romanus Inviato 4 Settembre, 2016 #1 Inviato 4 Settembre, 2016 (modificato) Salve Spulciando le varie aste in corso mi sono imbattuto in una che presenta una serie di monete romane tutte molto belle. A mio parere alcune di questepotrebbero ritenersi fior di conio. Mi chiedo, dove e come possono essersi conservate per giungere a noi cosi perfette? A meno che non abbiano avuto una cura rivitalizzante. Cosa comunque che non penso. Ne posto tre come esempio. La vostra opinione ? Grazie romanus Modificato 4 Settembre, 2016 da romanus Cita
dux-sab Inviato 4 Settembre, 2016 #2 Inviato 4 Settembre, 2016 (modificato) bisogna prepararsi mentalmente prima di aprire questo catalogo. il trauma che si riceve nel vedere tanto ben di Dio tutto insieme può distruggere la stima che si ha di se stessi, farti cambiare collezione o farti pregare e ringraziare di aver potuto vedere queste meraviglie. Modificato 4 Settembre, 2016 da dux-sab 1 Cita
Legio II Italica Inviato 4 Settembre, 2016 #3 Inviato 4 Settembre, 2016 La mia considerazione vedendo questi eccezionali esemplari si condensa in una domanda : come e' possibile che monete di questo altissimo spessore , riferito alla conservazione e alla relativa rarita' , giungano in aste invece di essere custodite nei Musei ? Cita
tognon Inviato 4 Settembre, 2016 #4 Inviato 4 Settembre, 2016 Che queste monete di " 2000 anni fa" siano giunte a noi in queste condizioni non lo credo neanche se mi viene giurato su una montagna di bibbie Ciao 2 Cita
Afranio_Burro Inviato 4 Settembre, 2016 #5 Inviato 4 Settembre, 2016 (modificato) 2 ore fa, Legio II Italica dice: La mia considerazione vedendo questi eccezionali esemplari si condensa in una domanda : come e' possibile che monete di questo altissimo spessore , riferito alla conservazione e alla relativa rarita' , giungano in aste invece di essere custodite nei Musei ? Ammettendo che siano giunti fino a noi senza ritocchi (non ho certo l'occhio abbastanza esperto per esprimermi, ma certo è incredibile che 2000 anni riescano a non intaccare il bronzo...), mi sento di dire, guardando allo stato del materiale numismatico attualmente detenuto nei musei italici, che è meglio così... Che poi penso sempre che se un pezzo è di vero pregio, un museo interessato può benissimo partecipare all'asta e comprarlo, così come vengono comprate normalmente le altre opere.. Non trovi? Modificato 4 Settembre, 2016 da Afranio_Burro Cita
Legio II Italica Inviato 4 Settembre, 2016 #6 Inviato 4 Settembre, 2016 2 minuti fa, Afranio_Burro dice: Ammettendo che siano giunti fino a noi senza ritocchi (non ho certo l'occhio abbastanza esperto per esprimermi, ma certo è incredibile che 2000 anni riescano a non intaccare il bronzo...), mi sento di dire, guardando allo stato del materiale numismatico attualmente detenuto nei musei italici, che è meglio così... Che poi penso sempre che se un pezzo è di vero pregio, un museo interessato può benissimo partecipare all'asta e comprarlo, così come vengono comprate normalmente le altre opere.. Non trovi? Ciao , partendo dalla presunta autenticita' (?) dei pezzi , i Musei esistono da almeno diversi secoli , in questo lungo lasso di tempo esemplari simili non potevano passare inosservati ai vari curatori , arrivare oggi in una asta mi sembra quanto meno strano . Non capisco poi perche' affermi che e' meglio che questi esemplari , se autentici (?) , non siano passati per Musei , i Musei non sono di proprieta' dei curatori e generalmente gli esemplari migliori di qualsiasi reperto vengono sempre esposti al pubblico , anche per incrementare le visite . Cita
