gpittini Inviato 25 Luglio, 2016 #1 Inviato 25 Luglio, 2016 DE GREGE EPICURI Purtroppo non ho denari frisacensi da mostrare. Ma, durante un viaggio in Austria, ho potuto fermarmi nell'incantevole cittadina di Friesach, che credo ne sia stata la prima patria. E' bellissima, e conserva in gran parte il suo aspetto medievale: una cinta muraria parzialmente mantenuta, una splendida torre, diverse chiese, il torrente impetuoso che scorre attorno alle mura della città bassa. E molte altre cose. C'erano anche dei denari nel Museo (sito proprio nella torre della seconda foto), ma...non ho potuto aspettare che aprisse. La visita è molto consigliabile, sulla strada fra St. Veit e Judenburg: è ancora in Carinzia, ma quasi al confine con la Stiria. 6 Cita
Ospite Inviato 26 Luglio, 2016 #2 Inviato 26 Luglio, 2016 Un Frisacense ce lo metto io : Adalbert von Bohmen 1168/1177 e 1183/1200 Pfennig ( Friesach ) D/ Tempio affiancato da torri sotto una grande croce. R/ ERIACENSIS Busto di vescovo di fronte regge pastorale e libro. mm.20 gr. BB + Probszt 9 Un poco di storia : La storia delle monete frisacensi inizia nel 1045, quando l'Arcivescovo di Salisburgo (Baldovino 1041/1060) ricevette in eredità dalla contessa Hemma von Friesach-Zeltschach la città di Friesach con il suo piccolo territorio. Fin dal 1015 Hemma e suo marito , il Conte Wilhelm von Sanngau avevano ottenuto dall'Imperatore Enrico II°, il diritto di battere moneta a Friesach. Alla morte di Hemma gli Arcivescovi ricevettero dunque in dono anche questo diritto che però non esercitarono fino all’apertura della zecca nel 1130. Cita
roth37 Inviato 11 Agosto, 2016 #3 Inviato 11 Agosto, 2016 Se posso permettermi .... http://roth37.it/COINS/Friesach/index.html 5 Cita
frisax Inviato 15 Agosto, 2016 #4 Inviato 15 Agosto, 2016 Consiglio a tutti di andarci in visita. Ci sono stato e vorrei tornarci. Si respira un aria di altri tempi 1 Cita
gigetto13 Inviato 15 Agosto, 2016 #5 Inviato 15 Agosto, 2016 Friesach, St. Veit, Hochosterwitz... ho molti bei ricordi legati alla mia infanzia in quei luoghi... grazie per le foto! Cita
gpittini Inviato 16 Agosto, 2016 Autore #6 Inviato 16 Agosto, 2016 DE GREGE EPICURI Se ben ricordo, a Hochosterwitz un tipo nerboruto in abiti medievali "coniava" al momento denari frisacensi...che però non mi sono piaciuti, erano poco somiglianti agli originali. Dopo Friesach ho visitato, fra tante altre cose, due splendide abbazie: quella di Gurk, fondata se ben ricordo sempre dalla famosa contessa Hemma; e quella di Admont, dove il mio nonno materno ha lavorato come capomastro per 5-6 anni (fra il 1908 e il 1914). C'è una biblioteca incredibile: la più grande biblioteca al mondo collocata in un monastero. 1 Cita
gigetto13 Inviato 16 Agosto, 2016 #7 Inviato 16 Agosto, 2016 Gurk! vero... ero nei pressi di Gurk nel lontano 2000 per la strepitosa eclisse totale di sole. tutte le bestiole frisacensi (cani, gatti, uccelli e animali dell'aia) credevano fosse il tramonto, e cercavano dove dormire. se non poi dopo pochi istanti risvegliarsi un po' stupiti... Cita
Illyricum65 Inviato 24 Agosto, 2016 #8 Inviato 24 Agosto, 2016 Il 16/8/2016 at 21:23, gpittini dice: Se ben ricordo, a Hochosterwitz un tipo nerboruto in abiti medievali "coniava" al momento denari frisacensi...che però non mi sono piaciuti, erano poco somiglianti agli originali. Ciao, ho portato ieri la famiglia a visitare il castello di Hochostervitz al rientro da un periodo di vacanze austriache. Io c'ero già stato, ahimè, ben 25 anni fa (e sembra ieri). Del "tipo nerboruto" non vi era presenza. Rispetto ai ricordi di 25 anni fa c'è un ristorante nella cinta del castello ed alcune attività commerciali. Molto migliorato il museo con esposizione di molte armature, balestre, picche. Un tavolino con vetrata espone alcune asce tardoneolitiche ritengo rinvenute nei paraggi. Frammenti di affreschi parietali romani dal Magdalensberg (Virunum). Su un testo ho letto che sarebbero esposte in loco alcune lapidi di epoca romana rinvenute sul colle (io non le ho viste): un insediamento romano avrebbe consentito di vigilare su un'ampia area. Una frequentazione umana datata al tardoneolitico/età del Rame a dispetto della difficoltà di accesso non sarebbe di suo strana: nel vicino sito di Kanzianiberg su un rilievo simile attualmente utilizzato anche per palestra di roccia furono rinvenuti manufatti analoghi finiti (e non solo, essendo state rinvenute anche le "carote" derivate dalla foratura delle asce per ottenere il foro di immanicazione che quindi indicano un'attività stanziale). Splendido comunque il salto indietro nel tempo che si compie osservando i territori circostanti e, usando un po' di fantasia, immaginando cosa vedevano da lassù quasi 500 anni fa. Ciao Illyricum 1 Cita
