chersoblepte Posted October 19, 2006 #1 Posted October 19, 2006 Ciao a tutti :), ieri, durante una lezione, è stata presentata una diapositiva che proponeva l'immagine di un medaglione di Costantino molto particolare: al diritto erano rappresentati due busti rivolti a sinistra, uno relativo all'imperatore, l'altro ad una figura con corona radiata, che credevo raffigurasse Sol o simili (memore delle simpatie "precristiane" di Costantino), e che, invece, pare sia relativa ad Alessandro Magno. Ho provato a cercare su Internet qualche foto di questo splendido medaglione, ma finora senza risultato: avete mai visto l'esemplare in questione e avete qualche immagine a riguardo? Quote
avgvstvs Posted October 19, 2006 #2 Posted October 19, 2006 Non sono riuscito a trovare immagini complete, soltanto il D. (il file e' in tedesco...): www.cfc-online.org/proforum/volumes/v02n03/artikel3/wolmer.pdf Coniato nel 313, e' effettivamente un medaglione affascinante che raffigura l'INVICTVS CONSTANTINVS MAX AVG con il "compagno" Sol. Quote
chersoblepte Posted October 19, 2006 Author #3 Posted October 19, 2006 Grazie mille avgvstvs, è proprio il medaglione che intendevo ;): peccato che sia disponibile solo il diritto ed una foto così piccola... resta la soddisfazione per aver avuto la giusta intuizione :rolleyes: :D! Quote
chersoblepte Posted November 29, 2006 Author #4 Posted November 29, 2006 (edited) Mi scuserete se riapro questa mia vecchia discussione, ma ieri, sfogliando il bellissimo (almeno per chi, come me, ama la storia e l'arte tardo antica, in special modo l'età tetrarchica e la prima metà del IV secolo) catalogo relativo ad un altrettanto splendida mostra dedicata a Costantino ("Costantino il Grande: la civiltà antica al bivio tra Occidente e Oriente") e svoltasi quasi un anno e mezzo fà non troppo lontano da casa mia, ho trovato, tra le altre, proprio le immagini della moneta a cui mi riferivo ad inizio thread... Al momento il mio interesse per la monetazione romana imperiale non era ancora "sbocciato" (e forse è per questo che non ricordavo di aver già visto l'oggetto della mia curiosità... addirittura presente in due differenti pezzi :P), per cui non ho potuto gustarmi fino in fondo la più che discreta (considerando che lo sguardo era rivolto a tutte le forme artistiche del periodo) sezione numismatica, in cui spiccava, tra i vari esempi di solidi e multipli battuti dai membri della dinastia costantiniana, uno straordinario :blink: medaglione di Costantino II da Cesare (proveniente dal viennese Kunsthinstoriches), con cornice quadrupla e relativo anello (9,5 cm. di diametro per 265 g. d'oro). Ma tornando in "oggetto" :D, ecco le immagini delle due monete con al diritto Costantino e Sol: riporto inoltre (almeno in parte) le descrizioni relative tratte dal suddetto catalogo. Multiplo di nove solidi di Costantino 313 Zecca di Ticinum (Pavia) Oro: diametro 40 mm., peso 39,80 g. Parigi, Bibliothéque nationale de France, Département des Monnaies, médailles et antiques D/ INVICTVS CONSTANTINVS MAX AVG Busti accollati, a sinistra, di Sol invictus raggiato e di Costantino incoronato di alloro e con corazza, con un'asta (lancia) sulla spalla destra ed uno scudo ovale sulla spalla sinistra; lo scudo è decorato dalla quadriga del Sole al galoppo frontale, con, a sinistra, la Terra e destra l'Oceano; da una parte e dall'altra del Sole, stella e falce di luna crescente. R/ FELIX ADVENTVS AVGG NN Costantino in abito militare a cavallo a sinistra, con la mano destra alzata in segno di saluto, mentre tiene con la mano sinistra la hasta pura; è preceduto da una Vittoria, che tiene la palma e la corona, ed è seguito da un soldato con l'elmo che porta un'insegna militare ed una lancia sulla spalla sinistra. E/ SMT RIC VI, pag.296, n.111 - Gnecchi 1912, p.16, n.16 - Alföldi 1963, p.166, n.118; tav.5 n.60 Questo multiplo fa allusione all'incontro di Costantino e Licinio che ebbe luogo a Milano nel febbraio 313. É in seguito a questo evento che fu promulgato l'Editto di Milano che stabiliva la libertà religiosa nell'Impero e che Licinio sposò Costanza, sorella di Costantino. Edited November 29, 2006 by chersoblepte Quote
