417sonia Inviato 25 Luglio, 2016 Autore #26 Inviato 25 Luglio, 2016 Buona serata Come anticipavo, ci sono alcuni passi che mi hanno lasciato alcuni dubbi interpretativi: L'accezione del termine "bando", può avere due significati: Il generico provvedimento giudiziario destinato ad essere reso pubblico; L'allontanamento coatto del reo presso località del dominio o, più spesso, delle colonie nel levante. In alcuni capitoli si cita: - venir posto in bando (cap. I); - del costo del Bando (cap XI); Nel primo caso sembra palese che ci si riferisca all'allontanamento coatto; nel secondo pare che il reo debba rifondere lo Stato delle spese fatte per la stampa del bando da affiggere in alcuni luoghi della città; certo la Serenissima non pagava al reo i costi di trasferimento e di permanenza nelle località dove veniva allontanato. Cosa ne pensate? Cita
Polemarco Inviato 25 Luglio, 2016 #27 Inviato 25 Luglio, 2016 Venir posto in bando vale dire essere messo al bando. Anche oggi si dice mettere al bando qualcuno o qualcosa. la seconda espressione è più problematica perché si paga il bando alla magistratura ma anche a chi ha subito il reato. se per il primo aspetto potrebbe essere il costo del procedimento (non solo quello decisorio ma anche quello esecutivo) con il secondo sembra una sorta di risarcimento alla vittima. Cita
Polemarco Inviato 25 Luglio, 2016 #28 Inviato 25 Luglio, 2016 29 minuti fa, 417sonia dice: Buona serata Come anticipavo, ci sono alcuni passi che mi hanno lasciato alcuni dubbi interpretativi: L'accezione del termine "bando", può avere due significati: Il generico provvedimento giudiziario destinato ad essere reso pubblico; L'allontanamento coatto del reo presso località del dominio o, più spesso, delle colonie nel levante. In alcuni capitoli si cita: - venir posto in bando (cap. I); - del costo del Bando (cap XI); Nel primo caso sembra palese che ci si riferisca all'allontanamento coatto; nel secondo pare che il reo debba rifondere lo Stato delle spese fatte per la stampa del bando da affiggere in alcuni luoghi della città; certo la Serenissima non pagava al reo i costi di trasferimento e di permanenza nelle località dove veniva allontanato. Cosa ne pensate? Guarda il capitolo 18: il costo del bando ha ache fare con il pignoramento non preventivamente autorizzato e non ha nulla a che vedere con l'allontanamento di qualcuno. Il bando potrebbero essere le spese di giustizia. Continuo a pensarci. polemarco 1 Cita
417sonia Inviato 25 Luglio, 2016 Autore #29 Inviato 25 Luglio, 2016 25 minuti fa, Polemarco dice: Guarda il capitolo 18: il costo del bando ha ache fare con il pignoramento non preventivamente autorizzato e non ha nulla a che vedere con l'allontanamento di qualcuno. Il bando potrebbero essere le spese di giustizia. Continuo a pensarci. polemarco Buona serata Vero! Potrebbero benissimo essere anche le spese di giustizia Cita
417sonia Inviato 26 Luglio, 2016 Autore #30 Inviato 26 Luglio, 2016 Buoi pomeriggio Continuo con le perplessità che mi hanno suscitato alcuni scritti: Cap. XXVIII - Riguarda le violenze fatte su donne (situazione tremendamente attuale); si elencano le giovani, le donne maritate e le donne "corrotte" .... l'epoca è del 1300 circa e non credo ci si riferisca a donne corrotte nella morale (donne di "mestiere") .... avrebbero potuto usare altri termini come ad esempio meretrici ...... io credo che ci si riferisca a donne senza marito, magari vedove o abbandonate, ma comunque non più vergini. La cosa strana è che la punizione di tipo pecuniario non viene fissata per queste ulime, ma solo per le giovani e per le maritate ..... saluti luciano Cita
Polemarco Inviato 26 Luglio, 2016 #31 Inviato 26 Luglio, 2016 (modificato) Considere che il "danno" è a "scendere" (é brutto "scendere" per valutare la gravita del danno, ma è il passo che usa questa scala): sverginare una vergine; usare violenza ad una maritata (che non è vergine), usare violenza ad una "corrotta" (che non è nè vergine nè maritata) Modificato 26 Luglio, 2016 da Polemarco Cita
417sonia Inviato 27 Luglio, 2016 Autore #32 Inviato 27 Luglio, 2016 8 ore fa, Polemarco dice: Considere che il "danno" è a "scendere" (é brutto "scendere" per valutare la gravita del danno, ma è il passo che usa questa scala): sverginare una vergine; usare violenza ad una maritata (che non è vergine), usare violenza ad una "corrotta" (che non è nè vergine nè maritata) Buona giornata Certamente è così; la cosa singolare è che per le "corrotte" non si determina la pena pecuniaria .... probabilmente è un aspetto lasciato all'"arbitrium" del giudice; cosa peraltro frequente nell'amministrazione veneziana della giustizia. luciano Cita
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