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ak72

Veneto
Verona denaro scodellato, Enrico?

Per cortesia un parere da esperti?

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grazie

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Non si vede molto, ma sembra sia una denaro veronese della metà del XII secolo. La datazione 1190-1197 è ormai considerata da tutti errata.

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ciao. questo denaro di modulo ridotto rispetto alla tipologia enriciana, si dovrebbe collocare nel periodo tra il 1150 c.a - 1183 c.a, poco prima delle emissioni comunali, con la croce intersecante la legenda da ambo i lati della moneta

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E' quello che fa da modello al nuovo denaro veneziano di Sebastiano Ziani.

 

Arka

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Che diametro ha la moneta?

Andreas

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@@Andreas 13-14mm

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Grazie @@ak72,

si tratta proprio dell'ultimo tipo di erniciani veronesi, quello un tempo attribuito dal Perini e dal CNI ad  Enrico VI (1390-1397), cronologia impossibile perché questa serie venne imitata da Venezia durante il dogado di Sebastiano Ziani (1172-1178), come ha ricordato sopra Arka. Personalmente ho ritenuto di poterla datare dal 1164 al 1183. Il tipo precedente di enriciani veronesi, databile attorno alla metà del XII secolo, presenta invece un diametro maggiore, attorno ai 14,5-16 mm.

Buona notte,

Andreas

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grazie

 

Grazie @@ak72,

si tratta proprio dell'ultimo tipo di erniciani veronesi, quello un tempo attribuito dal Perini e dal CNI ad  Enrico VI (1390-1397), cronologia impossibile perché questa serie venne imitata da Venezia durante il dogado di Sebastiano Ziani (1172-1178), come ha ricordato sopra Arka. Personalmente ho ritenuto di poterla datare dal 1164 al 1183. Il tipo precedente di enriciani veronesi, databile attorno alla metà del XII secolo, presenta invece un diametro maggiore, attorno ai 14,5-16 mm.

Buona notte,

Andreas

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tra questa moneta e la sucessiva, viene a collocarsi il denaretto con l'iscrizione in volgare, anch'esso riportante la S rovesciata ( denaro coniato per lo più per una circolazione in ambito locale) che pero' riporta la zigrinatura sulla parte esterna ( probabilmente per evitarne l'asportazione di materiale,noto come tosatura), che richiama la moneta del periodo comunale della fine del Xll secolo.

 

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Inviato (modificato)

@@ottone,

personalemente temo che quel denaretto con 'Veronesi' sia un falso d'epoca. Al tempo in cui Murari pubblicò quella moneta, falsi simili non erano riconoscibili, perché  mancavano confronti precisi. Ed erano fatti così bene da rendere quasi impossibile la loro identificazione (d'altra parte dovevano imbrogliare persone che vedevano migliaia di quei pezzi ogni due per tre, non poveri collezionisti e studiosi odierni, che al massimo ne vedono qualche centinaio in tutta la vita). Quindi l'ipotesi del Murari era plausibile, anche se l'idea di una scritta in volgare sulla moneta, nel XII secolo, appare quantomeno ardita. Oggi fortunatamente quei confronti ci sono, grazie alla scoperta dei materiali di alcune zecche clandestine. In particolare questo esemplare, che devo confessare non ho avuto mai l'opportunità di osservare dal vivo, è stato realizzato con punzoni con la tipica forma di quelli delle contemporanee monete veneziane (vere e false), punzoni che a Verona non sono mai attestati né negli enriciani né nei nei successivi crociati.  A meno che non tratti di una imitazione di moneta veronese fatto dalla zecca di Venezia (sarebbe comunque un 'falso d'epoca', anche se di ben altro valore 'storico'), cosa assai difficile da dimostrare, sembra più probabile si tratti del prodotto di una zecca clandestina dove si cercavano di falsificare entrambe le monetazioni.

Cari saluti,

Andreas

Modificato da Andreas
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