giollo2 Inviato 23 Novembre, 2016 #1 Inviato 23 Novembre, 2016 Inizio questa discussione facendo i miei più sinceri complimenti a Franco Comoglio per il suo interessantissimo articolo sul prossimo numero di Panorama Numismatico. A mio avviso sono molti anni che non uscivano novità così importanti sulla monetazione longobarda. Ho avuto il piacere di leggere in anteprima il lavoro e devo dire che condivido in pieno le tesi innovative dell'autore. Inoltre l'articolo presenta diversi esemplari inediti di una straordinaria bellezza. Cita
Poemenius Inviato 23 Novembre, 2016 #2 Inviato 23 Novembre, 2016 non vedo l'ora di leggere... puoi accennarci qualcosa senza toglierci ovviamente il piacere della lettura e senza "bruciare" l'articolo? Cita
giollo2 Inviato 23 Novembre, 2016 Autore #3 Inviato 23 Novembre, 2016 Sono passati 25 anni dall'ultimo articolo veramente "innovativo" sulla monetazione longobarda (quello di Arslan del 1991, anch'esso sui monetieri di Liutprando) quindi, dai, si può aspettare ancora qualche giorno! 1 Cita
Poemenius Inviato 24 Novembre, 2016 #4 Inviato 24 Novembre, 2016 mentre aspettiamo, poiché forse non tutti quelli che ci leggono sono "sul pezzo", inserisco un collegamento a quell'articolo di Arslan, così che tutti possano "gustare" un aperitivo di ciò che leggeremo su PN https://www.academia.edu/14955924/E.A.ARSLAN_Un_incontro_inaspettato_i_monetieri_del_re_longobardo_Liutprando_in_Die_Muenze._Bild-Botschaft-Bedeutung_Festschrift_fuer_Maria_R.-Alfoeldi_Frankfurt_1991_pp.1-19_tavv.1-3 2 Cita
Poemenius Inviato 27 Novembre, 2016 #5 Inviato 27 Novembre, 2016 ho finalmente letto e saziato la mia curiosità. ora, quando leggo un articolo interessante, la prima cosa che "scatta" sono le domande... infatti l'articolo purtroppo, forse per esigenze editoriali, è brevissimo, e spero che l'autore possa in futuro tornare sull'argomento in modo più ampio. per esempio esprimo le mie prime curiosità: 1 - vengono citati vescovi di varie città, anche discretamente lontane tra loro. chiedo: come si "amalgama" questo con la possibile zecca di coniazione? immagina l'autore una o più zecche così sparse sul territorio? immagina una sola zecca passata poi sotto autorità diverse? perché parliamo di città abbastanza lontane, in tempi diversi di quasi 25 anni 2 - stante la fine del regno di Liutprando al 744 non è assurdo che la coniazione sia continuata dopo la sua morte, ma come si ritiene possibile che questa sorta di coerenza stilistica si sia mantenuta per quasi 25 anni (cita l'autore dal 736 al 759 potenzialmente) , chiedo , devo pensare che tra la moneta 4 e la moneta 5 intercorrano più di 20 anni? 3 - sarebbe interessantissimo collegare all'affermazione in nota numero 6 anche una fonte antica? sappiamo se Hergenrother facesse riferimento a una fonte specifica per luogo e tempo? o è riferita genericamente a periodo 692-867 in Europa? 4 - quale sarebbe stato quindi il ruolo dei vescovi nei confronti dell'apparato longobardo? ufficiale? de facto? questi tremissi sono da considerarsi "ufficiali" da zecca limitanea "autorizzata" o in qualche modo "locali di necessità"? 5 - esistono fonti che raccontino il ruolo dei vescovi in quella zona rispetto al potere longobardo? 6 - sarebbe interessante avere un dato rispetto al numero di esemplari noti "per nome", e un'indicazione dei pesi medi, nonché degli eventuali incroci per identità di conio? esiste questo dato? almeno per Balerna+Wartau 7 - è molto, molto, molto interessante notare che Novara, Como, Balerna, Wartau, Costanz e in parte Ilanz e San Gallo sono tutti sulla stessa direttrice...fate il "gioco" su ggogle maps e vi stupirete se non avete già in testa le posizioni dei luoghi... Passavia non è un po' "fuori mano"? scusate le tante domande, ma quando queste nascono vuole dire che sono interessato, quindi, a prescindere da tutto, comunque mi complimento con l'autore. saluti Alain 1 Cita
Poemenius Inviato 27 Novembre, 2016 #6 Inviato 27 Novembre, 2016 ecco il "giochino" di Google maps Cita
giollo2 Inviato 28 Novembre, 2016 Autore #7 Inviato 28 Novembre, 2016 Per quello che mi compete posso rispondere solo alla domanda n. 6: Negli esemplari censiti non sono stati evidenziati incroci di conio. Diritto; Rovescio - lettera – nome – peso - provenienza D243A; R243A - (TA) – GOMOAD – nd - Coll. Priv.; D244A; R244A - (IC) – AMBROS - 1,23 - NAC 93 24/5/2016 lotto 1313; D134A; R147A – mano – AVDOIN - 1,23 - CRUP 5139; D134A; R147A – mano – AVDOIN - 1,23 - Coll. Priv.; D134A; R147A – mano – AVDOIN – nd - Coll. Priv.; D134A; R147A – mano – AVDOIN - 0,99 - NAC 93 24/5/2016 lotto 1312; D134A; R147A – mano – AVDOIN – nd - Coll. Priv.; D242A; R242A – S – ODEH - 1,05 - Grigioni; D112A; R125A – T - IOHANES - 1,07 - Coll. Priv. (MM 1982 lotto 447, ex. Ratto 1960, lotto 189); D112A; R125A - T – IOHANES – nd - Coll. Priv.; D239A; R239A - T – LOPO - 1,24 - Coll. Priv.; D240A; R240A – T – ANTHEMO - 1,21 – Coll. Priv.; D240A; R240A – T - ANTHEMO - 1,26 - NAC 93 24/5/2016 lotto 1311; D308A; R308A – E – LOPOIN - nd - Coll. Priv. A mio avviso risulta a questo punto ulteriormente complicato stabilire il significato delle lettere/simboli di fronte al busto del sovrano: se le stesse lettere/simboli "ufficiali" (es. T, S, mano) sono state utilizzate anche in queste zecche periferiche allora non dovrebbe esserci collegamenti con monetieri o responsabili di zecca, 1 Cita
Poemenius Inviato 28 Novembre, 2016 #8 Inviato 28 Novembre, 2016 ciao @giollo2 grazie! vedo che ne citi 14 .... mi chiedo ... in Balerna e Wartau non ce ne sono altri? sono tutti quelli noti questi da te citati? grazie Cita
giollo2 Inviato 28 Novembre, 2016 Autore #9 Inviato 28 Novembre, 2016 Quelli elencati sono tutti quelli da me censiti e di cui possiedo le immagini. Ma sicuramente ce ne saranno altri (circolano voci di un grosso nucleo in mani private, ma non ho notizie certe). Cita
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