gigetto13 Inviato 11 Luglio, 2016 #1 Inviato 11 Luglio, 2016 Certo, sono proprio dei ruderi, ma per 11 euro in totale non si può pretendere troppo ;) sorprese che si trovano a volte nei lotti multipli. devo ancora pesarli e pulirli (con gentilezza); sono carenti peraltro di metallo, ma a occhio mi sembrano tardi per stile. 1 Cita
417sonia Inviato 11 Luglio, 2016 Supporter #2 Inviato 11 Luglio, 2016 Ciao! Ben fatto. Da restauro, ottimi per fare esperienza ma .... non improvvisarti "piccolo chimico", poi ci relazioni man mano che le operazioni procedono :pleasantry: luciano 1 Cita
gigetto13 Inviato 11 Luglio, 2016 Autore #3 Inviato 11 Luglio, 2016 tranquillo ! al limite le faccio un po' sonicare in acqua distillata milliQ sul lavoro, per togliere quei pochi residui. Non mi arrischio a fare altro, son troppo delicate. dopo quasi un millennio mi sembrerebbe quantomeno pericoloso! La mia deformazione professionale sa dove fermarsi. Cita
fabry61 Inviato 12 Luglio, 2016 #5 Inviato 12 Luglio, 2016 Sono d'accordo sullo stile tardo. Pulizia leggera con acqua distillata. 1 Cita Awards
gigetto13 Inviato 12 Luglio, 2016 Autore #6 Inviato 12 Luglio, 2016 eccomi qua Arthur: peso 0.43g e 0.51 grammi rispettivamente. Considerando che la seconda ha perso buona parte del bordo rialzato, direi che questa potrebbe essere sui 0.6 grammi. @Arka In effetti (quando riuscirò a farlo) rimuovendo gently le concrezioni credo che si perderebbe qualche centesimo di grammo su entrambe, non di più. Cita
gigetto13 Inviato 12 Luglio, 2016 Autore #7 Inviato 12 Luglio, 2016 ovviamente sottopongo la questione anche a @mfalier Cita
Arka Inviato 12 Luglio, 2016 #8 Inviato 12 Luglio, 2016 Quindi non sono le ultimissime... Arka 1 Cita
gigetto13 Inviato 13 Luglio, 2016 Autore #9 Inviato 13 Luglio, 2016 si, in effetti pesano più di quanto credessi avendole in mano. La lega sembra un po' bassa, ma non giurerei. Cita
mfalier Inviato 18 Luglio, 2016 #10 Inviato 18 Luglio, 2016 Scusate ma io non vedo le immagini delle monete. Cosa devo fare? Cita
gigetto13 Inviato 19 Luglio, 2016 Autore #11 Inviato 19 Luglio, 2016 non si vedono più le foto... mah! le riallego subito: Cita
mfalier Inviato 19 Luglio, 2016 #12 Inviato 19 Luglio, 2016 Eccomi qua, adesso che posso vederli bene direi che sono due albi, quello a sinistra più antico, quello a destra più recente, ma comunque facenti parte della stessa tipologia, fine XI inizi XII 1 Cita
Andreas Inviato 20 Luglio, 2016 #13 Inviato 20 Luglio, 2016 (modificato) Si tratta di due denari dell'ultima serie degli enericiani veneziani (nel complesso databile um 1110 - ca. 1164 ?, a mio avviso), appartenenti alla variante con croce patente, che è la terzultima nella successione, seguita dalle varianti con la croce fourchée (con le estremità bifrocute o a 'coda di rondine') e legenda S. Marcus corretta, oppure sempre con la corce fourchée ma legenda scorretta, che è l'ultimissima. La loro datazione pertanto dovrebbe collocarsi attorno al secondo quarto del XII secolo, anche se qualunque suddivisione cronologica interna della serie appare molto aleatoria. Come detto da Falier, venivano anche chiamat albi (soprattutto fuori Venezia, come a Padova e Ravenna, ad esempio), ma quest'ultimo termine era solo un soprannome utilizzato per distinguerli dai denari di maggior valore a cui spesso si accompagnavano in circolazione (veronesi, lucchesi, più tardi ravennati etc.). Come 'nominale' erano denari e basta Saluti, Andreas Modificato 20 Luglio, 2016 da Andreas avevo dimenticato l'ultima frase 1 Cita
