Tharsu52 Inviato 25 Maggio, 2016 #1 Inviato 25 Maggio, 2016 Salve a tutti, ho comprato e sto utilizzando con molto piacere della cera microcristallina già spalmabile e pronta all'uso, dopo pochi secondi evapora il solvente lasciando la cera indurita che oltre a incapsulare da anche un effetto che mette molto in risalto rilievi, le parte liscie, ecc Sapevo che l'uso della cera microcristallina è un processo reversibile e conscio di ciò l'ho usata anche per fare alcuni esperimenti. Ora vorrei provare a rimuovere la cera indurita da questi piccoli oggetti in metallo che ho usato per fare delle prove. Ho letto che bastava l'uso dell'acetone per poter rimuovere la cera indurita, ho immerso per alcuni minuti il piccolo oggetto in acetone al 99% e sinceramente la cera non mi sembra si sia tolta, o meglio l'oggetto è rimasto tale e quale come dopo l'applicazione della cera. Cosa posso usare al posto dell'acetone? Oppure devo usare l'acetone in un altro modo per ottenere il risultato desiderato? Cita
mariov60 Inviato 25 Maggio, 2016 #2 Inviato 25 Maggio, 2016 La cera microcristallina e una paraffina sintetica e è non solubile in acqua o acetone. Le paraffine sono normalmente solubili in acquaragia (trementina) La miglior soluzione per la cera microcristilla renaissance è il riscaldamento con bagno di vapore o a secco con phone per capelli (per fluidificare il più possibile la cera) e rimozione finale con prodotti a base di tricloroetilene (la comune trielina). Come sempre ATTENZIONE! meglio effettuare questo trattamento in ambiente ben arieggiato e proteggendosi dal contatto diretto; non inalare; non ingerire; evitare il contatto con occhi, mucose e ferite. Ciao Mario 1 Cita
Tharsu52 Inviato 25 Maggio, 2016 Autore #3 Inviato 25 Maggio, 2016 La cera microcristallina e una paraffina sintetica e è non solubile in acqua o acetone. Le paraffine sono normalmente solubili in acquaragia (trementina) La miglior soluzione per la cera microcristilla renaissance è il riscaldamento con bagno di vapore o a secco con phone per capelli (per fluidificare il più possibile la cera) e rimozione finale con prodotti a base di tricloroetilene (la comune trielina). Come sempre ATTENZIONE! meglio effettuare questo trattamento in ambiente ben arieggiato e proteggendosi dal contatto diretto; non inalare; non ingerire; evitare il contatto con occhi, mucose e ferite. Ciao Mario Grazie mario per la risposta! :) Cortesemente alcune domande ancora: Quanto tempo devo tenere l'oggetto sotto il getto dell'aria calda del phon? Quindi tricloroetilene per la rimozione, ma se non ricordo male ha una componente in cloro, non è un problema se si va ad usarla su oggetti in rame o leghe del rame? Infatti leggendo poco fa in rete, suggerivano anche benzina smacchiante, di quella dei supermercati poer interenderci, per diluire la cera microcristallina. Ultimissima: dato l'odore acre quando si apre il barattolo della cera renaissance, immagino per il solvente, ci sono precauzioni sull'uso oltre ovviamente al local ben arieggiato? Cita
mariov60 Inviato 25 Maggio, 2016 #4 Inviato 25 Maggio, 2016 Ciao alcune risposte in breve - il riscaldamento deve durare pochi minuti, tenendo la moneta con un paio di pinzette, fino al raggiungimento di una temperatura superiore ai 50°C. - La trielina è fortemente volatile e non dovrebbe avere interazioni negative con il rame e sue leghe (è normalmente utilizzata per sgrassare o ripulire componenti meccanici in bronzo, rame o simili) mentre non va usata sull'alluminio. - Non ho mai utilizzato la benzina smacchiante e quindi non ho un'opinione sulla sua efficacia. - Tutti i prodotti di sintesi che contengono solventi volatili devono essere utilizzati in ambiente aperto, ben arieggiato e preoccupandosi di non inalare i gas che si sviluppano nel corso della reazione di catalizzazione o di asciugatura. ciao Mario Cita
Tharsu52 Inviato 26 Maggio, 2016 Autore #5 Inviato 26 Maggio, 2016 Ciao alcune risposte in breve - il riscaldamento deve durare pochi minuti, tenendo la moneta con un paio di pinzette, fino al raggiungimento di una temperatura superiore ai 50°C. - La trielina è fortemente volatile e non dovrebbe avere interazioni negative con il rame e sue leghe (è normalmente utilizzata per sgrassare o ripulire componenti meccanici in bronzo, rame o simili) mentre non va usata sull'alluminio. - Non ho mai utilizzato la benzina smacchiante e quindi non ho un'opinione sulla sua efficacia. - Tutti i prodotti di sintesi che contengono solventi volatili devono essere utilizzati in ambiente aperto, ben arieggiato e preoccupandosi di non inalare i gas che si sviluppano nel corso della reazione di catalizzazione o di asciugatura. ciao Mario Preciso come sempre, grazie mille per i tuoi chiarimenti! :) Cita
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