Woland23 Inviato 6 Marzo, 2023 #9 Inviato 6 Marzo, 2023 Piuttosto bella questa condivisione. Anch'io ho bellissimi ricordi di quella contrada, prima vista dal finestrino viaggiando verso Vienna, poi per una serie di circostanze diventata quasi "casa". Mi piacciono molto queste monete per la grande varietà (in pratica c'è il tuo esemplare, diverso da tutti gli altri). La modellazione ha un che di selvaggio e trasmette una grande energia. Questo mio piccolo esemplare risale a Bernhard II Von Spanheim. Una bella croce e quel soldato feroce che si protegge dietro lo scudo... Curioso pensare all'area di circolazione di quelle monete in relazione alla lentezza e difficoltà dei trasporti. Altrettanto curioso di come le relazioni dell'epoca fossero complesse ed aperte alle contaminazioni, il fatto non solo che quegli pfennig fossero valuta accettata qui in Friuli, ma che uno Spanheim -Filippo- sia in seguito diventato (1269-1271) Patriarca di Aquileia 1 Cita
fagiolino Inviato 6 Marzo, 2023 #10 Inviato 6 Marzo, 2023 @Woland23 grazie per aver riesumato questa vecchia discussione. Cita
chievolan Inviato 7 Marzo, 2023 #11 Inviato 7 Marzo, 2023 18 ore fa, Woland23 dice: ma che uno Spanheim -Filippo- sia in seguito diventato (1269-1271) Patriarca di Aquileia Se avesse almeno fatto coniare qualche monetina come patriarca eletto, anche senza conferma ...... Cita
Woland23 Inviato 7 Marzo, 2023 #12 Inviato 7 Marzo, 2023 Si, l'insediamento di Filippo non è stato confermato dal Papa. Il fatto merita una consultazione de La storia del Friuli per capire cosa stava succendendo in quel periodo. La Chiesa di Aqulleia ha sempre operato in modo abbastanza autonomo rispetto a Roma anche perchè "parrebbe" che i primi missionari siano giunti nella regione da Alessandria. Nell'elenco dei Patriarchi che precedono e seguono Filippo c'è comunque una nutrita fila di stranieri tra cui un altro Spannheim. L'argomento va approfondito Cita
fagiolino Inviato 7 Marzo, 2023 #13 Inviato 7 Marzo, 2023 Il Friesach-Salzburg più antico che ho, cat Probszt 8. mm. 17,5 gr. 1,11 EBERHARD I° von HIPPOLSTEIN u. BIBURG 1147 . 1164 1 Cita
Woland23 Inviato 7 Marzo, 2023 #14 Inviato 7 Marzo, 2023 Cita Si, l'insediamento di Filippo non è stato confermato dal Papa. Il fatto merita una consultazione de La storia del Friuli per capire cosa stava succendendo in quel periodo. Questo è quanto ho trovato sull'argomento 1 Cita
chievolan Inviato 8 Marzo, 2023 #15 Inviato 8 Marzo, 2023 18 ore fa, Woland23 dice: Si, l'insediamento di Filippo non è stato confermato dal Papa. Il fatto merita una consultazione de La storia del Friuli per capire cosa stava succendendo in quel periodo. Beh, non poteva esser consacrato come patriarca dal papa perchè non c'era un papa che lo potesse fare. Clemente IV era morto nel 1268. Il patriarca Gregorio è morto nel 1269. Filippo è stato eletto dal parlamento friulano nello stesso anno. Dopo la morte di Clemente c'è stato un interregno lunghissimo, perchè lunghissimo fu il conclave per l'elezione, a Viterbo, coi cardinali "clausi cum clave" che solo nel 1271 si decisero ad eleggere Gregorio X. Poi non c'è stato tempo per eleggere il patriarca, e comunque Filippo aveva ben altre battagli da fare per recuperare i suoi possessi, e alla fine il papa ha dovuto occuparsi dei Torriani sfrattati da Milano. Nel 1273 fu eletto patriarca Raimondo della Torre. Cita
chievolan Inviato 8 Marzo, 2023 #16 Inviato 8 Marzo, 2023 18 ore fa, Woland23 dice: Nell'elenco dei Patriarchi che precedono e seguono Filippo c'è comunque una nutrita fila di stranieri tra cui un altro Spannheim. L'argomento va approfondito Qui citano Pellegrino di Ortenburg Sponheim (Pellegrino II), ma è solo una supposizione che fosse della famiglia del patriarca Pellegrino I , arrivato in Friuli con al seguito i suoi famigliari che qui si sono insediati. Quello si era del ramo Ortenburg degli Spanheim (o Sponheim). Cita
