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Caio153

Emiobolo di Alessandro I?

Risposte migliori

Caio153

Ciao a tutti,

oggi ho acquistato a un'asta su ebay (da un venditore teutonico che opera anche su sixbid) un'emiobolo generalmente definito come incerto traco-macedone e attribuito alla fine del VI-inizio V secolo a.C.:

post-43481-0-47935000-1465080212_thumb.j

Peso 0,30 g; diametro 8 mm. SNG ANS 7, 1000-1004.

post-43481-0-22315900-1465080653.jpg

post-43481-0-75189400-1465080667_thumb.j

Altri confronti:

https://www.cngcoins.com/Search.aspx?PAGE_NUM=&PAGE=1&TABS_TYPE=2&CONTAINER_TYPE_ID=3&IS_ADVANCED=1&ITEM_DESC=thraco+spear&ITEM_IS_SOLD=1&SEARCH_IN_CONTAINER_TYPE_ID_1=1&SEARCH_IN_CONTAINER_TYPE_ID_3=1&SEARCH_IN_CONTAINER_TYPE_ID_2=1&SEARCH_IN_CONTAINER_TYPE_ID_4=1

Diametro e peso dunque corretti.

Ho aperto questa discussione per due motivi:

1. Ho notato questa moneta solo poco prima dell'asta e quindi l'ho acquistata anche se l'aspetto è particolarmente butterato, dopo essermi accertato (questa volta) dell'eventuale esistenza del diritto di recesso. Una moneta che dovrebbe essere di Ag quasi puro (mi aspetterei 80/90 %) può avere questo aspetto? E' insomma autentica secondo voi?

2. L'ho acquistata per quanto sia di conservazione pessima per il suo valore storico, dato che mi sono occupato di questa moneta in uno degli studi che sto conducendo, relativamente all'iconografia della punta di lancia: si tratterebbe di una delle più antiche se non la più antica rappresentazione monetale di essa. Ma soprattutto quella che viene considerata generalmente una moneta di incerta attribuzione traco-macedone secondo alcuni studi recenti sarebbe invece da attribuirsi ad Alessandro I (498-454 a.C.), che fu il primo sovrano macedone a coniare moneta.

post-43481-0-82361000-1465081406_thumb.j

post-43481-0-60575100-1465081430.jpg

Da: C. Valassiadis, A contribution to Cassander's bronze coinage, in «Actas del XIII Congreso Internacional de Numismatica», Madrid, 2003, Madrid, 2005, pp. 405-413.

La moneta di Cassandro della quale si parla è questa:

post-43481-0-43651200-1465081566.jpg

MACEDON, Kings of. Kassander . 316-297 BC. Æ Unit - 18mm (3.92 gm). Helmet with cheek guards / BASILEW left, KASSAND[ROU] right; spear head. SNG Copenhagen 1163; SNG Alpha Bank -; Laffaille 315; SNG Tübingen 1171; Laffaille -. EF, glossy dark greenish brown patina, some light smoothing on the reverse, hairline flan crack. ($200)

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Caio153

Ciao Matteo,

tu che sei esperto di queste monete così antiche: ritieni che un tale aspetto sia compatibile con una moneta dell'epoca?

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Matteo91

Interessante moneta, ottimo acquisto! Sarebbe da aggiungere alla discussione sulle monete del Regno di Macedonia, purtroppo chiusa (forse se ne potrebbe richiedere l'apertura...).

Purtroppo non sono in grado di esprimere un giudizio sull'autenticità: l'impressione, per quanto possa valere, è buona. 

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Matteo91

@@Caio153 forse l'aspetto "butterato" è dovuto alla cristallizzazione dell'argento? Ad un tentativo aggressivo di pulizia? All'ambiente in cui la moneta è stata ritrovata? Aggiungo queste impressioni giusto per alimentare la discussione e fornirti qualche spunto per indagare...Aspetta, però, qualche parere più autorevole. 

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Caio153

Dal testo del Raymond, opera fondamentale sulla monetazione Macedone del periodo 498-413 a.C..

D. Raymond, Macedonian Regal Coinage to 413 B.C., ANS NNM 126 (1953), pp. 97-98.

post-43481-0-94013900-1465131580_thumb.j

post-43481-0-91028900-1465131605_thumb.j

La moneta della quale si parla è la a con testa equina al dritto e quadrato incuso suddiviso in quattro parti:

post-43481-0-27369400-1465131891.jpg

Interessante è il confronto con uno splendido ottodrammo dello stesso sovrano:

post-43481-0-44693100-1465131953.jpg

http://numismatics.org/collection/2011.21.539

Il rovescio è analogo, ma più elaborato e con l'indicazione del nome del sovrano. Al dritto troviamo invece tre elementi tipici (oltre all'elmo) dell'iconografia monetale macedone del periodo: cavallo, lancia (2 in questo caso) e causia (tipico cappello a falde larghe macedone), che troviamo invece in un'altra rara frazione.