chersoblepte Posted November 29, 2006 Author #5 Posted November 29, 2006 (edited) Solido di Costantino autunno 315 Zecca di Ticinum (Pavia) Oro: diametro 19 mm., peso 4,40 g. Belgrado, Museo Nazionale D/ COMIS CONST-ANTINI AVG Busti sovrapposti di Sol radiato e Costantino laureato, con corazza, la destra alzata e globo nella mano sinistra. R/ RESTITVTORI LIBERTATIS Imperatore in abiti militari, stante, rivolto a destra, con scettro in braccio, mentre riceve il globo da Roma, seduta in trono. E/ SMT RIC VII, pag.363, n.32 Nel 315 ed all'inizio del 316, durante la permanenza di Costantino a Milano, la zecca di Ticinum (Pavia) produsse diverse serie di monete di carattere celebrativo, da usarsi come doni imperiali (largitiones). I tipi e le iscrizioni si riferiscono a due giubilei imperiali: l'inizio del quarto consolato di Costantino (al principio del 315) e la celebrazione del decennalia (25 Luglio 315). In quel periodo fu coniato un solido raffigurante, sul diritto, il busto di Costantino e quello di Sol, uno accanto all'altro. Il rapporto tra i due è testimoniato dall'esistenza della legenda che indica Sol quale protettore di Costantino, mentre il rovescio è celebrativo della Restitutio libertatis. La moneta appartiene alla prima serie di donazioni dell'autunno del 315, e si ispira per il rovescio al medaglione in oro con adventus, coniato in occasione dell'incontro di Milano del 313. Il Sol invictus, patrono della seconda dinastia Flavia, frequente nella produzione monetaria costantiniana, venne poi sostituito con i simboli cristiani. Diritto Edited November 29, 2006 by chersoblepte Quote
apostata72 Posted December 1, 2006 #7 Posted December 1, 2006 Grazie per aver postato questi bellissimi esempi di multipli..... secondo me si tratta senz'altro di Sol. La corona radiata è quella tipica :) Ps: hai parlato di Ticinum e mi viene in mente che da questa zecca usci anche un multiplo in argento, con il famoso ritratto frontale che ricomparirà poi sempre sui solidi degli ultimi imperatori. Costantino è il vero iniziatore della tarda-antichità Quote
chersoblepte Posted December 1, 2006 Author #8 Posted December 1, 2006 Grazie apostata, non sapevo di ritratti frontali di Costantino... e purtroppo non son riuscito a trovare in rete nessuna immagine del multiplo in argento di Ticinum :(. A dir la verità, però, il primo ritratto frontale di cui ho ricordo mi pare quello di un aureo di Tetrico (che se non sbaglio fa bella mostra di sé nella copertina del III volume del Sear). Ad ogni modo, il ritratto di Costantino che più m'affascina è quello estatico e profondamente idealizzato che mostra l'imperatore con lo sguardo volto verso l'alto... come questo. Quote
Giovenaledavetralla Posted December 1, 2006 #9 Posted December 1, 2006 Che monete splendide peccato che sono...belle e impossibili!!! :( :( :( Quote
apostata72 Posted December 1, 2006 #10 Posted December 1, 2006 Pare che Eusebio scrisse che il tipo di busto "occhi al cielo" tipo quello che hai linkato venne coniato per testimoniare la conversione avvenuta. Certo di busti frontali ne abbiamo diversi, mi vengono in mente dei Licinio/licinioII buffissimi, però quello che voglio dire è che il multiplo di Ticinum riporta il busto frontale di un tipo particolare, quello che venne replicato all'infinito dalla dinastia teodosiana ed oltre... non te lo posso linkare perchèè scomodo ma ti dico come devi fare per vederlo: vai su google, ricerca per immagini e digita "constantine ticinum silver" :) capirai che intendo dire....... Quote
