto belli che davvero impreziosiscono la moneta , non si verificano per contatto con altre monete ma sono una semplice alterazione del rame in carbonato , non tanto comune nelle monete in bronzo . Cita
mazzarello silvio Inviato 26 Aprile, 2016 Supporter #4 Inviato 26 Aprile, 2016 Ciao quel monterozzo a mio avviso si è formato dallo stappo netto del blocco delle lettere dal conio , mi spiego meglio, se guardate bene si vede un quadrato in positivo che nel conio ovviamente era in negativo, probabilmente quando hanno fuso il metallo per produrre il conio in quella zona ci sono stati dei problemi che successivamente ne hanno causato lo strappo, le cause possono essere molte, mi viene in mente una inclusione di ossido, una intrusione di materiale refrattario o una bolla d'aria nel metallo del conio sita in profondità che ha indebolito solo quella zona, e dopo varie sollecitazioni ne ha causato il distacco, sta di fatto che con quel conio di dritto non hanno prodotto molte monete. Silvio Cita
Legio II Italica Inviato 27 Aprile, 2016 #5 Inviato 27 Aprile, 2016 Ciao Silvio , @@mazzarello silvio , non esistono molti esempi di questa anomala tipologia , uno noto e' nel sito di numismatica varesina ma non e' riproducibile in foto quindi occorre entrare nel sito alla voce : monete imperiali , Lucio Vero n° 14825 , al rovescio trovi un esempio uguale alla moneta di Marco Aurelio , forse qui il problema e' piu' evidente e sembra proprio un "versamento" di metallo che copre le lettere . Cita
mazzarello silvio Inviato 27 Aprile, 2016 Supporter #6 Inviato 27 Aprile, 2016 Ciao @@Legio II Italica ho visto la moneta di L. Vero ma il problema è lo stesso, non è possibile un versamento di metallo visto che stiamo parlando di monete coniate e non fuse, i tondelli una volta prodotti venivano solo scaldati e nemmeno troppo e poi coniati, perciò non vedo come poteva aver luogo uno sversamento di metallo fuso. Silvio 1 Cita
cliff Inviato 27 Aprile, 2016 #7 Inviato 27 Aprile, 2016 Salve , a mio parere sembra uno traboccamento di metallo fuso dal bordo in fase di battitura quando il tondello e' ancora non perfettamente solidificato e che ha coperto le lettere IV , infatti dalla foto pare di notare che il metallo che copre le due lettere sia a rilievo rispetto alle lettere circostanti . Per quanto riguarda i punti in malachite in verde smeraldo , per altro molto belli che davvero impreziosiscono la moneta , non si verificano per contatto con altre monete ma sono una semplice alterazione del rame in carbonato , non tanto comune nelle monete in bronzo . Ehm....ma anche no. ;) Cita
Illyricum65 Inviato 27 Aprile, 2016 Autore #8 Inviato 27 Aprile, 2016 Ciao, giusto per capire di cosa si parla ecco il lotto 14825 nominato precedentemente: Non penso ne abbia da ridire alcuno se utilizzata per scopo "didattico". La foto è quella che è come dimensioni ma almeno chi legge ha un'idea... vedasi a ore 10-11. Ciao Illyricum ;) Cita
Illyricum65 Inviato 27 Aprile, 2016 Autore #9 Inviato 27 Aprile, 2016 Ciao, Ciao @@Legio II Italica ho visto la moneta di L. Vero ma il problema è lo stesso, non è possibile un versamento di metallo visto che stiamo parlando di monete coniate e non fuse, i tondelli una volta prodotti venivano solo scaldati e nemmeno troppo e poi coniati, perciò non vedo come poteva aver luogo uno sversamento di metallo fuso. Silvio questo me lo chiedevo anch'io ma ritenevo di aver capito male quanto espresso. Il conto non torna. Forse è stato espresso un concetto in modo errato. Ciao Illyricum ;) Cita
Illyricum65 Inviato 29 Aprile, 2016 Autore #10 Inviato 29 Aprile, 2016 Beh, mi pare che il discorso sul "monterozzo" si sia arenato per... insufficienza di prove. Riprendo però la discussione tornando sulle concrezioni. Stesso venditore, altro sesterzio di Commodo, stesso aspetto generale, stesse concrezioni. Malachite e cuprite, quest'ultima presente al diritto mentre a rovescio si nota solo della malachite in quantità ridotta. Verrebbe da supporre uno stato chimico-fisico di giacitura pressochè identico. Ciao Illyricum ;) 1 Cita
mazzarello silvio Inviato 29 Aprile, 2016 Supporter #11 Inviato 29 Aprile, 2016 Ciao oppure una pulizia identica!! Silvio Cita
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