chievolan Inviato 8 Marzo, 2023 #17 Inviato 8 Marzo, 2023 19 ore fa, Woland23 dice: La Chiesa di Aqulleia ha sempre operato in modo abbastanza autonomo rispetto a Roma anche perchè "parrebbe" che i primi missionari siano giunti nella regione da Alessandria. Beh ... i legami paleocristiani di Aquileia con Alessandria e lo Gnosticismo sono certi, come certamente c'è stato un percorso se non divergente, almeno parallelo, con la chiesa romana nei primi secoli. Ma nel XIII secolo tutto era ovviamente rientrato. Cita
chievolan Inviato 8 Marzo, 2023 #18 Inviato 8 Marzo, 2023 Un po' di Frisacchi A parte i due in basso a sinistra, che probabilmente in pochi ne avevano ancora in tasca, tutti gli altri circolavano abbondantemente in friuli, assieme ai denari patriarcali. 1 Cita
Woland23 Inviato 8 Marzo, 2023 #19 Inviato 8 Marzo, 2023 (modificato) Ricostruzione avvincente del periodo Cita Ma nel XIII secolo tutto era ovviamente rientrato ... comunque con Pre Checo, Glesie furlane e le scritture tradotte da Pre Toni, l'autonomia da Roma è stata sempre fortemente affermata (e massimamente ai tempi del terremoto) e nella Valle, la professione di fede cita ancor oggi costantemente la Glèsia màri di Aquilee. P.S. Congratulazioni per l'assortimento di frisacchi (che così denominati mi fanno pensare a Friesach come a un peasotto alla periferia di Udin chiamato Frisacco ). Modificato 8 Marzo, 2023 da Woland23 1 Cita
Vel Saties Inviato 8 Marzo, 2023 #20 Inviato 8 Marzo, 2023 Se da un lato vi ringrazio per la condivisione, approfitto dell'occasione per maledirvi (bonariamente) perché se non chiudo in fretta questa pagina comincio ad interessarmi pure a questa monetazione ed è la volta buona che mia moglie mi cambia il nottolino della chiave di casa Cita
chievolan Inviato 8 Marzo, 2023 #21 Inviato 8 Marzo, 2023 1 ora fa, Vel Saties dice: Se da un lato vi ringrazio per la condivisione, approfitto dell'occasione per maledirvi (bonariamente) perché se non chiudo in fretta questa pagina comincio ad interessarmi pure a questa monetazione ed è la volta buona che mia moglie mi cambia il nottolino della chiave di casa Con l'acquisto di monete come queste non ti sveneresti di certo. 😊 Cita
Vel Saties Inviato 9 Marzo, 2023 #22 Inviato 9 Marzo, 2023 (modificato) 16 ore fa, chievolan dice: Con l'acquisto di monete come queste non ti sveneresti di certo. 😊 Ahhh ma non è per questione soldi, non acquisto quasi nulla, ma di tempo dedicato a letture e studio Modificato 9 Marzo, 2023 da Vel Saties Cita
Woland23 Inviato 10 Marzo, 2023 #23 Inviato 10 Marzo, 2023 C'è una citazione molto bella nello Zhuang-zi che credo faccia al caso. Bisogna porsi dei limiti Cita
Arka Inviato 12 Marzo, 2023 #24 Inviato 12 Marzo, 2023 Ho sempre trovato ''strani'' gli orientali... Per me chi si dedica alla conoscenza e allo studio, pur non arrivando mai alla fine, no conosce la noia. Arka Diligite iustitiam Cita
Ulpianensis Inviato 28 Febbraio, 2025 #25 Inviato 28 Febbraio, 2025 Buongiorno a tutti! Scusate se riesumo questa discussione, ma mi è sembrata quella dedicata a Friesach ed ai suoi denari che è stata ripresa più di recente… senza nulla togliere alle precedenti dalle quali ho potuto imparare molto ed attingere link ad ulteriore documentazione, mi resta un interrogativo… Entusiasmato dalla storia riportata da @Andreas sul (forse) primo vero “grosso” argenteo dell’Europa medioevale, stavo cercando di recuperare anch’io un denaro di Friesach della seconda metà del XII secolo… proprio uno di quelli che “scorrazzavano” nella pianura veneta e friulana insidiando la supremazia degli sviliti denaretti veneziani… e volendo iniziare da qualcosa di comune e a poco prezzo mi stavo orientando sul tipo “ERIACENSIS”… Ma non ho capito bene: quel tipo monetario (fino al Bernardi, se ho capito bene, attribuito ad Aquileia) si può attribuire a Friesach con un ragionevole grado di confidenza o no? Mi era parso di capire da quanto letto su forum e documentazione citata che sì, si trattassero di monete dell’arcivescovo salisburghese… poi riguardando il volume 40 dei “Materiali” (@Arka docet) mi è venuto qualche dubbio in più… e soprattutto il dubbio mi è venuto dopo aver visto i primi numeri del catalogo (BdN 40, numeri 1-4)… la distinzione tra Aquileia e Friesach starebbe quindi nei bisantini (da 1 a 3) nell’esergo al rovescio e nell’”angolo retto” al braccio sinistro del patriarca al diritto…? Cita
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