skubydu Inviato 4 Settembre, 2016 #7 Inviato 4 Settembre, 2016 (modificato) Ma le collezioni (piu importanti, Gnecchi, De Luynes ecc..) dei musei, spesso, da dove sono arrivate?? Da collezionisti, che le hanno donate ...(e che le hanno precedentemente acquistate anche in aste), pertanto iniziamo a vedere il "mercato" diversamente ... Skuby Modificato 4 Settembre, 2016 da skubydu 3 Cita
skubydu Inviato 4 Settembre, 2016 #8 Inviato 4 Settembre, 2016 2 ore fa, tognon dice: Che queste monete di " 2000 anni fa" siano giunte a noi in queste condizioni non lo credo neanche se mi viene giurato su una montagna di bibbie Ciao Come il 95% delle monete che girano... skuby Cita
Afranio_Burro Inviato 4 Settembre, 2016 #9 Inviato 4 Settembre, 2016 57 minuti fa, Legio II Italica dice: Ciao , partendo dalla presunta autenticita' (?) dei pezzi , i Musei esistono da almeno diversi secoli , in questo lungo lasso di tempo esemplari simili non potevano passare inosservati ai vari curatori , arrivare oggi in una asta mi sembra quanto meno strano . Non capisco poi perche' affermi che e' meglio che questi esemplari , se autentici (?) , non siano passati per Musei , i Musei non sono di proprieta' dei curatori e generalmente gli esemplari migliori di qualsiasi reperto vengono sempre esposti al pubblico , anche per incrementare le visite . Non mi pare di aver affermato che questi pezzi non dovrebbero passare per i musei. Ho solo affermato che, se devono finire (come troppo spesso avviene in Italia) nascosti, rubati o rovinati, allora è meglio che finiscano in mani private. Penso che si debba anche un po' uscire dall' ottica tutta italica del "il pezzo è bello/raro, deve stare in un museo" accompagnata dall' immancabile idea negativa che accompagna il collezionismo privato (ma cosa sarebbe, oggi, la numismatica senza i collezionisti??). Se un museo ritiene che il pezzo "x" sia di particolar pregio, allora lo può comprare. Ma troppo spesso, anche qui sul forum, si assume che un bel reperto DEBBA stare in un museo. Perché? Peraltro parliamo di oggetti che comunque vennero prodotti in serie, molto raramente ci troviamo di fronte a pezzi unici come sono statue o affreschi. 4 Cita
gionnysicily Inviato 4 Settembre, 2016 #10 Inviato 4 Settembre, 2016 Salve Spulciando le varie aste in corso mi sono imbattuto in una che presenta una serie di monete romane tutte molto belle. A mio parere alcune di questepotrebbero ritenersi fior di conio. Mi chiedo, dove e come possono essersi conservate per giungere a noi cosi perfette? A meno che non abbiano avuto una cura rivitalizzante. Cosa comunque che non penso. Ne posto tre come esempio. La vostra opinione ? Grazie romanusCaro Romanus, la grande qualità di questi 3 sesterzi da te postati , corrisponde ad una percentuale molto ristretta. Probabilmente su 1000 sesterzi in commercio , penso che di questa qualità si possono contare in una mano. Che un sesterzio come il Claudio , sia resistito per 2.000 anni , non c'è da meravigliarsi.Il fiume Tevere nei secoli ha sembre restituito sesterzi di zecca poco circolati. Proprio di questa qualità.Il sesterzio di Tito potrebbe essere stato spatinato e sul rovescio si notano delle "tappi sotto restauro".È fin qua , niente di dubbiosità.Un po diverso e per il Nerone , andrebbe osservato e studiato meglio , per via di questa meravigliosa patina senza difetti. Il solo difetto .... che non è proprio FDC. Come abbia fatto ad arrivare tra noi in questo stato ?Certamente , quanto scritto sopra è una mia opinione. Cita