mfalier Inviato 20 Luglio, 2016 #14 Inviato 20 Luglio, 2016 Direi che a grandi linee la successione di questi denari che considero io e quella di Andreas sono compatibili. La differenza sostanziale sta nelle cronologie, un po' più alte le mie un po' più basse quelle di Andreas e nel modo di costruire la suddivisione in gruppi, che ad esempio sono tre per me e quattro (spero di ricordare bene, altrimenti mi scuso) per Andreas. C'è da dire che la classificazione di Andreas è stata elaborata e presentata in modo approfondito in almeno due saggi, uno sulla RIN e uno in inglese, mentre la mia è ancora inedita e quindi incommentabile. Ho sempre la recondita speranza che emerga qualche piccola variante inedita (come tutti quelli che si interessano di una particolare serie, no?), per cui sono sempre curioso di vedere nuovi esemplari: anche una piccola variante può essere importante! Ringrazio quindi chi continua condividere i propri pezzi e a postare belle foto!!! 2 Cita
gigetto13 Inviato 20 Luglio, 2016 Autore #15 Inviato 20 Luglio, 2016 io credo che nel mare magnum degli enriciani ci possa essere ancora qualche variante inedita. se non altro per motivi prettamente statistici. Insomma, quanti albi sono stati coniati? alcune decine di migliaia, o più? quanti conii saranno stati approntati? Ammiro profondamente la vostra ricerca, complimenti. Cita
Andreas Inviato 20 Luglio, 2016 #16 Inviato 20 Luglio, 2016 (modificato) Ok, Solo per evitare confusione ai lettori, ricordo che i quattro diversi tipi da me individuati (ed immagino i tre di Falier) non riguardano tutti gli enriciani veneziani col San Marco, ma solo quelli attestati nel ripostiglio di Ponte di Brenta (che ho pubblicato nella RIN del 1984). Considerando tutte le monete col busto di San Marco, i tipi sono almeno sette, divisi in tre serie principali. Visto che a breve sarà disponibile un quadro completo di questa monetazione, ancorché sintetico, vi anticipo questi tipi: I serie) busto di San Marco con nimbo lineare (Pap. tav. III, 12) - nessun sottotipo; II serie) busto di San Marco senza nimbo (Pap, tav. IV, 1-4) - nessun sottotipo; III serie) busto di San Marco con nimbo perlinato - almeno cinque sottotipi, croce chiodata (Pap, tav. IV, 5-6), croce quadrata (Pap. tav. IV, 10), croce patente (Pap. tav. IV, 8-9, 11), croce fourchée e leggenda corretta (Pap. - ); croce fourchéé e legenda scorretta (Pap. tav. IV, 12). Tutti questi tipi (con piccole ulteriori varianti cronologicamente non significative), sono riprodotte con i fantastici disegni del Kunz nelle tavole del Papadopoli che ho citato (disponibili in rete al sito http://www.padovanumismatica.it/wordpress/wp-content/uploads/2014/10/Le_monete_di_Venezia-Papadopoli-V-1.pdf. Le differenze a me sembrano abbastanza evidenti. L'unico tipo mancante (croce fourchée e legggenda corretta) è presente e riconoscibilissimo nel mio lavoro su Ponte di Brenta nella RIN, Notte, Andreas Modificato 20 Luglio, 2016 da Andreas correzione refusi 4 Cita