post-43481-0-19276900-1465132164.jpg

http://numismatics.org/collection/1944.100.12126

post-43481-0-96150800-1465132253.jpg

http://numismatics.org/collection/1947.97.74

post-43481-0-30680500-1465132311.jpg

http://numismatics.org/collection/1944.100.12137

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apollonia
Supporter

In archivio ho, oltre all’emiobolo con la punta di lancia e con la testa di cavallo, un esemplare con la testa di capra (Gorny 233) e uno con la testa d’asino (che non so se attribuibile ad Alessandro I: naturalmente l'emiobolo! :blum: ).

 

post-703-0-20025400-1465165099.jpg

 

GRIECHEN . MAKEDONISCHE KÖNIGE 
Alexander I., 498 - 454 v.Chr. Hemiobol (0,29g). Vs.: Ziegenkopf n. r. Rs.: Viergeteiltes Incusum. SNG ANS ­ ; Raymond ­ ; SNG Cop. ­. Dunkle Tönung, vz Die Zuweisung wurde in CNG Electronic Auction 228, 2010 bei Lot 28 vorgeschlagen. Sie ist unbewiesen aber stilistisch wahrscheinlich.

 

post-703-0-04301200-1465165119_thumb.jpg

 

GRIECHISCHE MÜNZEN Makedonien Mende

Nominal / Datierung: Hemiobol (Silber), 500 - 450 v. Chr.  Münzstätte: Mende. Vorderseite: Kopf eines Esels nach links. Rückseite: Viergeteiltes Incusum. Gewicht / Durchmesser: 0,32 g / 8 mm. Literatur: Traitè 1608. Slg. Weber 1928. Erhaltung: Sehr schön

 

 

apollonia

Modificato da apollonia
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Caio153

In archivio ho, oltre all’emiobolo con la punta di Lancia e con la testa di cavallo, un esemplare con la testa di capra (Gorny 233) e uno con la testa d’asino (che non so se attribuibile ad Alessandro I).

 

attachicon.gifCapra. Emiobolo Alessandro l.jpg

 

GRIECHEN . MAKEDONISCHE KÖNIGE 

Alexander I., 498 - 454 v.Chr. Hemiobol (0,29g). Vs.: Ziegenkopf n. r. Rs.: Viergeteiltes Incusum. SNG ANS ­ ; Raymond ­ ; SNG Cop. ­. Dunkle Tönung, vz Die Zuweisung wurde in CNG Electronic Auction 228, 2010 bei Lot 28 vorgeschlagen. Sie ist unbewiesen aber stilistisch wahrscheinlich.

 

attachicon.gifAsino. Emiobolo Alessandro I.JPG

 

GRIECHISCHE MÜNZEN Makedonien Mende

Nominal / Datierung: Hemiobol (Silber), 500 - 450 v. Chr.  Münzstätte: Mende. Vorderseite: Kopf eines Esels nach links. Rückseite: Viergeteiltes Incusum. Gewicht / Durchmesser: 0,32 g / 8 mm. Literatur: Traitè 1608. Slg. Weber 1928. Erhaltung: Sehr schön

 

 

apollonia

Assolutamente si, dato che la capra (αἴξ, αἰγός, ὁ, ἡ termine valevole anche al maschile per becco) si collega indiscutibilmente al nome della capitale macedone Αἰγαί e è presente su nominali più grandi dello stesso Alessandro, sia in versione solo testa, sia protome.

post-43481-0-78429400-1465183889.jpg

http://numismatics.org/collection/1963.268.37

post-43481-0-21607500-1465184011.jpg

http://numismatics.org/collection/1963.268.40

Tranne rari casi (Ottodrammi e quello che viene definito dall'ANS ottobolo -de facto una dramma-) nella monetazione di Alessandro I manca l'indicazione del suo nome (ΑΛΕΞΑΝΔΡΟ-forma arcaica di genitivo) se non a volte come A o ΑΛ. A maggior ragione è evidente che tale indicazione sia assente su monetine del peso nettamente inferiore al grammo, che pertanto devono essere attribuite su basi archeologiche, stilistiche e iconografiche. A conferma della simbologia caprina vediamo che la capra compare come simbolo anche sulle monete di Aigai in Acaia e in Eolide.

post-43481-0-51023600-1465184590.jpg

post-43481-0-14025900-1465184598_thumb.j

https://www.acsearch.info/search.html?term=aigai+goat&category=1-2&en=1&de=1&fr=1&it=1&es=1&ot=1&images=1&currency=usd&thesaurus=1&order=0&company=

Per quanto riguarda l'attribuzione del secondo esemplare a Mende, mi viene subito in mente uno dei capolavori assoluti della numismatica greca del V secolo:

post-43481-0-60398900-1465184757_thumb.j

The Prospero Collection of Ancient Greek Coins. MACEDON. Mende (c.460-423 B.C.), Silver Tetradrachm, 17.09g,. Dionysos, in a drunken state, holding a kantharos in his right hand, reclining to left, his head facing, on an ass walking to right on an exergual line. Rev. MENΔAION in incuse square frame surrounding a raised square containing a vine with four bunches of grapes (Noe, ‘The Mende (Kaliandra) Hoard’, ANS NNM 27, 1926, 64 (these dies); SNG ANS 336 (these dies); Dewing 1047 (these dies)).