chersoblepte Posted December 1, 2006 Author #11 Posted December 1, 2006 (edited) Ah sì, ora ho capito di cosa parlavi: simpaticissimo il cavallino sulla sinistra :D... anche questo un esemplare veramente fantastico :): tra l'altro mi pare di ricordare che questa sia la prima moneta in cui compare il simbolo del cristogramma (qui sull'elmo dell'imperatore). Anche questa è riportata nel catalogo che sopra ho menzionato, ma in questo caso, vista l'usura della moneta lì presentata e la bassa risoluzione dell'immagine, penso siano migliori le foto che è possibile trovare girovagando su Internet ;)... Pare che Eusebio scrisse che il tipo di busto "occhi al cielo" tipo quello che hai linkato venne coniato per testimoniare la conversione avvenuta. 176320[/snapback] P.S. Per chi fosse interessato, il passo a cui fa riferimento apostata è questo (da Eusebio di Cesarea, Vita Constantini; IV, 15): «Quanto profondamente la sua anima fosse colpita dalla potenza della fede celeste può essere compreso dal fatto che egli decise d'essere raffigurato sulle monete d'oro con gli occhi volti verso il cielo come fosse nell'atto di rivolgere una preghiera a Dio: e questo tipo di moneta divenne d'uso corrente all'interno di tutto l'Impero romano.» Edited December 1, 2006 by chersoblepte Quote
apostata72 Posted December 1, 2006 #12 Posted December 1, 2006 Si, dovrebbe essere anche la prima volta che compare il cristogramma, credo. Grazie per la citazione di "vita constantini"... credo che le parole di eusebio siano inequivocabili ;) Quote
chersoblepte Posted December 21, 2006 Author #13 Posted December 21, 2006 Prendo ancora "a prestito" un passo di Eusebio (in cui l'autore descrive il labarum), che subito m'ha richiamato alla mente il già citato multiplo d'argento di Ticinum (Eusebio di Cesarea, Vita Constantini; I, 30): «In un'alta asta ricoperta d'oro s'innestava un braccio trasversale in modo da formare una croce; in cima a tutto era fissata una corona intessuta di pietre preziose ed oro; su questa corona due segni, indicanti il nome di Cristo, mostravano per mezzo delle prime lettere (con il rho che s'incrociava giusto nel mezzo), il simbolo della formula salvifica: l'imperatore prese poi anche in seguito questo monogramma inciso sul suo elmo.» Si può dire che nella rappresentazione artistica della moneta troviamo conferma del passo eusebiano ;). Quote
marchemilio Posted December 23, 2006 #14 Posted December 23, 2006 di fronte a tutto questo mi esterefaggo... Quote
karnescim Posted December 26, 2006 #15 Posted December 26, 2006 e io rispettosamente mi prostro Quote
Illyricum65 Posted May 23, 2018 #16 Posted May 23, 2018 Il 29/11/2006 alle 12:32, chersoblepte dice: Mi scuserete se riapro questa mia vecchia discussione, ma ieri, sfogliando il bellissimo (almeno per chi, come me, ama la storia e l'arte tardo antica, in special modo l'età tetrarchica e la prima metà del IV secolo) catalogo relativo ad un altrettanto splendida mostra dedicata a Costantino ("Costantino il Grande: la civiltà antica al bivio tra Occidente e Oriente") e svoltasi quasi un anno e mezzo fà non troppo lontano da casa mia, ho trovato, tra le altre, proprio le immagini della moneta a cui mi riferivo ad inizio thread... Al momento il mio interesse per la monetazione romana imperiale non era ancora "sbocciato" (e forse è per questo che non ricordavo di aver già visto l'oggetto della mia curiosità... addirittura presente in due differenti pezzi :P), per cui non ho potuto gustarmi fino in fondo la più che discreta (considerando che lo sguardo era rivolto a tutte le forme artistiche del periodo) sezione numismatica, in