skubydu Inviato 4 Settembre, 2016 #11 Inviato 4 Settembre, 2016 Poi il sesterzio era moneta " maltrattata " al tempo, ne sono arrivati pochi in ottima conservazione, e se si vogliono, si deve avere la il portafogli xl.. Cita
Tinia Numismatica Inviato 4 Settembre, 2016 #12 Inviato 4 Settembre, 2016 4 ore fa, Legio II Italica dice: La mia considerazione vedendo questi eccezionali esemplari si condensa in una domanda : come e' possibile che monete di questo altissimo spessore , riferito alla conservazione e alla relativa rarita' , giungano in aste invece di essere custodite nei Musei ? Perché dovrebbero essere più rare di analoghi esemplari in conservazione minore?.....La moneta in se stessa, fuori dal contesto, non significa nulla storicamente e/o archeologicamente , a parte qualche caso, quindi, monete come queste, che probabilmente sono in collezioni da secoli, dicono, archeologicamente , meno di esemplari più vissuti ma più freschi...a meno che a uno non girino le balle per il fatto che se non le può avere lui allora non le devono avere neanche quelli che se le possono permettere...ma questa è un'altra storia con un'altra morale.... 4 Cita
Tinia Numismatica Inviato 4 Settembre, 2016 #13 Inviato 4 Settembre, 2016 (modificato) 47 minuti fa, gionnysicily dice: È fin qua , niente di dubbiosità. Un po diverso e per il Nerone , andrebbe osservato e studiato meglio , per via di questa meravigliosa patina senza difetti. Il solo difetto .... che non è proprio FDC. Come abbia fatto ad arrivare tra noi in questo stato ? Certamente , quanto scritto sopra è una mia opinione. come ha fatto?...giacendo in un terreno ottimo per caratteristiche e avendo avuto una pulitura che si è limitata all'eliminazione solo della eventuale terra adesa.....ecco come ha fatto...la patina è meravigliosa e intonsa proprio come appare, non per nulla ha raggiunto il prezzo più alto per questo tipo di moneta... 3 ore fa, tognon dice: Che queste monete di " 2000 anni fa" siano giunte a noi in queste condizioni non lo credo neanche se mi viene giurato su una montagna di bibbie Ciao e qui ti sbagli Modificato 4 Settembre, 2016 da Tinia Numismatica 1 Cita
Tinia Numismatica Inviato 4 Settembre, 2016 #14 Inviato 4 Settembre, 2016 Qualche altro pezzo come quelli: Numismatica Ars Classica > Auction 72Auction date: 16 May 2013 Lot number: 627 Numismatica Ars Classica > Auction 79Auction date: 20 October 2014 Lot number: 24 Numismatica Ars Classica > Auction 51Auction date: 5 March 2009 Lot number: 179 Numismatica Ars Classica > Auction 51Auction date: 5 March 2009 Lot number: 176 Roma Numismatics Ltd > Auction XIIAuction date: 29 September 2016 Lot number: 872 e potrei andare avanti a oltranza Cita
gionnysicily Inviato 4 Settembre, 2016 #15 Inviato 4 Settembre, 2016 @Tinia NumismaticaFacci felici ......pubblica le foto. Cita
Tinia Numismatica Inviato 4 Settembre, 2016 #16 Inviato 4 Settembre, 2016 non lo so fare, guarda i numeri di asta e fallo te se ti riesce, io sono un troglodita informatico. 1 Cita
vickydog Inviato 4 Settembre, 2016 #17 Inviato 4 Settembre, 2016 (modificato) Fa sempre piacere guardare delle belle -presumibili- 'untouched' in tutto il loro splendore, in un monetiere come su una spiaggia. Quella di Geta by Roma è la seguente Modificato 4 Settembre, 2016 da vickydog Cita
vickydog Inviato 4 Settembre, 2016 #18 Inviato 4 Settembre, 2016 Beh... (andata per 600.000 Chf) Cita