Dioniso mezzo ubriaco su un asino: certo che i Greci avevano una concezione della divinità un pochino differente da noi...

 

Visto che al Caio dotato di scienza, ma privo di carità

difficilmente qualcuno mai risponderà,

chiedo a te @@apollonia mio caro,

un opinione riguardo al mio nuovo denaro:

una moneta in tal guisa rovinata,

può a tuo avviso essere autenticata?

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apollonia
Supporter

Una moneta che dovrebbe essere di Ag quasi puro (mi aspetterei 80/90 %) può avere questo aspetto? E' insomma autentica secondo voi?

 

Secondo me sì perché la corrosione responsabile della 'butteratura' della superficie (pitting) è attendibile per una moneta composta di argento e di rame che rimane sotterrata per lunghi periodi di tempo. I tenui campi di elettricità nel suolo possono causare elettrolisi tra metalli diversi che provoca il deposito di uno di essi sulla superficie di una moneta a contatto e il pitting della moneta ‘donor’.

Un pitting similare o corrosione interna che rende la moneta estremamente leggera e fragile può essere causata dagli acidi naturali del suolo.

 

apollonia

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apollonia
Supporter

Sempre in archivio ho questo pezzo battuto alla VAuctions 246 del 2010, che è descritto come diobolo ma, dal peso, deve trattarsi di un obolo.

 

post-703-0-74452400-1465218509.jpg

Lot 4.  KINGS of MACEDON. Alexander I. 498-454 BC. AR Diobol (10mm - 0.56 g). Struck circa 476-460 BC. Horse head left / Goat head right in incuse square. Raymond Group I, pl. V, e (same dies); SNG Alpha Bank -; SNG Ashmolean 2412 (same dies). VF, lightly toned, porous. Rare.

 

Interessante che nell’incuso solitamente quadripartito ci sia una testa di capra a far coppia con quella di cavallo sul diritto.

 

 

apollonia

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Caio153

Sempre in archivio ho questo pezzo battuto alla VAuctions 246 del 2010, che è descritto come diobolo ma, dal peso, deve trattarsi di un obolo.

no Diobolo 5 ma peso di obolo 0,56 g probabile errore testa di cavallo a s. - testa di capra a d. Alessandro I.jpg

Lot 4. KINGS of MACEDON. Alexander I. 498-454 BC. AR Diobol (10mm - 0.56 g). Struck circa 476-460 BC. Horse head left / Goat head right in incuse square. Raymond Group I, pl. V, e (same dies); SNG Alpha Bank -; SNG Ashmolean 2412 (same dies). VF, lightly toned, porous. Rare.

Interessante che nell’incuso solitamente quadripartito ci sia una testa di capra a far coppia con quella di cavallo sul diritto.

apollonia

Particolare: Si tratta della lettera E della tavola del Raymond che ho allegato all'inizio anche se la foto e' pessima.

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apollonia
Supporter

Particolare: Si tratta della lettera E della tavola del Raymond che ho allegato all'inizio anche se la foto e' pessima.

 

Per curiosità, puoi vedere come è classificato nel testo?

 

 

apollonia

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Caio153

Per curiosità, puoi vedere come è classificato nel testo?

apollonia

Stasera guardo

P.s. comunque c'è nella chiavetta (monete greche-occidente-macedonia-altri sovrani)

Nella foto del post n* 5 si può vedere la parte iniziale della discussione sulla questione dei nominali: specialmente per quelli piccoli, vista la tecnica non sopraffina, e' quasi impossibile identificarli precisamente. Diciamo che i pesi sono un pochino variabili...

Modificato da Caio153

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Caio153

Ecco il prosieguo:

post-43481-0-38333600-1465241560.jpg

Praticamente li facevano un po' a caso e poi forse in base al peso, credo io, gli attribuivano il valore. Secondo questo principio l'esemplare E del Raymond sarebbe più o meno un triemiobolo, mentre l'esemplare Vauctions da te postato più o meno un obolo.

Infatti continua:

post-43481-0-82300300-1465242045.jpg

post-43481-0-94095400-1465242060.jpg

Insomma le cose non sono molto chiare...

 

 

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