Vai al contenuto
  • Sky
  • Blueberry
  • Slate
  • Blackcurrant
  • Watermelon
  • Strawberry
  • Orange
  • Banana
  • Apple
  • Emerald
  • Chocolate
  • Charcoal
antonio bernardo

Trentino Grosso tirolino di Sismondo - Merano

Risposte migliori

antonio bernardo

Buonasera,

per condivisione allego due grossi tirolini entrati in collezione. La tipologia non rientra tra quelle che seguo con più attenzione. Ritengo importante questa tipologia di monete molto diffusa nell'Italia del nord in periodo medievale. Le monete pesano entrambe 0,80 g. Hanno entrambe una leggera frattura del conio, dovuta alle caratteristiche delle monete che sono molto sottili. Le monete sono attribuibili a Sigismondo come deducibile dal dritto caratterizzato da una doppia croce e in legenda Sigismvndvs. Al rovescio c'è l'aquila asburgica e in legenda "comes tirol" il periodo di coniazione presso la zecca di Merano oscilla dal 1439 al 1490, ma mi chiedo se sia possibile ridurre o comunque restringere il range del periodo di coniazione di queste bellissime monetine.

Saluti

Antonio

tirolino Sigismondo.jpg

r tirolino.jpg

Modificato da adolfos
  • Mi piace 2

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

adolfos

@antonio bernardo

Complimenti per i cantarani tirolesi entrati a far parte della tua collezione. Belle monete.

Il periodo di coniazione almeno per la zecca di Merano partirebbe dal 1450 (anno della riforma monetaria di Sigismondo) al 1477 (anno in cui la produzione delle monete in argento si trasferisce a Hall presso Innsbruck fino al 1490). Sono notizie che ho estrapolato in fretta da "Le zecche italiane fino all'Unità" alla voce Merano a cura di H.Rizzolli

Differenze fra le due produzioni? Non saprei ma comunque argomento da approfondire.

In attesa degli esperti circa la monetazione in oggetto

un caro saluto

  • Mi piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

mfalier

Se mi posso permettere, si tratta di due kreuzer coniati nella zecca di Hall. Gli esemplari di questi tipo, senza specifici contrassegni, si distinguono da quelli coniati a Merano prima del 1477 perché la rosetta sotto la coda dell'aquila ha cinque petali e non quattro.

Scendendo più nel dettaglio, la particolare forma delle lettere T e M ricollegano questi esemplari all'incisore Wenzel Kröndl e quindi al periodo successivo al 1483.

Spero di essere stato utile

  • Mi piace 4

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere registrato per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra comunità. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora

Lamoneta.it

La più grande comunità online di numismatica e monete. Studiosi, collezionisti e semplici appassionati si scambiano informazioni e consigli sul fantastico mondo della numismatica.

Hai bisogno di aiuto?

×