apollonia Inviato 12 Dicembre, 2016 Supporter #1 Inviato 12 Dicembre, 2016 Salve Ho aperto questa discussione per riunirvi quei gettoni che potevano essere convertiti direttamente in denaro e non in merce o servizi. Un esempio è rappresentato dai vari gettoni del mercato della frutta di Torino descritti da piergi, come questo che dice tutto. Uno acquista frutta e verdura che mette in una cesta messa a disposizione dal venditore, per la quale lascia un deposito di 50 centesimi. Come riporta la cesta vuota e restituisce il gettone, lo converte in 50 centesimi. Altri gettoni del genere postati da piergi erano convertibili in importi superiori (1, 2 o 3 lire). Cita
apollonia Inviato 12 Dicembre, 2016 Supporter Autore #2 Inviato 12 Dicembre, 2016 Un’analoga funzione doveva avere questo gettone pure descritto da piergi. La ditta Fissore commerciava (e commercia ancora) in fertilizzanti ed è probabile che l’acquirente di concimi organici e minerali in pacchi e di concimi liquidi in bottiglie di plastica li riponesse in un carrello o qualcosa del genere per il trasporto pagando una lira di deposito in cambio del gettone, con il quale poteva riavere il deposito consegnandolo con il carrello vuoto. Cita
apollonia Inviato 12 Dicembre, 2016 Supporter Autore #3 Inviato 12 Dicembre, 2016 Altro gettone che ‘dice tutto’ è questo postato da giancarlone: C . A . M . ( CONSORZIO AGRARIO MILANESE ) BUONO PER UN SACCO VUOTO L. 5 - NOLO 0,20 OGNI SACCO IN BUONO STATO / ACCOMPAGNATO DA QUESTA MARCA / VERRA' RIPRESO PER L. 4,80 Uno prendeva a nolo un sacco per riporvi la merce pagandolo L. 5. Quando riportava il sacco in buono stato e lo consegnava con il gettone, riceveva 4,80 lire invece delle 5 versate lasciando 20 centesimi per il noleggio. 2 Cita
apollonia Inviato 12 Dicembre, 2016 Supporter Autore #4 Inviato 12 Dicembre, 2016 Anche i cosiddetti gettoni per il ‘vuoto a rendere' erano convertibili in denaro. Infatti il significato del termine fra virgolette è quello di riconsegnare al fornitore un contenitore vuoto e ricevere, in cambio, una piccola somma di denaro corrispondente alla cauzione pagata al fornitore all’atto dell’acquisto e validata dal gettone. Questo era in uso a Milano. COOPERATIVA NAVIGLIO GRANDE * MILANO *BUONO / PER UN / BOTTIGLIONE / VUOTO Questo in Austria. Il concetto di 'vuoto a rendere' contrapposto a quello del 'vuoto a perdere' o dell’usa e getta è sicuramente migliore sul piano etico, economico e ambientale. Questa buona abitudine è tuttora diffusa in molti Paesi dell’Unione europea, dove i cittadini possono restituire gli imballaggi nelle apposite macchinette collocate anche all’interno dei supermercati, ritirando la cauzione pagata al momento dell’acquisto. Cita
Ospite Inviato 12 Dicembre, 2016 #5 Inviato 12 Dicembre, 2016 Prima che la plastica fosse usata corrententemente l'acqua minerale era venduta in bottiglie di vetro che poi si restituivano al venditore. Si pagava un deposito e quando si riportava la bottiglia al negozio ti restituivano il deposito. Anche questo è un gettone...................... Cita
apollonia Inviato 12 Dicembre, 2016 Supporter Autore #6 Inviato 12 Dicembre, 2016 Da questa bolletta per i vuoti in eBay data 1927, la ditta fornitrice della birra informa in modo esplicito il cliente che tutto il materiale consegnato (penso bottiglie, cestelli, ecc.) e non restituito dovrà essere rimborsato per l’intero suo valore al prezzo corrente. Cita
