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IGNORED

Un inedito emiobolo di Crotone


dracma
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Un’interessante frazione d’argento inedita è apparsa nell’asta CNG, 102, 18/5/2016, lot 80 (ex NAC, E, 4/4/1995, 2126 ex AG Collection):

D/ Crescente lunare; a s., K

R/ H

Emiobolo AR, mm. 6.5, gr. 0,14

Ca. 400-350 a.C.

 

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Gli editori della CNG individuavano il centro di emissione nel Brutttium e in particolare a  Crotone sulla base della corrispondenza del tipo del R/ con HN 2188, del quale Rutter cita un solo esemplare riprodotto da Garrucci (tav. CX, 14), identificandolo come emiobolo.

Nella classificazione proposta dall’HN (p. 172), l’esemplare si inquadra nella prima metà del IV secolo a.C., collocandosi al margine di un gruppo di frazionali in argento battuti su quattro tagli diversi (triobolo, obolo, tetartemorion, emiobolo), a cui è possibile aggiungere alcune varianti non rilevate da Rutter.

 

GRUPPO A

Nominale: Triobolo (HN 2185)

1.         D/ KPO a s. Tripode con anello centrale su linea perlinata; a d., foglia.

            R/ Fulmine; a s., astro; a d., aquila retrospiciente su colonna ionica

 

 

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2.         D/ KPO a s. o a d. Tripode su linea perlinata; a d. o a s., foglia.

            R/ Fulmine; a d. o a s., astro; a d. o a s., aquila retrospiciente su colonna ionica

540x360.jpg

 

95922l.jpg

 

 

54-2014312183713_540x360.jpg

 

 

GRUPPO B

Nominale: Obolo (HN 2186)

1.         D/  K-P-O. Tripode con alto collo.

              R/ K-P-O. Tre crescenti lunari


95923l.jpg

 

2.         D/  KPO a s.. Tripode c.s.; a d., spiga (nn. 2-3)

            R/ K-P-O. Tre crescenti lunari

 

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KroCop_1814_ha.jpg

 

 

3.         D/ Tripode c.s.; a s., B

            R/ Tre crescenti lunari

 

 

668097l.jpg

 

 

Si ricorda la presenza della medesima lettera sui nominali di alto taglio con Hera Lakinia/Herakles:

 

thumb00018.jpg

 

 

GRUPPO C

Nominale: Tetartemorion (1/4 obolo; HN 2187)

 

D/ K-P. Tripode con collo.

R/  lettere pi e tau

 

 

1109191l.jpg

 

 

KroCop_1816_ha.jpg

 

 

GRUPPO D

Nominale: Emiobolo (HN 2188)

 

D/ Tripode

R/ H

 

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2330104.jpg

Un esemplare di gr. 0,99 (!!) con i medesimi tipi “rinvenuto in agro di Isola Capo Rizzuto” nel Novembre 1991” è illustrato da P. Attianese, Kroton. Ex Nummis Historia, Settingiano 1992 , p. 84 n. 87, ma il dato non appare controllabile.

 

 

Riassumendo: abbiamo 4 nominali identificati dalla progressiva degradazione ponderale oltre che dalla riduzione del modulo:

a) Triobolo: 8+ ess.

p. max: gr. 1,18

p. min.: gr. 0,89

p. medio:  gr. 1,01

mm. 13-12

 

b) Obolo: 4 ess.

p. max: gr. 0,50

p. min.: gr. 0,37

p. medio:  gr. 0,44

mm. 10-8,5

 

c) Tetartemorion (1/4 obolo): 2 ess.

p. max: gr. 0,36

p. min.: gr. 0,25

p. medio:  gr. 0,30

mm. 9,4-9

 

d) Emiobolo: 3+ ess.

p. max: gr. 0,20

p. min.: gr. 0,14

p. medio:  gr. 0,17

mm. 6,5-6

 

I dati pondo-metrici dell’esemplare della CNG (mm. 6,5; gr. 0,14) risultano pienamente compatibili con quelli degli emioboli crotoniati del gruppo D, all’interno del quale trova pregnante collocazione anche la scelta dei tipi, per la corrispondenza della lettera che contrassegna il R/ (H), plausibilmente interpretata come iniziale del nominale (emiobolo). Si aggiunge la presenza della lettera K, certamente iniziale dell’dei crescenti lunari al D/, ampiamente attestati, a Crotone, nel repertorio figurativo del metallo prezioso (AR) e di quello vile (AE).

 

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KroE58_808_ha.jpg

 

 

 

 

 

Edited by dracma
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Ringrazio per la segnalazione dell'inedito e per la ricostruzione della serie di quattro nominali: Triobolo - Obolo - 1/4 Obolo - 1/2 Obolo.

Nessun problema a identificare l'inedito come un emiobolo e del peso compatibile con l'altro emiobolo noto. Resta solo il problema di collocare più esattamente questo inedito, che è caratterizzato anche dalla scomparsa del tipo del tripode, che era costante nella serie sopradescritta.

Probabilmente è una emissione di poco successiva, ma può avere connessioni con altri frazionali di Crotone (Kroton) per spiegare una distinta serie?

Proprio per la particolare natura di minuscole monetine, che facilmente sfuggono (o meglio sfuggivano) dal setacciamento del terreno nel quale si trovavano, esse sono in genere molto rare e non mi sorprende che possano saltare fuori nuovi inediti. E' un campo di grande interesse e spero che Dracma continui a monitorare con grande attenzione tutta la monetazione crotoniate, che ha anche grande importanza nell'ambito della monetazione magnogreca.

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