cui spiccava, tra i vari esempi di solidi e multipli battuti dai membri della dinastia costantiniana, uno straordinario medaglione di Costantino II da Cesare (proveniente dal viennese Kunsthinstoriches), con cornice quadrupla e relativo anello (9,5 cm. di diametro per 265 g. d'oro). Ma tornando in "oggetto" :D, ecco le immagini delle due monete con al diritto Costantino e Sol: riporto inoltre (almeno in parte) le descrizioni relative tratte dal suddetto catalogo. Multiplo di nove solidi di Costantino 313 Zecca di Ticinum (Pavia) Oro: diametro 40 mm., peso 39,80 g. Parigi, Bibliothéque nationale de France, Département des Monnaies, médailles et antiques D/ INVICTVS CONSTANTINVS MAX AVG Busti accollati, a sinistra, di Sol invictus raggiato e di Costantino incoronato di alloro e con corazza, con un'asta (lancia) sulla spalla destra ed uno scudo ovale sulla spalla sinistra; lo scudo è decorato dalla quadriga del Sole al galoppo frontale, con, a sinistra, la Terra e destra l'Oceano; da una parte e dall'altra del Sole, stella e falce di luna crescente. R/ FELIX ADVENTVS AVGG NN Costantino in abito militare a cavallo a sinistra, con la mano destra alzata in segno di saluto, mentre tiene con la mano sinistra la hasta pura; è preceduto da una Vittoria, che tiene la palma e la corona, ed è seguito da un soldato con l'elmo che porta un'insegna militare ed una lancia sulla spalla sinistra. E/ SMT RIC VI, pag.296, n.111 - Gnecchi 1912, p.16, n.16 - Alföldi 1963, p.166, n.118; tav.5 n.60 Questo multiplo fa allusione all'incontro di Costantino e Licinio che ebbe luogo a Milano nel febbraio 313. É in seguito a questo evento che fu promulgato l'Editto di Milano che stabiliva la libertà religiosa nell'Impero e che Licinio sposò Costanza, sorella di Costantino. Spettacolare! Ed oggi ritrovo questo sulla Baia ... Riportato onestamente come: This is a modern reproduction of a historic medallion, struck to commemorate the triumphant entry into Rome of Constantine in 312, following his victory over Maxentius. It shows the emperor being led into the City by Victory. Ciao Illyricum 1 Quote
Xenon97 Posted May 23, 2018 #17 Posted May 23, 2018 20 minuti fa, Illyricum65 dice: Spettacolare! Ed oggi ritrovo questo sulla Baia ... Riportato onestamente come: This is a modern reproduction of a historic medallion, struck to commemorate the triumphant entry into Rome of Constantine in 312, following his victory over Maxentius. It shows the emperor being led into the City by Victory. Ciao Illyricum L'ho notato pure io e per una curiosità ho messo una discussione nella categoria dei falsi. Abbiamo pubblicato lo stesso medaglione con una differenza di pochi minuti! ? Quote
Illyricum65 Posted May 23, 2018 #18 Posted May 23, 2018 1 minuto fa, Xenon97 dice: L'ho notato pure io e per una curiosità ho messo una discussione nella categoria dei falsi. Abbiamo pubblicato lo stesso medaglione con una differenza di pochi minuti! ? Curioso! Il venditore lo segnala appunto come tale (e ciò gli rende merito)... mi piaceva l'idea di evidenziare il fatto che può capitare di imbattersi in copie in rame/bronzo di medaglioni in oro... Ciao Illyricum Quote
O'trebla Posted May 23, 2018 #19 Posted May 23, 2018 1 ora fa, Illyricum65 dice: Curioso! Il venditore lo segnala appunto come tale (e ciò gli rende merito)... mi piaceva l'idea di evidenziare il fatto che può capitare di imbattersi in copie in rame/bronzo di medaglioni in oro... Ciao Illyricum Anch'io l ho notato oggi....però è anche vero che medaglioni provinciali autentici ne capitano a prezzi abbordabili... Quote
Xenon97 Posted May 23, 2018 #20 Posted May 23, 2018 Però nonostante è una riproduzione a me piace un pochino...Forse sto diventando matto! ? Quote
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