romanus Inviato 4 Settembre, 2016 Autore #19 Inviato 4 Settembre, 2016 Visto che interessano ne aggiungo qualcuna, sempre della medesima asta. Cita
luigi78 Inviato 5 Settembre, 2016 Supporter #20 Inviato 5 Settembre, 2016 ....se non sbaglio il discorso riguardava la volpe e l'uva....... Le monete possono arrivare in questo stato, che poi alcune vengano "aiutate" può capitare. Sui musei, magari, prima di comprare dovrebbero catalogare quel che hanno, non far pubblicare i loro doppioni su cataloghi d'asta..... Cita
Tinia Numismatica Inviato 5 Settembre, 2016 #21 Inviato 5 Settembre, 2016 3 ore fa, luigi78 dice: Sui musei, magari, prima di comprare dovrebbero catalogare quel che hanno, non far pubblicare i loro doppioni su cataloghi d'asta..... se ti riferisci al sesterzio di antonino da gorny, non è doppione di nulla, era solo un falso con una provenienza dichiarata fasulla come la moneta.... Cita
caiuspliniussecundus Inviato 5 Settembre, 2016 #22 Inviato 5 Settembre, 2016 Scusate, ma vi siete dimenticati il n°1 dei sesterzi fiordiconio. 2 (dicasi due) ml di franchi. Cita
luigi78 Inviato 5 Settembre, 2016 Supporter #23 Inviato 5 Settembre, 2016 Mi riferisco ai famosi doppioni del museo di napoli Cita
romanus Inviato 5 Settembre, 2016 Autore #24 Inviato 5 Settembre, 2016 1 ora fa, caiuspliniussecundus dice: Scusate, ma vi siete dimenticati il n°1 dei sesterzi fiordiconio. 2 (dicasi due) ml di franchi. Ciao Caiuspliniusecundus Io la discussione l'ho aperta riferendomi solo alle monete presenti nell'asta alla quale mi riferivo. Cita
cliff Inviato 5 Settembre, 2016 #25 Inviato 5 Settembre, 2016 Attenzione sempre a separare bene il grano dal loglio.... Delle tre monete che hanno aperto questa discussione solo sulla prima metterei la mano sul fuoco a livello di "moneta non toccata". Parrebbe una patina tevere e queste sono sempre le monete piu' trasparenti, a livello di pulizia e ritocchi, perchè c'è poco da nascondere. Il Nerone ha per me una bellissima patina, credo sia stata pulita con attenzione e non invasivamente (davvero minime tracce), quindi rimane una moneta spettacolare. Se vogliamo cercare il pelo nell'uovo ha delle debolezze di conio periferiche, che inficiano un po' le legende in alcune zone di entrambi i lati. Ma è veramente cercare il pelo nell'uovo. Si puo' lo stesso definire Fior Di Conio? Non lo so, dipende probabilmente dalla definizione di Fior di Conio per una moneta antica. Nelle zone piu' periferiche e vicino al bordo in corrispondenza delle debolezze di conio parrebbe di vedere anche un po' di usura, ma andrebbe vista in mano per poter dire di piu', va tenuto in conto anche il gioco di luci della foto. Il Tito invece è una moneta pulita estensivamente nei fondi e con qualche aggiustamento al rovescio, ad esempio da foto non sono sicuro che il piede di Marte a sinistra sia "tutto suo". Anche qualche ricciolino sulla tempia di Tito potrebbe essere stato leggermente aiutato. Rimane una bella moneta, probabilmente dal vivo modulo e rilievo risaltano anche di piu' dando ulteriore presenza alla moneta, ma non si puo' definire Fior di Conio. Non commento le altre monete perchè altrimenti non finirei piu' e la discussione andrebbe fuori tema, dico solo che a parte le patine Tevere in certi casi di patine verdi gli aiutini qui e là si possono a volte individuare. Sempre se vogliamo cercare il pelo nell'uovo, perchè comunque sono tutti casi di restauri effettuati con grano salis, non eccessivamente invasivi e rispettosi del modellato originale. 3 Cita
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