uragano Inviato 1 Luglio, 2016 #1 Inviato 1 Luglio, 2016 Mi e' stata offerta questa moneta secondo voi e' buona. Purtroppo ho solo la foto del dritto 1 Cita
Giov60 Inviato 1 Luglio, 2016 #4 Inviato 1 Luglio, 2016 (modificato) Una delle più rare monete papali dell'ottocento, se non erro coniata in 4-5 esemplari. Credo che la foto sia originale, ma tutto il resto una bufala! Modificato 1 Luglio, 2016 da Giov60 Cita
Gallienus Inviato 1 Luglio, 2016 #5 Inviato 1 Luglio, 2016 @@uragano Se ti han chiesto meno di 20mila euro lascia perdere. 1 Cita
Giov60 Inviato 1 Luglio, 2016 #6 Inviato 1 Luglio, 2016 Se non vado errato la moneta è quella della collezione di VE III al museo nazionale romano. :) 1 Cita
anto R Inviato 1 Luglio, 2016 #7 Inviato 1 Luglio, 2016 @@Giov60 beh, di sicuro il pedigree è prestigioso! :blum: Tristezza... 1 Cita
uragano Inviato 1 Luglio, 2016 Autore #8 Inviato 1 Luglio, 2016 Si avete ragione e' solo un sogno che credo non si possa realizzare. La foto e' quello fatta da un amico che si e' recato al Museo Nazionale Romano, il ritratto e' favoloso. Noto purtroppo con dispiacere che rispetto alla foto di Elledi postata nel catalogo c'e' un segnetto nuovo sulla guancia del pontefice scusate per il gioco del post iniziale ma era solo una scusa per postare questo capolavoro Cita
Giov60 Inviato 1 Luglio, 2016 #9 Inviato 1 Luglio, 2016 I Pasinati, Giuseppe (1755-1829) e Giovanni (1756-?1833), erano 2 fratelli medaglisti di mediocre levatura. E' difficile dire a quale dei 2 sia da ricondurre l'incisione dello scudo: verosimilmente a Giuseppe che era più bravo di Giovanni. La scarsa capacità degli incisori della zecca Romana dopo la caduta di Napoleone, era stata causata dall'allontanamento di Tommaso Mercandetti, grande artista, che fu accusato (probabilmente non a torto) di essere stato connivente con il regime francese. I Pasinati in ambito monetario furono, a dir poco, degli incapaci. Utilizzarono punzoni di altri incisori per le proprie monete (ad es. di Gioacchino Hamerani e dello stesso Mercandetti per la SV 1823, un disastro); addirittura nel 1816 sarebbero stati "licenziati" (temporaneamente) per aver venduto 2 volte all'amministrazione di zecca lo stesso conio (proprio quello di questo scudo del 1816) che sarebbe servito in precedenza per approntare una medaglia (1814): quest'ultima è una notizia di cui non ho chiara conferma (non ho ritrovato la medaglia incriminata). Si sa comunque che lo scudo in questione fu coniato nel 1806 in pochi esemplari che non piacquero a Pio VII, che mai aveva voluto apparire con la propria effige sulle monete (come il predecessore Pio VI) e la nomina di Incisore Camerale passò l'anno successivo sempre al Mercandetti (che era stato allontanato anche in quel periodo dalla zecca perché invischiato in precedenza con la prima Repubblica Romana). Comunque mi chiedo sempre a cosa si debba il fascino di una moneta: probabilmente a tante cose insieme. Non trovo che questa moneta sia bella, anzi, però ha una storia interessante alle spalle ed è particolarmente rara. E ciò la rende desiderabile ... ;) 1 Cita
numa numa Inviato 2 Luglio, 2016 Supporter #10 Inviato 2 Luglio, 2016 Monete no ma medaglie si Di papà Chiaramonti ( nato a Cesena) si conoscono diverse medaglie con ritratto .. Cita
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