apollonia Inviato 12 Dicembre, 2016 Supporter Autore #7 Inviato 12 Dicembre, 2016 Altro gettone ‘self explaining’ che ho nell’album è questo con la chiave originale unita all’apposito occhiello, che era distribuita ai soci dall’ente benefico indicato. Metallo bianco: 15,39 g; 40x21 mm. Nel caso la chiave fosse andata persa, chi l'avrebbe riportata all’ufficio economato dell’ente avrebbe avuto diritto al compenso impresso sul gettone. 1 Cita
apollonia Inviato 12 Dicembre, 2016 Supporter Autore #8 Inviato 12 Dicembre, 2016 La funzione di questo mio gettone, sicuramente più vecchio del precedente dato che il compenso pagato dallo stesso ente era 100 volte inferiore, dove è stato praticato un foro per unirvi la chiave (che qui non c’è) è analoga. Metallo bianco: 8,877 g ; 30 mm. Cita
apollonia Inviato 12 Dicembre, 2016 Supporter Autore #9 Inviato 12 Dicembre, 2016 La funzione dei gettoni della Fiat postati da piergi, da giancarlone e da me (mi scuso se ho tralasciato qualcun altro) in varie discussioni e riconducibili a quello del post precedente perchè riportano nome dell'azienda che li ha emessi, controvalore in denaro a chi li consegna, numero di matricola e hanno un foro, quale può essere? Domani riassumerò i gettoni della Fiat di questo genere elencandone le differenze. Cita
apollonia Inviato 13 Dicembre, 2016 Supporter Autore #10 Inviato 13 Dicembre, 2016 Alcuni gettoni della Fiat hanno un valore in lire nel caso di smarrimento, come pure un foro probabilmente per unirli a qualche oggetto, ma non specificano di cosa si tratta. Questo postato da giancarlone è della sezione fonderie e valeva un rimborso di 50 lire. Se c’è analogia con la funzione del gettone precedente, questo gettone doveva essere unito a qualcosa che valeva la pena di restituire a chi l’aveva dato in consegna. Cita
apollonia Inviato 13 Dicembre, 2016 Supporter Autore #11 Inviato 13 Dicembre, 2016 Questo gettone di piergi delle officine di riparazione dava diritto a 50 lire nel caso di restituzione come il precedente, ma resta il dubbio dell’oggetto che doveva essere restituito. Cita
apollonia Inviato 13 Dicembre, 2016 Supporter Autore #12 Inviato 13 Dicembre, 2016 Gettone sempre delle officine di riparazione ma di bronzo, valido per un risarcimento pari a 1/25 di quello del precedente. Quindi sicuramente più antico ma con la stessa funzione. Cita
apollonia Inviato 13 Dicembre, 2016 Supporter Autore #13 Inviato 13 Dicembre, 2016 Gettone simile al precedente, solo che qui non è specificato il reparto o la sezione dello stabilimento. Cita
apollonia Inviato 13 Dicembre, 2016 Supporter Autore #14 Inviato 13 Dicembre, 2016 Gettone in alluminio con lo stesso diritto del precedente in bronzo ma con l’entità del rimborso espressa in termini di paga base più l’indennità di contingenza. Cita
apollonia Inviato 13 Dicembre, 2016 Supporter Autore #15 Inviato 13 Dicembre, 2016 I miei due esemplari differiscono dal precedente di piergi per il numero di matricola, che però è lo stesso su entrambi. Quindi, nella ricerca della funzione ben precisa di questi gettoni, si deve tener conto del fatto che ce n’era più di uno con la stessa ‘etichetta’. Dopo questa galleria di gettoni della Fiat forati, ciascuno con il proprio controvalore in moneta sonante, la domanda è se il loro ‘funzionamento’ è come quello dei gettoni uniti alle chiavi oppure differente. Aspettiamo i pareri. 1 Cita
apollonia Inviato 16 Marzo, 2017 Supporter Autore #16 Inviato 16 Marzo, 2017 Nel foro di questo gettone in vendita sulla baia c'è un anellino metallico, sicuramente per attaccarlo a un oggetto. Ma quale? Cita
apollonia Inviato 8 Maggio, 2017 Supporter Autore #17 Inviato 8 Maggio, 2017 Aggiungo quest’altra tipologia del diritto del gettone descritto da piergi tra quelli di Torino e provincia. Cita
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