Andreas Inviato 20 Luglio, 2016 #17 Inviato 20 Luglio, 2016 (modificato) Visto che ho inserito due volte il precedente messaggio, lo modifico per farne uno nuovo e rispondo a @gigetto13: di sicuro milioni e forse decine di milioni di esemplari e centinaia se non qualche migliaio di coni. Teniamo conto che che questa monetazione fu prodotta per quasi una ottantina di anni e che le identita di conio a me conosciute sono forse un paio (sono al mare in Sicilia e non posso verificare, ma sinceramente non conosco studi sulle identità di conio in gruppi consistenti di materiale, a parte quello del sottoscritto sul ripostiglio di Ponte di Brenta). Notte, Andreas Modificato 20 Luglio, 2016 da Andreas indicato nel testo 1 Cita
gigetto13 Inviato 20 Luglio, 2016 Autore #18 Inviato 20 Luglio, 2016 @Andreas, l'ho perso negli anni, me lo potresti rimandare con calma si intende, in mp? grazie e buone vacanze! Cita
Andreas Inviato 21 Luglio, 2016 #19 Inviato 21 Luglio, 2016 @gigetto13, non ho ben capito, cosa esattamente ti serve? Se alludi all'articolo sulla RIN del 1984, temo di non avertelo mai inviato, perché allora non facevano il PDF, e non ho mai pensato di scannerizzarlo (sono quasi 100 pagine)☹️. D' altra parte la RIN è veramente ovunque, a Venezia, Padova, Udine, Trieste, non dovrebbe esserti diffcile averne una copia. Se per esempio invii una mail al Museo Bottacin di Padova, te lo scannerizzano e te lo inviano in breve tempo, con costi assai accessibili. Immagino poi che qualcuno dei lettori (a differenza mia) si sia preocurato la scansione, quindi potrebbe generosamente inviartelo con mp. Non potete invece postarlo nel sito, senza prima chiedere il permesso del direttoree della stessa RIN, perché ovviamente è ancora sotto copyright. Saluti, Andreas Cita
gigetto13 Inviato 21 Luglio, 2016 Autore #20 Inviato 21 Luglio, 2016 ci mancherebbe! grazie comunque, lo avevo in fotocopie prima dell'ultimo trasloco, purtroppo non l'ho più trovato. proverò a cercarlo a Trieste, a meno che qualcuno del forum magari già ce l'abbia (in privato, si intende!) I'M AN ENRICIANER ! Cita
417sonia Inviato 22 Luglio, 2016 Supporter #21 Inviato 22 Luglio, 2016 16 ore fa, gigetto13 dice: ci mancherebbe! grazie comunque, lo avevo in fotocopie prima dell'ultimo trasloco, purtroppo non l'ho più trovato. proverò a cercarlo a Trieste, a meno che qualcuno del forum magari già ce l'abbia (in privato, si intende!) I'M AN ENRICIANER ! Ciao! Non ce l'ho ...... ? e anche la Biblioteca della SNI è chiusa fino a settembre ...... Se non lo trovi prima e se pazienti fino alla riapertura della SNI, sono a disposizione. ? saluti luciano Cita
gigetto13 Inviato 22 Luglio, 2016 Autore #22 Inviato 22 Luglio, 2016 Uh ser Luzian, grazie mille, se ti ricordi in settembre mi fai un piacere ;) Cita
Andreas Inviato 22 Luglio, 2016 #23 Inviato 22 Luglio, 2016 (modificato) Caro @gigetto13, sul serio, al Bottacin possono fare la scannerizzazione ed inviarla al costo delle fotocopie, credo (in fondo risparmiano la carta). Trattandosi di quasi 100 pagine forse ti faranno aspettare un po', ma non tantissimo. Non so poi come il pagamento vada effettuato, ma non credo ci siano problemi. L'indirizzo e-mail è: [email protected] C'è sul sito dei Musei di Padova , non è un'informazione riservata Saluti, Andreas Modificato 22 Luglio, 2016 da Andreas tolte ripetizioni 1 Cita
gigetto13 Inviato 22 Luglio, 2016 Autore #24 Inviato 22 Luglio, 2016 grazie mille andrea, gli mando subito mail.. a presto Cita
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